Appuntamento nel comune in provincia di Caserta per un evento aperto a tutti,
il raduno regionale della società sportiva nata nel 2013, con più tesserati d’Italia e d’Europa,
più di 70.000 iscritti e circa 600 centri in tutto lo stivale
Un allenamento aperto a tutti, dove sarà possibile conoscere da vicino il metodo e allenarsi insieme ad atleti provenienti da tutta la regione.
Gioia Sannitica si prepara ad accogliere GINNASTICA DINAMICA MILITARE ITALIANA 1978, la disciplina sportiva nata nel 2013 da un’idea di Matteo Sainaghi e Mara Uggeri che oggi, con i suoi più di 70.000 iscritti e circa 600 centri in tutto lo stivale, è la società sportiva con più tesserati d’Italia e d’Europa.
Appuntamento per sabato 1 agosto in Piazza San Pietro e Paolo dove sarà allestito un gazebo informativo presso cui sarà possibile scoprire i benefici di GDMI “un sistema di allenamento che ha alla base l’attività a corpo libero, in cui ogni esercizio non viene svolto con attrezzature di ultima generazione e all’interno di sale condizionate, ma in un ambiente che predilige solo ed esclusivamente il fattore allenante, atto a migliorare una forma fisica reale, pura e concreta” – come spiega Sainaghi, suo CEO e fondatore.
Ma non solo: i presenti infatti, alle ore 18.00, potranno cimentarsi in un vero e proprio allenamento “di prova” condotto da Emiliano Bottone, responsabile regionale GDMI per la Campania.
Un’ora in cui testare in prima persona le esercitazioni condotte in assetto antigravitario con totale assenza di marchingegni, totale mancanza di comfort e totale assenza di competizione, intesa come esaltazione del primo in classifica, con l’obiettivo di per creare un processo adattivo permanente e progressivo.
Come ci sarà modo di capire durante l’evento, l’allenamento GDMI si basa su tre principi:
PRIMO PRINCIPIO
Le esercitazioni sono sempre condotte in assetto antigravitario con totale assenza di marchingegni carichi in contro resistenza. Allenarsi con macchinari annulla la posizione del corpo in assetto antigravitario, la forza messa nell’esercizio per contrastare la resistenza non passa per tutte le articolazioni del corpo scaricandosi sui piedi. La conseguenza sarà un adattamento muscolo attivo del corpo che viene protocollato dal cervello come necessario e che porterà all’ipertonia ma non all’armonia e funzionalità fisiologica.
SECONDO PRINCIPIO
Totale mancanza di comfort e, quindi, attività svolta a creare un processo adattivo importante permanente e progressivo di carattere educativo culturale fisico motorio alla propria capacità corporale di adempiere a richieste spazio-temporali in stretta relazione con le dimensioni e le pertinenze a disposizione in ambiente.
Le esercitazioni proposte vengono date in forma di comando, un metodo atto a forzare con una giusta dose di autorevolezza per forzare le barriere resistenti psico-culturali che sono alla base dei processi di adattamento alla sedentarietà e alla disapplicazione fisico sportiva.
TERZO PRINCIPIO
Totale assenza di competizione, intesa come esaltazione del primo in classifica, del singolo o del fenomeno eventuale. Chi si ferma o resta indietro incrementa il tempo di allenamento del gruppo. L’impegno del gruppo a ripetere tutti insieme l’esercizio non fatto dal singolo, serve a creare coesione secondo una metodologia scientifica comprovata.
“Ma perché l’ho chiamata così? Ginnastica come attività che tende, mediante una serie ordinata di esercizi, a sviluppare l’apparato muscolare e a dare robustezza e agilità al corpo umano (secondo la definizione Treccani); Dinamica come opposizione di statica, quindi veloce, forte ed efficiente; Militare perché sono presenti caratteristiche di ordine e comando per ottimizzare la classe allenante, togliere le barriere sociali tra i partecipanti e dare disciplina all’esecuzione; Italiana…perché io sono nato in Italia e anche il protocollo è nato qui. 1978 invece è l’anno in cui Mennea stabilì il record mondiale sui 200 metri con lo straordinario 19,72” conclude Matteo Sainaghi.
NON SOLO PROTOCOLLI DI ALLENAMENTO MA ANCHE MUSICA
Matteo Sainaghi, infatti, è la metà del duo GianTheo sodalizio artistico bresciano nato nel 2003, con l’amico Giancarlo Prandelli. Nel corso degli anni Giancarlo Prandelli realizza produzioni per artisti del calibro di Laura Pausini, Mina, Omar Pedrini e Fausto Leali. Partecipa al programma “Roxy Bar” di Red Ronnie come musicista e per diversi anni collabora con la casa discografica Sugar e vanta svariate collaborazioni con Mina, Brignano, Blanco e nel 2021 collabora con Guè Pequeno pubblicando il singolo “Permaloso”.
Insieme hanno scritto 400 brani tra cui CATENE, brano simbolo di GDMI e messaggio specifico e chiaro che il corpo e la mente necessitano di movimento per il proprio benessere e che “l’unico limite è la pigrizia di ciascuno”.
Matteo Sainaghi, laureato in Terapia della Riabilitazione, è il presidente e creatore della GDM – Ginnastica Dinamica Militare Italiana, una società sportiva riconosciuta dal CONI. Ha formato oltre 300 istruttori selezionati. Nel 2019 ha scritto il libro “Intelligenza Motoria” pubblicato da Mondadori. Dopo uno studio approfondito, ha depositato una tesi dedicata a questa disciplina che si ispira ai principi dell’attività a corpo libero, una tradizione sportiva che ha influenzato il panorama sportivo nazionale e internazionale.
di Napoli Magazine
29/07/2026 - 11:59
Appuntamento nel comune in provincia di Caserta per un evento aperto a tutti,
il raduno regionale della società sportiva nata nel 2013, con più tesserati d’Italia e d’Europa,
più di 70.000 iscritti e circa 600 centri in tutto lo stivale
Un allenamento aperto a tutti, dove sarà possibile conoscere da vicino il metodo e allenarsi insieme ad atleti provenienti da tutta la regione.
Gioia Sannitica si prepara ad accogliere GINNASTICA DINAMICA MILITARE ITALIANA 1978, la disciplina sportiva nata nel 2013 da un’idea di Matteo Sainaghi e Mara Uggeri che oggi, con i suoi più di 70.000 iscritti e circa 600 centri in tutto lo stivale, è la società sportiva con più tesserati d’Italia e d’Europa.
Appuntamento per sabato 1 agosto in Piazza San Pietro e Paolo dove sarà allestito un gazebo informativo presso cui sarà possibile scoprire i benefici di GDMI “un sistema di allenamento che ha alla base l’attività a corpo libero, in cui ogni esercizio non viene svolto con attrezzature di ultima generazione e all’interno di sale condizionate, ma in un ambiente che predilige solo ed esclusivamente il fattore allenante, atto a migliorare una forma fisica reale, pura e concreta” – come spiega Sainaghi, suo CEO e fondatore.
Ma non solo: i presenti infatti, alle ore 18.00, potranno cimentarsi in un vero e proprio allenamento “di prova” condotto da Emiliano Bottone, responsabile regionale GDMI per la Campania.
Un’ora in cui testare in prima persona le esercitazioni condotte in assetto antigravitario con totale assenza di marchingegni, totale mancanza di comfort e totale assenza di competizione, intesa come esaltazione del primo in classifica, con l’obiettivo di per creare un processo adattivo permanente e progressivo.
Come ci sarà modo di capire durante l’evento, l’allenamento GDMI si basa su tre principi:
PRIMO PRINCIPIO
Le esercitazioni sono sempre condotte in assetto antigravitario con totale assenza di marchingegni carichi in contro resistenza. Allenarsi con macchinari annulla la posizione del corpo in assetto antigravitario, la forza messa nell’esercizio per contrastare la resistenza non passa per tutte le articolazioni del corpo scaricandosi sui piedi. La conseguenza sarà un adattamento muscolo attivo del corpo che viene protocollato dal cervello come necessario e che porterà all’ipertonia ma non all’armonia e funzionalità fisiologica.
SECONDO PRINCIPIO
Totale mancanza di comfort e, quindi, attività svolta a creare un processo adattivo importante permanente e progressivo di carattere educativo culturale fisico motorio alla propria capacità corporale di adempiere a richieste spazio-temporali in stretta relazione con le dimensioni e le pertinenze a disposizione in ambiente.
Le esercitazioni proposte vengono date in forma di comando, un metodo atto a forzare con una giusta dose di autorevolezza per forzare le barriere resistenti psico-culturali che sono alla base dei processi di adattamento alla sedentarietà e alla disapplicazione fisico sportiva.
TERZO PRINCIPIO
Totale assenza di competizione, intesa come esaltazione del primo in classifica, del singolo o del fenomeno eventuale. Chi si ferma o resta indietro incrementa il tempo di allenamento del gruppo. L’impegno del gruppo a ripetere tutti insieme l’esercizio non fatto dal singolo, serve a creare coesione secondo una metodologia scientifica comprovata.
“Ma perché l’ho chiamata così? Ginnastica come attività che tende, mediante una serie ordinata di esercizi, a sviluppare l’apparato muscolare e a dare robustezza e agilità al corpo umano (secondo la definizione Treccani); Dinamica come opposizione di statica, quindi veloce, forte ed efficiente; Militare perché sono presenti caratteristiche di ordine e comando per ottimizzare la classe allenante, togliere le barriere sociali tra i partecipanti e dare disciplina all’esecuzione; Italiana…perché io sono nato in Italia e anche il protocollo è nato qui. 1978 invece è l’anno in cui Mennea stabilì il record mondiale sui 200 metri con lo straordinario 19,72” conclude Matteo Sainaghi.
NON SOLO PROTOCOLLI DI ALLENAMENTO MA ANCHE MUSICA
Matteo Sainaghi, infatti, è la metà del duo GianTheo sodalizio artistico bresciano nato nel 2003, con l’amico Giancarlo Prandelli. Nel corso degli anni Giancarlo Prandelli realizza produzioni per artisti del calibro di Laura Pausini, Mina, Omar Pedrini e Fausto Leali. Partecipa al programma “Roxy Bar” di Red Ronnie come musicista e per diversi anni collabora con la casa discografica Sugar e vanta svariate collaborazioni con Mina, Brignano, Blanco e nel 2021 collabora con Guè Pequeno pubblicando il singolo “Permaloso”.
Insieme hanno scritto 400 brani tra cui CATENE, brano simbolo di GDMI e messaggio specifico e chiaro che il corpo e la mente necessitano di movimento per il proprio benessere e che “l’unico limite è la pigrizia di ciascuno”.
Matteo Sainaghi, laureato in Terapia della Riabilitazione, è il presidente e creatore della GDM – Ginnastica Dinamica Militare Italiana, una società sportiva riconosciuta dal CONI. Ha formato oltre 300 istruttori selezionati. Nel 2019 ha scritto il libro “Intelligenza Motoria” pubblicato da Mondadori. Dopo uno studio approfondito, ha depositato una tesi dedicata a questa disciplina che si ispira ai principi dell’attività a corpo libero, una tradizione sportiva che ha influenzato il panorama sportivo nazionale e internazionale.