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AMERICA'S CUP - I sogni e le emozioni della Scuola Vela Mascalzone Latino
09.09.2026 19:35 di Napoli Magazine
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"Questo sport è un sogno. È tutto troppo bello". E ancora: "Per me la vela è tutto". Sono le voci, le emozioni e i sogni dei ragazzi della Scuola Vela Mascalzone Latino di Napoli, protagonisti di un video emozionale diffuso sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore dell'America's Cup 2027 incaricato dal Governo italiano. Parole semplici. Ma dentro quelle parole c'è tutto il significato dello sport quando diventa un'opportunità. C'è la scoperta di un mondo nuovo. C'è la voglia di imparare. C'è la fiducia di poter andare oltre. Alla Scuola Vela Mascalzone Latino, ragazzi a partire dai sei anni, molti dei quali provenienti da contesti di disagio economico e sociale, imparano ad andare in barca. Ma soprattutto imparano a stare insieme, a rispettare le regole, ad assumersi responsabilità, ad affrontare le difficoltà, a governare una barca. E, insieme, a governare la propria rotta. È questo il valore dello sport quando diventa educazione. La Scuola Vela Mascalzone Latino, nata nel 2007 da un'idea di Vincenzo Onorato, fondatore e presidente della scuola, rappresenta da anni un'esperienza concreta di questa visione: il mare come spazio educativo, la vela come strumento di crescita, disciplina, autonomia e fiducia. Oggi quella visione può diventare una rotta nazionale. L'accessibilità alla vela e la vela per tutti sono infatti tra gli obiettivi della legacy del Governo italiano legata all'America's Cup 2027. A maggio, a Cagliari, Sport e Salute e Federazione Italiana Vela hanno firmato un protocollo d'intesa per avvicinare sempre più giovani, scuole e famiglie alla cultura del mare. Perché se l'America's Cup porta in Italia il più grande spettacolo della vela, la sua eredità più importante può essere un'altra: portare la vela alle persone. Anche a chi il mare non ce l'ha. A Caivano, al Parco Sportivo Pino Daniele, durante l'Illumina Camp, oltre 350 bambini hanno potuto provare la vela in piscina. Per qualche ora, il mare è arrivato dove il mare non c'è. E quella che sembrava una distanza è diventata una possibilità. Quei bambini presto proveranno l'esperienza di regatare in mare.Perché rendere lo sport davvero di tutti significa anche questo: dare a ciascuno la possibilità di scegliere la propria rotta.

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AMERICA'S CUP - I sogni e le emozioni della Scuola Vela Mascalzone Latino

di Napoli Magazine

09/09/2026 - 19:35

"Questo sport è un sogno. È tutto troppo bello". E ancora: "Per me la vela è tutto". Sono le voci, le emozioni e i sogni dei ragazzi della Scuola Vela Mascalzone Latino di Napoli, protagonisti di un video emozionale diffuso sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore dell'America's Cup 2027 incaricato dal Governo italiano. Parole semplici. Ma dentro quelle parole c'è tutto il significato dello sport quando diventa un'opportunità. C'è la scoperta di un mondo nuovo. C'è la voglia di imparare. C'è la fiducia di poter andare oltre. Alla Scuola Vela Mascalzone Latino, ragazzi a partire dai sei anni, molti dei quali provenienti da contesti di disagio economico e sociale, imparano ad andare in barca. Ma soprattutto imparano a stare insieme, a rispettare le regole, ad assumersi responsabilità, ad affrontare le difficoltà, a governare una barca. E, insieme, a governare la propria rotta. È questo il valore dello sport quando diventa educazione. La Scuola Vela Mascalzone Latino, nata nel 2007 da un'idea di Vincenzo Onorato, fondatore e presidente della scuola, rappresenta da anni un'esperienza concreta di questa visione: il mare come spazio educativo, la vela come strumento di crescita, disciplina, autonomia e fiducia. Oggi quella visione può diventare una rotta nazionale. L'accessibilità alla vela e la vela per tutti sono infatti tra gli obiettivi della legacy del Governo italiano legata all'America's Cup 2027. A maggio, a Cagliari, Sport e Salute e Federazione Italiana Vela hanno firmato un protocollo d'intesa per avvicinare sempre più giovani, scuole e famiglie alla cultura del mare. Perché se l'America's Cup porta in Italia il più grande spettacolo della vela, la sua eredità più importante può essere un'altra: portare la vela alle persone. Anche a chi il mare non ce l'ha. A Caivano, al Parco Sportivo Pino Daniele, durante l'Illumina Camp, oltre 350 bambini hanno potuto provare la vela in piscina. Per qualche ora, il mare è arrivato dove il mare non c'è. E quella che sembrava una distanza è diventata una possibilità. Quei bambini presto proveranno l'esperienza di regatare in mare.Perché rendere lo sport davvero di tutti significa anche questo: dare a ciascuno la possibilità di scegliere la propria rotta.