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NM LIVE - Zamboni: "Napoli, serve la giusta mentalità, bisogna ridurre al minimo gli errori"
03.11.2026 14:15 di Napoli Magazine
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NAPOLI - MARCO ZAMBONI, ex difensore del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Errori individuali? Quelli di alto livello sbagliano poco o niente, ma l'errore è umano e ci sta, bisogna farsene una ragione, ovvio che quelli bravi sbagliano poco, o meglio quelli allenati nel reparto difensivo, magari capitano meno occasioni e sei più reattivo. Porto e Lazio? Bisogna entrare con la giusta mentalità in campo, mancano molte partite, ma se si vedono cose fatte bene per un periodo prolungato è un conto, ma se ci sono alti e bassi è un problema. Hojlund, De Bruyne e Lucca? Ho visto la partita, De Bruyne ho visto poco, Lucca gli va data fiducia, non si può pensare che un ragazzo giovane e bravo non abbia bisogno di tempo. Ci sono discorsi un pò così, ho visto una squadra non con la fame giusta contro la Juventus, di fronte c'era una squadra normale, fino al tiro di Alajbegovic non ho visto quasi niente da entrambe le parti. Se si fa tirare da fuori area calciatori che hanno qualità, è facile che arrivi il tiro della domenica e perdi la partita. Bisogna ridurre al minimo gli errori, quello è stato un errore, non puoi pensare che da li può sempre sbagliare. Marianucci doveva uscire prima, poi siamo bravi dopo a dirlo, ci sono dei momenti così, però dopo quando riguardi le cose, se usciva prima tirava ma prendeva Marianucci e finiva 0-0 una partita normalissima. Le parole di Landucci? Certe situazioni vanno allenate, se non ci sono calciatori che hanno questo nel dna, vanno allenati, non puoi pensare di far tirare uno da fuori dall'area e non avanzare. Per come la vedo io non si fa calciare l'avversario, in nessuna maniera. I difensori di una volta ci mettevano anche la faccia in un tiro del genere, uno come Cannavaro non l'avrebbe fatto tirare".

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03/11/2026 - 14:15

NAPOLI - MARCO ZAMBONI, ex difensore del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Errori individuali? Quelli di alto livello sbagliano poco o niente, ma l'errore è umano e ci sta, bisogna farsene una ragione, ovvio che quelli bravi sbagliano poco, o meglio quelli allenati nel reparto difensivo, magari capitano meno occasioni e sei più reattivo. Porto e Lazio? Bisogna entrare con la giusta mentalità in campo, mancano molte partite, ma se si vedono cose fatte bene per un periodo prolungato è un conto, ma se ci sono alti e bassi è un problema. Hojlund, De Bruyne e Lucca? Ho visto la partita, De Bruyne ho visto poco, Lucca gli va data fiducia, non si può pensare che un ragazzo giovane e bravo non abbia bisogno di tempo. Ci sono discorsi un pò così, ho visto una squadra non con la fame giusta contro la Juventus, di fronte c'era una squadra normale, fino al tiro di Alajbegovic non ho visto quasi niente da entrambe le parti. Se si fa tirare da fuori area calciatori che hanno qualità, è facile che arrivi il tiro della domenica e perdi la partita. Bisogna ridurre al minimo gli errori, quello è stato un errore, non puoi pensare che da li può sempre sbagliare. Marianucci doveva uscire prima, poi siamo bravi dopo a dirlo, ci sono dei momenti così, però dopo quando riguardi le cose, se usciva prima tirava ma prendeva Marianucci e finiva 0-0 una partita normalissima. Le parole di Landucci? Certe situazioni vanno allenate, se non ci sono calciatori che hanno questo nel dna, vanno allenati, non puoi pensare di far tirare uno da fuori dall'area e non avanzare. Per come la vedo io non si fa calciare l'avversario, in nessuna maniera. I difensori di una volta ci mettevano anche la faccia in un tiro del genere, uno come Cannavaro non l'avrebbe fatto tirare".