L’ADEL Climbing Wall di Campitello di Fassa ha ospitato l’appuntamento decisivo della Coppa Italia Lead 2026, con la terza e conclusiva prova del circuito nazionale FASI.
Dopo le prove di Pero e Varese, i migliori specialisti italiani della difficoltà sono tornati in parete per giocarsi non solo le medaglie di tappa, ma anche gli ambiti trofei finali di Coppa Italia.
Le qualifiche maschili hanno visto porsi al comando i 3 atleti che hanno conquistato il top su entrambe le vie: Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro), Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito) e Pietro Vidi (Arco Climbing), mentre sul fronte femminile sono state 8 le specialiste di corda e imbrago a totalizzare 2 top: Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro), Emma Gregorotti (King Rock Climbing), Savina Nicelli (Fiamme Oro), Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco), Federica Mabboni (Crazy Center), Sofia Brenna (Arco Climbing), Margherita Pernigotti (Escape) e Matilda Liù Moar (AVS Brixen),
In semifinale ha conquistato la testa del gruppo Andrea Ludovico Chelleris, unico a chiudere la gara al top. Subito all’inseguimento Giorgio Tomatis ha raggiunto la presa 45, mentre Tommaso Lamboglia (Rock Dreams) è arrivato alla presa 42+.
Nella semifinale femminile ha dominato Valentina Arnoldi, con 48+, mentre si sono piazzate al secondo posto a pari merito Federica Mabboni e Savina Nicelli, con 47+.
Gli 8 protagonisti della finale maschile sono stati il pordenonese Chelleris, il buschese Tomatis, il romano Lamboglia, il trentino Vidi, il segusino Gianluca Vighetti (Escape), il pinerolese Michele Reusa (Kuota 8.10), i torinesi Giovanni Giachino e Luca Malosti (entrambi di Escape). Mentre le 8 semifinaliste sono state la lecchese Arnoldi, la rivana Mabboni, la lodigiana Nicelli, la veronese Gregorotti, la vipitenese Moar, l’arcense Brenna e le torinesi Ghisolfi e Maia Marinescu (MilanoArrampicata).
Nella finale femminile grande prova di Savina Nicelli, che ha conquistato la vittoria di tappa scalando con grande abilità tecnica e sicurezza, e chiudendo al top, davanti a Emma Gregorotti, anche lei al top, ma medaglia d’argento per via del piazzamento maturato in semifinale. La scalatrice veronese, vice Campionessa Italiana U19, ha fatto valere le sue capacità fra le colleghe Senior, così come Sofia Brenna, che ha raggiunto la presa 48+ e conquistato il bronzo. L’atleta arcense, Campionessa Italiana U19, ha confermato ancora una volta le sue potenzialità, in costante crescita.
Tra gli uomini successo per Gianluca Vighetti, che è salito sul gradino più alto del podio con 51+. L’atleta di Susa in questa stagione ha già conquistato il bronzo al Campionato Italiano U19 e si è confermato come una delle giovani leve da tenere attentamente sott’occhio. Alle sue spalle Andrea Ludovico Chelleris e Giorgio Tomatis, entrambi a quota 50+.
La tappa trentina ha definito anche le classifiche finali di circuito: Savina Nicelli ha realizzato una doppietta d’oro, aggiungendo alla medaglia di tappa il titolo di Coppa Italia Lead assoluta (con 2455 punti). Dopo l’argento in Coppa Italia del 2025 e l’argento al Campionato Italiano 2026 questa atleta si conferma ai massimi livelli nazionali e questo weekend sarà impegnata anche a livello internazionale, nella tappa di World Climbing Series a Innsbruck. Argento per Claudia Ghisolfi (con 1950 punti), che riesce sempre a far valere la sua notevole esperienza, e bronzo per Valentina Arnoldi (con 1845 punti), che dopo il bronzo al Campionato Italiano e il debutto in Coppa del Mondo, ha messo a frutto le sue capacità e il suo desiderio di emergere.
Nelle fila maschili è stato Giorgio Tomatis ad aggiudicarsi il trofeo di circuito (con 2380 punti): l’atleta piemontese porta a casa l’ambito trofeo sottolineando la sua capacità di essere sempre competitivo in modo continuativo, in una stagione agonistica che lo vede impegnato anche in World Climbing Series. Si è accaparrato l’argento Andrea Ludovico Chelleris (con 2105 punti), Campione Italiano U19 che ha già saputo meritare la convocazione mondiale, mentre il bronzo è andato a un sempre più performante Ernesto Placci (con 1525 punti), che dimostra di gara in gara una notevole crescita tecnica e mentale e che sta vivendo l’emozione di una stagione agonistica in World Climbing Series.
Nella classifica a squadre successo per il gruppo sportivo delle Fiamme Oro, davanti a Escape S.S.D. a r.l. e AVS Brixen.
Un weekend intenso, combattuto e spettacolare, che ha chiuso nel migliore dei modi il circuito nazionale della difficoltà.