Per una sfortunata concomitanza di eventi, la Slovacchia è costretta a schierare un massaggiatore al via della prova in linea maschile dei Mondiali di ciclismo in corso a Montreal, unica via per evitare penalizzazioni nei ranking per nazionali dell'Uci. A condividere il percorso di 273 km con campioni del calibro di Remco Evenepoel sarà così Vladimir Kovacik, un ex ciclista di 28 anni che non gareggia dal 2017 e che è ora al seguito della squadra come massaggiatore, dato che i componenti ufficiali della squadra - Lukas Kubis, Matthias Schwarzbacher e Martin Svrcek - hanno dovuto ritirarsi per infortuni o altre motivazioni. Alla Slovacchia sarebbe bastato schierare almeno un'atleta nella gara elite femminile, ma l'unica prevista, Nora Jencusova, ha dovuto rinunciare a causa di un infortunio. "Sarà una presenza simbolica, ma è importante per la Slovacchia avere una rappresentanza minima nella categoria élite per mantenere la classifica per i futuri campionati del mondo, europei e olimpiadi", ha dichiarato la federazione slovacca.
di Napoli Magazine
26/09/2026 - 18:56
Per una sfortunata concomitanza di eventi, la Slovacchia è costretta a schierare un massaggiatore al via della prova in linea maschile dei Mondiali di ciclismo in corso a Montreal, unica via per evitare penalizzazioni nei ranking per nazionali dell'Uci. A condividere il percorso di 273 km con campioni del calibro di Remco Evenepoel sarà così Vladimir Kovacik, un ex ciclista di 28 anni che non gareggia dal 2017 e che è ora al seguito della squadra come massaggiatore, dato che i componenti ufficiali della squadra - Lukas Kubis, Matthias Schwarzbacher e Martin Svrcek - hanno dovuto ritirarsi per infortuni o altre motivazioni. Alla Slovacchia sarebbe bastato schierare almeno un'atleta nella gara elite femminile, ma l'unica prevista, Nora Jencusova, ha dovuto rinunciare a causa di un infortunio. "Sarà una presenza simbolica, ma è importante per la Slovacchia avere una rappresentanza minima nella categoria élite per mantenere la classifica per i futuri campionati del mondo, europei e olimpiadi", ha dichiarato la federazione slovacca.