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EVENTO - Avezzano accende per la prima volta la Fiamma dell’Inclusione, il Torch Run annuncia i XXXVII Giochi Nazionali Invernali
20.02.2026 15:02 di Napoli Magazine
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Il Torch Run di Special Olympics Italia oggi ha fatto tappa ad Avezzano anticipando e annunciando ufficialmente l’arrivo dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali, in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo. Un appuntamento che vedrà protagonisti 500 atleti con e senza disabilità intellettive, uniti nel segno dello sport unificato e della piena inclusione.

In questo percorso carico di significato, Avezzano ha vissuto una giornata storica all’insegna dello sport e dell’inclusione, accogliendo per la prima volta la staffetta della torcia. Le vie del centro si sono trasformate in un autentico palcoscenico di inclusione e partecipazione, dove la Fiamma della Speranza ha unito simbolicamente l’intera comunità in un messaggio universale di pace, rispetto e solidarietà.

Il Torch Run, partito da Piazza della Repubblica, ha attraversato il cuore della città fino a raggiungere la suggestiva scalinata della Cattedrale dei Marsi, dove alle ore 11:00 si è svolto il momento più solenne della giornata: l’accensione del tripode per mano di Francesco De Biasi, atleta Special Olympics. Un gesto carico di significato, che rappresenta simbolicamente l’abbattimento di ogni barriera attraverso la pratica sportiva e il riconoscimento del valore di ogni persona.

Protagonisti della mattinata sono stati gli atleti, affiancati da studenti, volontari, rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine e numerosi cittadini che hanno scelto di esserci, condividendo entusiasmo ed emozione.

"L’inclusione non è una teoria: è una pratica, che deve essere applicata quotidianamente - ha dichiarato il Sindaco Giovanni Di Pangrazio -  noi crediamo nello sport, che è sin dall’antichità la prima forma di dialogo, di pace tra i popoli. Un applauso grande come il mondo va ai protagonisti dei prossimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics. Ci vediamo a Ovindoli!”

"“Questa fiamma non è soltanto simbolo di  pace e fratellanza ma vuole trasmettere tanti valori propri degli atleti Special Olympics- ha detto Guido Grecchi, Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Abruzzo - la forza, la determinazione, l'impegno, è quello che vuole comunicare lo sport; essere forti non soltanto nei momenti di agonismo ma anche nella vita di tutti i giorni”.

Una partecipazione corale che ha confermato quanto lo sport possa diventare un linguaggio universale capace di unire generazioni e sensibilità diverse.

Avezzano ha risposto con orgoglio e calore, dimostrando che quando lo sport si fa inclusione diventa motore di cambiamento culturale e strumento di coesione sociale. La giornata si è conclusa con il giuramento dell'atleta Special Olympics, recitato da Francesco De Biasi:
"Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze".

Hanno preso parte all'evento anche Roberto Pignalberi, responsabile del coordinamento “educazione motoria, fisica e sportiva” dell’Ufficio Scolastico Regionale, il vicesindaco Domenico Di Berardino, il consigliere comunale Maurizio Seritti e la consigliera comunale Concetta Balsorio, che si è occupata in prima persona dell’organizzazione. Presente per il Coni Abruzzo, il consigliere delegato della Provincia dell’Aquila Carmine Silvagni. Accanto a loro, i comandanti delle Forze dell’Ordine.

La torcia, simbolo di speranza e partecipazione, proseguirà il suo viaggio la prossima settimana con nuove tappe a Roseto degli Abruzzi e Sulmona, per concludere il suo percorso il 3 marzo con l’ingresso solenne alla Cerimonia di Apertura a L'Aquila, in Piazza Duomo.

Il Torch Run si avvale del fondamentale sostegno della Fondazione Carispaq, da anni attiva nel promuovere progetti rivolti alle persone con disabilità e nel favorire percorsi di inclusione attraverso lo sport. 
Significativo anche l’apporto di numerose realtà associative e Service Club – Lions Clubs International, Rotary International, Panathlon International, Kiwanis International e Serra International – che hanno offerto un contributo concreto nell’organizzazione e nell’accoglienza, consolidando la sinergia tra sport, volontariato e territorio.

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EVENTO - Avezzano accende per la prima volta la Fiamma dell’Inclusione, il Torch Run annuncia i XXXVII Giochi Nazionali Invernali

di Napoli Magazine

20/02/2026 - 15:02

Il Torch Run di Special Olympics Italia oggi ha fatto tappa ad Avezzano anticipando e annunciando ufficialmente l’arrivo dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali, in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo. Un appuntamento che vedrà protagonisti 500 atleti con e senza disabilità intellettive, uniti nel segno dello sport unificato e della piena inclusione.

In questo percorso carico di significato, Avezzano ha vissuto una giornata storica all’insegna dello sport e dell’inclusione, accogliendo per la prima volta la staffetta della torcia. Le vie del centro si sono trasformate in un autentico palcoscenico di inclusione e partecipazione, dove la Fiamma della Speranza ha unito simbolicamente l’intera comunità in un messaggio universale di pace, rispetto e solidarietà.

Il Torch Run, partito da Piazza della Repubblica, ha attraversato il cuore della città fino a raggiungere la suggestiva scalinata della Cattedrale dei Marsi, dove alle ore 11:00 si è svolto il momento più solenne della giornata: l’accensione del tripode per mano di Francesco De Biasi, atleta Special Olympics. Un gesto carico di significato, che rappresenta simbolicamente l’abbattimento di ogni barriera attraverso la pratica sportiva e il riconoscimento del valore di ogni persona.

Protagonisti della mattinata sono stati gli atleti, affiancati da studenti, volontari, rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine e numerosi cittadini che hanno scelto di esserci, condividendo entusiasmo ed emozione.

"L’inclusione non è una teoria: è una pratica, che deve essere applicata quotidianamente - ha dichiarato il Sindaco Giovanni Di Pangrazio -  noi crediamo nello sport, che è sin dall’antichità la prima forma di dialogo, di pace tra i popoli. Un applauso grande come il mondo va ai protagonisti dei prossimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics. Ci vediamo a Ovindoli!”

"“Questa fiamma non è soltanto simbolo di  pace e fratellanza ma vuole trasmettere tanti valori propri degli atleti Special Olympics- ha detto Guido Grecchi, Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Abruzzo - la forza, la determinazione, l'impegno, è quello che vuole comunicare lo sport; essere forti non soltanto nei momenti di agonismo ma anche nella vita di tutti i giorni”.

Una partecipazione corale che ha confermato quanto lo sport possa diventare un linguaggio universale capace di unire generazioni e sensibilità diverse.

Avezzano ha risposto con orgoglio e calore, dimostrando che quando lo sport si fa inclusione diventa motore di cambiamento culturale e strumento di coesione sociale. La giornata si è conclusa con il giuramento dell'atleta Special Olympics, recitato da Francesco De Biasi:
"Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze".

Hanno preso parte all'evento anche Roberto Pignalberi, responsabile del coordinamento “educazione motoria, fisica e sportiva” dell’Ufficio Scolastico Regionale, il vicesindaco Domenico Di Berardino, il consigliere comunale Maurizio Seritti e la consigliera comunale Concetta Balsorio, che si è occupata in prima persona dell’organizzazione. Presente per il Coni Abruzzo, il consigliere delegato della Provincia dell’Aquila Carmine Silvagni. Accanto a loro, i comandanti delle Forze dell’Ordine.

La torcia, simbolo di speranza e partecipazione, proseguirà il suo viaggio la prossima settimana con nuove tappe a Roseto degli Abruzzi e Sulmona, per concludere il suo percorso il 3 marzo con l’ingresso solenne alla Cerimonia di Apertura a L'Aquila, in Piazza Duomo.

Il Torch Run si avvale del fondamentale sostegno della Fondazione Carispaq, da anni attiva nel promuovere progetti rivolti alle persone con disabilità e nel favorire percorsi di inclusione attraverso lo sport. 
Significativo anche l’apporto di numerose realtà associative e Service Club – Lions Clubs International, Rotary International, Panathlon International, Kiwanis International e Serra International – che hanno offerto un contributo concreto nell’organizzazione e nell’accoglienza, consolidando la sinergia tra sport, volontariato e territorio.