Dopo 25 anni di assenza, il Giro di Campania è tornato sulle strade della regione con la sua 64ª edizione. A conquistare la vittoria è stato l’uruguaiano Eric Antonio Fagundez, portacolori della Burgos Burpellet BH, al termine dei 193,1 chilometri con partenza dalla Reggia di Caserta e arrivo nel cuore di Napoli. Una giornata di ciclismo e partecipazione che ha coinvolto tutte le cinque province campane, riportando in vita una corsa nata nel 1911 e legata alla storia di campioni come Coppi, Bartali, Moser e Saronni.
Il successo si è deciso soltanto negli ultimissimi centimetri a Piazza del Plebiscito. Fagundez ha preceduto al fotofinish il francese Alexandre Delettre, con i commissari costretti ad attendere le immagini prima di ufficializzare il vincitore. Sul terzo gradino del podio è salito l’ucraino Andrii Ponomar, davanti al colombiano Einer Rubio. Il ritorno del Giro di Campania si è così concluso con un finale spettacolare nel centro di Napoli, dopo una corsa che aveva avuto nella lunga salita di Agerola uno dei passaggi più attesi.
di Napoli Magazine
20/09/2026 - 19:32
Dopo 25 anni di assenza, il Giro di Campania è tornato sulle strade della regione con la sua 64ª edizione. A conquistare la vittoria è stato l’uruguaiano Eric Antonio Fagundez, portacolori della Burgos Burpellet BH, al termine dei 193,1 chilometri con partenza dalla Reggia di Caserta e arrivo nel cuore di Napoli. Una giornata di ciclismo e partecipazione che ha coinvolto tutte le cinque province campane, riportando in vita una corsa nata nel 1911 e legata alla storia di campioni come Coppi, Bartali, Moser e Saronni.
Il successo si è deciso soltanto negli ultimissimi centimetri a Piazza del Plebiscito. Fagundez ha preceduto al fotofinish il francese Alexandre Delettre, con i commissari costretti ad attendere le immagini prima di ufficializzare il vincitore. Sul terzo gradino del podio è salito l’ucraino Andrii Ponomar, davanti al colombiano Einer Rubio. Il ritorno del Giro di Campania si è così concluso con un finale spettacolare nel centro di Napoli, dopo una corsa che aveva avuto nella lunga salita di Agerola uno dei passaggi più attesi.