Una primavera così sincopata la Formula 1 non la aveva mai vissuta. Ma dopo i Gp cancellati in Bahrein e in Arabia Saudita a causa della guerra nella regione, è finalmente il tempo di riaccendere i motori nel Gp di Miami. Trovando, nel frattempo, monoposto molto rinnovate dopo la sosta dati i cambi nel regolamento. In alcuni casi, modificate anche nell'aspetto estetico, come la Cadillac che per la prima volta scende in pista nel circuito di casa: lo farà con la bandiera americana addosso, entrata nella livrea con le sue stelle e le sue strisce - sempre in bianco e nero - mentre la scritta 'USA' sull'ala posteriore sarà in rosso, bianco e blu. Svelate le monoposto, l'attesa è tutta per i verdetti della pista: le altre contendenti saranno riuscite a ricucire il gap sulla Mercedes? Il leader del mondiale, Kimi Antonelli, si mostra guardingo: "Abbiamo portato solo piccole modifiche, mentre le altre squadre hanno introdotto aggiornamenti importanti - ha detto il bolognese -. Di sicuro si avvicineranno, quindi questo fine settimana potremmo dover lottare di più. Io dovrò continuare ad alzare l'asticella e massimizzare le prestazioni". L'italiano racconta di aver passato la sosta cercando di guidare il più possibile, tra simulatore, kart e Gt3, ma che non vedeva l'ora di tornare: "Ferrari e McLaren - analizza poi - hanno un ottimo ritmo, la Red Bull si avvicinerà. Quindi, da parte mia, mi concentrerò semplicemente gara per gara. Non penserò all'obiettivo finale o al campionato, ma solo gara per gara". E, a proposito di gara, una delle incognite principali è dettata dal meteo. Se per il sabato di qualifiche e Sprint non ci dovrebbero essere problemi, per domenica continua a essere previsto un violento temporale che potrebbe abbattersi proprio a ridosso del via del Gp: in caso di fulmini, il regolamento della Formula 1 per questioni di sicurezza prevede la sospensione fino alla cancellazione della gara. Oltre ad Antonelli, nel Media Day parlano anche altri piloti. Tra questi, un Sergio Perez che si dice "entusiasta" di correre a Miami rappresentando un team statunitense, e soprattutto un Oscar Piastri alle prese con la sensazione da un po' dimenticata di non avere la miglior monoposto tra le mani. "La Mercedes è chiaramente molto forte in questo momento - spiega l'australiano - quindi speriamo di riuscire a colmare il divario. Il campionato è tutt'altro che concluso, ma tutti devono trovare presto qualcosa per rientrare in gioco." La promessa di una battaglia c'è, ma i riscontri dovranno arrivare già dalle prove libere.
di Napoli Magazine
01/05/2026 - 00:32
Una primavera così sincopata la Formula 1 non la aveva mai vissuta. Ma dopo i Gp cancellati in Bahrein e in Arabia Saudita a causa della guerra nella regione, è finalmente il tempo di riaccendere i motori nel Gp di Miami. Trovando, nel frattempo, monoposto molto rinnovate dopo la sosta dati i cambi nel regolamento. In alcuni casi, modificate anche nell'aspetto estetico, come la Cadillac che per la prima volta scende in pista nel circuito di casa: lo farà con la bandiera americana addosso, entrata nella livrea con le sue stelle e le sue strisce - sempre in bianco e nero - mentre la scritta 'USA' sull'ala posteriore sarà in rosso, bianco e blu. Svelate le monoposto, l'attesa è tutta per i verdetti della pista: le altre contendenti saranno riuscite a ricucire il gap sulla Mercedes? Il leader del mondiale, Kimi Antonelli, si mostra guardingo: "Abbiamo portato solo piccole modifiche, mentre le altre squadre hanno introdotto aggiornamenti importanti - ha detto il bolognese -. Di sicuro si avvicineranno, quindi questo fine settimana potremmo dover lottare di più. Io dovrò continuare ad alzare l'asticella e massimizzare le prestazioni". L'italiano racconta di aver passato la sosta cercando di guidare il più possibile, tra simulatore, kart e Gt3, ma che non vedeva l'ora di tornare: "Ferrari e McLaren - analizza poi - hanno un ottimo ritmo, la Red Bull si avvicinerà. Quindi, da parte mia, mi concentrerò semplicemente gara per gara. Non penserò all'obiettivo finale o al campionato, ma solo gara per gara". E, a proposito di gara, una delle incognite principali è dettata dal meteo. Se per il sabato di qualifiche e Sprint non ci dovrebbero essere problemi, per domenica continua a essere previsto un violento temporale che potrebbe abbattersi proprio a ridosso del via del Gp: in caso di fulmini, il regolamento della Formula 1 per questioni di sicurezza prevede la sospensione fino alla cancellazione della gara. Oltre ad Antonelli, nel Media Day parlano anche altri piloti. Tra questi, un Sergio Perez che si dice "entusiasta" di correre a Miami rappresentando un team statunitense, e soprattutto un Oscar Piastri alle prese con la sensazione da un po' dimenticata di non avere la miglior monoposto tra le mani. "La Mercedes è chiaramente molto forte in questo momento - spiega l'australiano - quindi speriamo di riuscire a colmare il divario. Il campionato è tutt'altro che concluso, ma tutti devono trovare presto qualcosa per rientrare in gioco." La promessa di una battaglia c'è, ma i riscontri dovranno arrivare già dalle prove libere.