Il Consiglio Federale della Federciclismo ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico presieduta da Roberto Pella "in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024", nominando commissario il generale dell'Arma dei Carabinieri Mauro Capone, che incontrerà gli associati in una riunione alla fine del mese. La convenzione a cui fa riferimento il comunicato Fci è quella che regolava i rapporti tra federazione e Lega. In particolare Pella avrebbe venduto in una gara i diritti tv dei campionati femminili professionistici che non aveva nel suo pacchetto in quanto facevano capo alla federazione. Già questo determinò la sospensione della convenzione - avvenuta sempre con delibera del consiglio federale trasformatasi ora in un commissariamento della Lega che andrà nuovamente al voto, con ipotesi di elezioni verso fine novembre prossimo.
di Napoli Magazine
21/07/2026 - 14:42
Il Consiglio Federale della Federciclismo ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico presieduta da Roberto Pella "in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024", nominando commissario il generale dell'Arma dei Carabinieri Mauro Capone, che incontrerà gli associati in una riunione alla fine del mese. La convenzione a cui fa riferimento il comunicato Fci è quella che regolava i rapporti tra federazione e Lega. In particolare Pella avrebbe venduto in una gara i diritti tv dei campionati femminili professionistici che non aveva nel suo pacchetto in quanto facevano capo alla federazione. Già questo determinò la sospensione della convenzione - avvenuta sempre con delibera del consiglio federale trasformatasi ora in un commissariamento della Lega che andrà nuovamente al voto, con ipotesi di elezioni verso fine novembre prossimo.