Sabato 27 giugno è andato in scena un bellissimo show al Parco Dalla Brida di Mezzolombardo, in occasione della 3° tappa di Coppa Italia Senior e Under 17.
Questa prova, penultima del circuito nazionale della specialità di velocità, ha riservato al pubblico presente e collegato online una bella serie di emozioni fra record, duelli combattuti al millesimo di secondo e nuovi nomi alla ribalta.
Probabilmente l’emozione più grande è stata regalata ai tifosi dalla scheggia azzurra Beatrice Colli (Fiamme Oro), che ha prima ritoccato due volte il suo record italiano di 1 centesimo (6?,72"), per poi siglare una prestazione storica nella finale per il bronzo, portando il primato a 6,?51".
Già in qualifica l'atleta lecchese aveva realizzato il tempo migliore, seguita da Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito) e da Ada Bertacchi Sanvì (Kundalini). Nella fase finale anche la Randi è scesa sotto i 7 secondi, fermando il crono a 6,84” nei quarti. Sono uscite vittoriose dai quarti la Randi, la Colli, Eva Mengoli (On Sight) e Sara Strocchi (Istrice), che con 7,08” ha superato la Campionessa Europea U21 Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), che è caduta.
In semifinale Giulia Randi è caduta, cedendo il passo a Eva Mengoli, che a sua volta ha compiuto un errore, ma è riuscita a chiudere la run. L’altra sfida ha visto la vittoria della Strocchi contro la Colli, che ha compiuto un errore nella salita.
La finale per il terzo posto è stata super adrenalinica, la run femminile italiana più veloce di sempre: Giulia ha fermato il cronometro all’eccezionale tempo di 6,66”, ma Beatrice ha raggiunto il record di 6,51”. Questa favolosa sfida ha confermato l’eccellente stato di forma delle azzurre, che fra pochi giorni saranno impegnate sulle pareti di Cracovia per le World Climbing Series.
Ottime notizie anche dalla finale, dove l’altra azzurra Sara Strocchi, vice Campionessa Europea U19, ha trionfato con uno stupendo 6,96”, conquistando un bellissimo oro di tappa, mentre Eva Mengoli si è aggiudicata la medaglia d’argento.
Nelle qualifiche maschili ha raggiunto la 1° posizione, col tempo migliore (5,12”), Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz), tallonato da Francesco Ponzinibio (Equilibrium), con 5,19”, e da Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), con 5,35”. La prima sorpresa di questa fase di gara è stata la non qualificazione nella top 16 di Matteo Zurloni (Fiamme Oro), un piccolo inciampo che sicuramente costituirà un ulteriore sprone in vista della gara mondiale di Cracovia.
Negli ottavi si sono messi in luce vari sprinter, fra cui Gian Luca Zodda (Fiamme Oro), che ha superato Jacopo Titi (Vertikarcare) con 5,27”, e Daniele Balestrazzi (On Sight), che in una sfida velocissima ha superato Alessandro Trezzi (Asa Climbing), fermando il crono a 5,61” contro i 5,66” dell’avversario. Francesco Ponzinibio (Equilibrium), Luca Robbiati (Fiamme Oro), Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), Andrea Bortolotto (MilanoArrampicata) e Alessandro Giorgianni (Etna Climbing Ragalna) hanno tutti realizzato tempi sotto i 5,90” e infine il sedicenne Samuele Erra (On Sight), dopo il bronzo ai Campionati Europei U17, ha guadagnato un posto ai quarti, superando Boulos.
Ai quarti hanno vinto le rispettive sfide Ponzinibio, Rontini e Balestrazzi, mentre Robbiati ha ottenuto una wild card per la falsa partenza del rivale Giorgianni. In semifinale Robbiati ha avuto la meglio su Balestrazzi, mentre la run di Ponzinibio contro Rontini è stata velocissima e incredibilmente equilibrata. Ha avuto la meglio il Vice Campione Europeo U19 Ponzinibio, con 5,163” contro i 5,168” dell’atleta dell’Esercito.
La finale per il bronzo ha visto la vittoria di Rontini, mentre Balestrazzi è caduto. La finale per il metallo più nobile è stata una delle sfide più veloci e combattute della competizione, con il trionfo di Ponzinibio, con 5,09”, su Robbiati, con 5,16”.
Il ranking di Coppa Italia assoluta provvisoria vede il dominio di Sara Strocchi, seguita da Giulia Randi e da Agnese Fiorio. Invece nel comparto maschile si è creato un ex aequo in pole position, fra Ponzinibio e Robbiati, seguiti da Boulos.
La 4° e ultima tappa, che si disputerà il 26 settembre al Centro Tecnico Federale di Arco, sarà quindi determinante per decretare i vincitori finali, con una sfida ancora molto aperta.
Prima delle finali Senior nello Speed Climbing Stadium sono andate in scena le finali di Coppa Italia U17: gli ottimi riscontri ottenuti dalle giovani promesse della specialità fanno ben sperare per il futuro della velocità italiana.
Nel comparto maschile il Campione Italiano Speed U17 Jacopo Titi ha realizzato il miglior tempo di gara (5,76”) e ha conquistato anche la vittoria, superando in finale Ludovico Ravaglia (Istrice). Nella sfida per il bronzo Lorenzo Farinelli (King Rock Climbing) ha avuto la meglio sul compagno di squadra Luca Carrarini, caduto.
Nella competizione femminile Carolina Mariani (Bigwalls) ha realizzato in qualifica il miglior tempo di gara (8,41”). In finale ha conquistato la vittoria Rebecca Belardinelli (Climbing Side), superando Carolina Giusto (Opera Verticale), mentre la Mariani ha avuto la meglio nella sfida con Elisa Lusetti (Kundalini) e ha conquistato il bronzo.
La classifica provvisoria di Coppa Italia U17 vede in testa Titi, con un bel margine, al secondo posto Ravaglia e in terza piazza Farinelli, mentre sul fronte femminile al momento è in testa la Mariani, tallonata dalla Giusto e dalla Belardinelli, leggermente più distanziata.
Questa tappa ha confermato l’ottimo momento della Speed italiana, sia Senior che Giovanile, sempre più competitiva in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.