Allyson Felix, l'atleta olimpica statunitense più medagliata di sempre (7 ori, 3 argenti, 1 bronzo) ha annunciato il suo ritorno alle competizioni all'età di 40 anni. La velocista statunitense punta alla sua sesta Olimpiade nel 2028, nella sua città natale Los Angeles. "Questo ritorno a casa è un'occasione irripetibile - ha dichiarato Felix a proposito del suo rientro, in un'intervista a Time rilanciata in Europa da Bbc - è l'unica cosa abbastanza forte da spingermi a tornare. Ci sono stati momenti in cui ho pensato: è fantastico (riferendosi al momento da spettatrice a Parigi ndr.). È così emozionante essere sugli spalti e dall'altra parte. E poi ci sono stati momenti in cui ho pensato: mi manca questa sensazione. So che a 40 anni non sono al massimo della forma. Non mi illudo. Ma ho le idee molto chiare su cosa voglio e su cosa desidero. E spero che venga percepito allo stesso modo. Quando gareggiavo, si sentiva un boato per gli atleti del Paese ospitante alle Olimpiadi. Mi piacerebbe molto rivivere quell'esperienza. Probabilmente - ha concluso - mi pentirei di non averci provato. Comunque vada, sarò lì con i miei figli, a fare il tifo per tutti."
di Napoli Magazine
28/04/2026 - 12:13
Allyson Felix, l'atleta olimpica statunitense più medagliata di sempre (7 ori, 3 argenti, 1 bronzo) ha annunciato il suo ritorno alle competizioni all'età di 40 anni. La velocista statunitense punta alla sua sesta Olimpiade nel 2028, nella sua città natale Los Angeles. "Questo ritorno a casa è un'occasione irripetibile - ha dichiarato Felix a proposito del suo rientro, in un'intervista a Time rilanciata in Europa da Bbc - è l'unica cosa abbastanza forte da spingermi a tornare. Ci sono stati momenti in cui ho pensato: è fantastico (riferendosi al momento da spettatrice a Parigi ndr.). È così emozionante essere sugli spalti e dall'altra parte. E poi ci sono stati momenti in cui ho pensato: mi manca questa sensazione. So che a 40 anni non sono al massimo della forma. Non mi illudo. Ma ho le idee molto chiare su cosa voglio e su cosa desidero. E spero che venga percepito allo stesso modo. Quando gareggiavo, si sentiva un boato per gli atleti del Paese ospitante alle Olimpiadi. Mi piacerebbe molto rivivere quell'esperienza. Probabilmente - ha concluso - mi pentirei di non averci provato. Comunque vada, sarò lì con i miei figli, a fare il tifo per tutti."