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Pallanuoto femminile, Serie A1: Ekipe Orizzonte qualificata alla finale scudetto, rossazzurre vittoriose 15-9 a Rapallo in semifinale Gara 2
15.06.2026 22:27 di Napoli Magazine
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L’Ekipe Orizzonte è in finale scudetto di pallanuoto femminile, dove troverà ancora una volta la Sis Roma.

Stasera le rossazzurre hanno ottenuto il punto del definitivo 2-0 in Gara 2 della semifinale contro il Rapallo Pallanuoto, vincendo 15-9 in casa delle liguri.

Un successo quasi in fotocopia rispetto a quello conquistato nove giorni fa in Gara 1 a Catania, vinta 16-9 alla piscina di Nesima, e una prestazione ancora una volta positiva per la squadra allenata da Martina Miceli.

Match caratterizzato da un primo tempo altalenante, chiuso sul 3-3, con le catanesi che hanno preso il largo nel secondo parziale, vinto con un secco 4-0. Terzo parziale andato alle padrone di casa per 4-3, prima del 5-2 perentorio a favore dell’Ekipe Orizzonte nel quarto e ultimo tempo.

Bronte Halligan è stata la top scorer assoluta con cinque gol, mentre Morena Leone è andata a segno quattro volte. Due reti per Claudia Marletta, una a testa per Carlotta Meggiato, Dafne Bettini, Chiara Tabani e Vivian Sevenich.

Al fischio finale è arrivato il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte, che ha mostrato grande soddisfazione per la prestazione offerta dalle sue ragazze: «Sicuramente – ha detto Martina Miceli – non è mai facile giocare dopo partite così belle come quella che abbiamo fatto a Catania in Gara 1 e per questo è importante essere bravi a ripartire con i piedi per terra. Malgrado il grande lavoro fatto anche insieme a Tania su quest’aspetto, oggi mi attendevo un inizio un po’ a rilento. Poi però alcune scelte a nostro sfavore da parte della direzione di gioco ci hanno spinto a reagire, aiutando di fatto anche me, tanto che alla fine del match le nostre ragazze avevano il fuoco negli occhi. Abbiamo subìto il doppio delle espulsioni di Rapallo e questo ci ha permesso di allenarci molto sull’uomo in meno, con ottimi risultati. Certamente abbiamo ancora tanto da lavorare e migliorare, ma mi è piaciuta molto la reazione della mia squadra all’ambiente, alle difficoltà e all’inizio non impeccabile. Di sicuro per la finale ci porteremo dietro un bel bagaglio, ma non è mai scontato arrivare ad avere la possibilità di giocarsi partite come quella di oggi nè soprattutto essere in finale. E questo lo sapevamo sin dal primo giorno di questa stagione».

Determinante, non solo per i goal segnati, è stata la prova della numero 2 dell’Ekipe Orizzonte, brava a reagire dopo un inizio caratterizzato da alcune sbavature: «Quando si gioca una semifinale o una finale – ha sottolineato Bronte Halligan – non si può pensare di fare una partita perfetta. Si può anche sbagliare qualcosa, ma nell’occasione successiva sai cosa devi fare in modo corretto. Certamente all’inizio del match ho fatto due errori non da me, ma ho capito e imparato subito cosa avrei dovuto fare e l’ho fatto anche grazie alla mia squadra, che mi è stata accanto. Abbiamo giocato una bella partita pure oggi, Rapallo ha un’ottima squadra con giocatrici molto forti e noi ci siamo dette che avremmo dovuto fare il nostro in una piscina in cui è davvero difficile giocare. Si può vincere ma anche perdere, non c’è nulla di scontato in questo sport, e noi abbiamo fatto ciò che dovevamo, riuscendo a centrare la qualificazione in due partite. Adesso ci riposeremo per qualche ora e poi penseremo alla finale».

Anche la finale scudetto si giocherà al meglio delle tre partite e l’Ekipe Orizzonte disputerà il primo incontro in casa della Sis Roma, che ha eliminato Trieste sempre per 2-0 in semifinale.

Gara 1 si giocherà sul campo delle giallorosse mercoledì 24 giugno alle 19:30, mentre Gara 2 si disputerà alla piscina di Nesima (CT) sabato 27 alle 21:00. Eventuale Gara 3 è fissata per sabato 4 luglio alle 19:15 in casa delle capitoline.

IL TABELLINO DEL MATCH:

RAPALLO PN-EKIPE ORIZZONTE 9-15

Parziali: 3-3, 0-4, 4-3, 2-5 

RAPALLO PN: H. Santapaola, N. Zanetta, P. Di Maria 1, S. Giustini 2, M. Maccario Fissore, V. Daniele, G. Galardi 1, B. Cabona 1, S. Willemsen 2, J. Vukovic 1, R. Bianconi, F. Co’ 1, M. Forcina, B. Rosta, L. Bianco. All. Luca Antonucci

EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 5, C. Meggiato 1, G. Viacava, V. Sbruzzi, D. Bettini 1, A. Longo, C. Tabani 1, V. Sevenich 1, C. Marletta 2, D. E. Jackovich, M. Leone 4, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassara’. All. Martina Miceli

Arbitri: Petronilli e Navarra

Note: Superiorità numeriche: Rapallo 2/14 + un rigore e Orizzonte 5/7 + 2 rigori. Uscita per limite di falli Bianco (Rapallo) nel quarto tempo. Spettatori 500 circa

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Pallanuoto femminile, Serie A1: Ekipe Orizzonte qualificata alla finale scudetto, rossazzurre vittoriose 15-9 a Rapallo in semifinale Gara 2

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15/06/2026 - 22:27

L’Ekipe Orizzonte è in finale scudetto di pallanuoto femminile, dove troverà ancora una volta la Sis Roma.

Stasera le rossazzurre hanno ottenuto il punto del definitivo 2-0 in Gara 2 della semifinale contro il Rapallo Pallanuoto, vincendo 15-9 in casa delle liguri.

Un successo quasi in fotocopia rispetto a quello conquistato nove giorni fa in Gara 1 a Catania, vinta 16-9 alla piscina di Nesima, e una prestazione ancora una volta positiva per la squadra allenata da Martina Miceli.

Match caratterizzato da un primo tempo altalenante, chiuso sul 3-3, con le catanesi che hanno preso il largo nel secondo parziale, vinto con un secco 4-0. Terzo parziale andato alle padrone di casa per 4-3, prima del 5-2 perentorio a favore dell’Ekipe Orizzonte nel quarto e ultimo tempo.

Bronte Halligan è stata la top scorer assoluta con cinque gol, mentre Morena Leone è andata a segno quattro volte. Due reti per Claudia Marletta, una a testa per Carlotta Meggiato, Dafne Bettini, Chiara Tabani e Vivian Sevenich.

Al fischio finale è arrivato il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte, che ha mostrato grande soddisfazione per la prestazione offerta dalle sue ragazze: «Sicuramente – ha detto Martina Miceli – non è mai facile giocare dopo partite così belle come quella che abbiamo fatto a Catania in Gara 1 e per questo è importante essere bravi a ripartire con i piedi per terra. Malgrado il grande lavoro fatto anche insieme a Tania su quest’aspetto, oggi mi attendevo un inizio un po’ a rilento. Poi però alcune scelte a nostro sfavore da parte della direzione di gioco ci hanno spinto a reagire, aiutando di fatto anche me, tanto che alla fine del match le nostre ragazze avevano il fuoco negli occhi. Abbiamo subìto il doppio delle espulsioni di Rapallo e questo ci ha permesso di allenarci molto sull’uomo in meno, con ottimi risultati. Certamente abbiamo ancora tanto da lavorare e migliorare, ma mi è piaciuta molto la reazione della mia squadra all’ambiente, alle difficoltà e all’inizio non impeccabile. Di sicuro per la finale ci porteremo dietro un bel bagaglio, ma non è mai scontato arrivare ad avere la possibilità di giocarsi partite come quella di oggi nè soprattutto essere in finale. E questo lo sapevamo sin dal primo giorno di questa stagione».

Determinante, non solo per i goal segnati, è stata la prova della numero 2 dell’Ekipe Orizzonte, brava a reagire dopo un inizio caratterizzato da alcune sbavature: «Quando si gioca una semifinale o una finale – ha sottolineato Bronte Halligan – non si può pensare di fare una partita perfetta. Si può anche sbagliare qualcosa, ma nell’occasione successiva sai cosa devi fare in modo corretto. Certamente all’inizio del match ho fatto due errori non da me, ma ho capito e imparato subito cosa avrei dovuto fare e l’ho fatto anche grazie alla mia squadra, che mi è stata accanto. Abbiamo giocato una bella partita pure oggi, Rapallo ha un’ottima squadra con giocatrici molto forti e noi ci siamo dette che avremmo dovuto fare il nostro in una piscina in cui è davvero difficile giocare. Si può vincere ma anche perdere, non c’è nulla di scontato in questo sport, e noi abbiamo fatto ciò che dovevamo, riuscendo a centrare la qualificazione in due partite. Adesso ci riposeremo per qualche ora e poi penseremo alla finale».

Anche la finale scudetto si giocherà al meglio delle tre partite e l’Ekipe Orizzonte disputerà il primo incontro in casa della Sis Roma, che ha eliminato Trieste sempre per 2-0 in semifinale.

Gara 1 si giocherà sul campo delle giallorosse mercoledì 24 giugno alle 19:30, mentre Gara 2 si disputerà alla piscina di Nesima (CT) sabato 27 alle 21:00. Eventuale Gara 3 è fissata per sabato 4 luglio alle 19:15 in casa delle capitoline.

IL TABELLINO DEL MATCH:

RAPALLO PN-EKIPE ORIZZONTE 9-15

Parziali: 3-3, 0-4, 4-3, 2-5 

RAPALLO PN: H. Santapaola, N. Zanetta, P. Di Maria 1, S. Giustini 2, M. Maccario Fissore, V. Daniele, G. Galardi 1, B. Cabona 1, S. Willemsen 2, J. Vukovic 1, R. Bianconi, F. Co’ 1, M. Forcina, B. Rosta, L. Bianco. All. Luca Antonucci

EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 5, C. Meggiato 1, G. Viacava, V. Sbruzzi, D. Bettini 1, A. Longo, C. Tabani 1, V. Sevenich 1, C. Marletta 2, D. E. Jackovich, M. Leone 4, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassara’. All. Martina Miceli

Arbitri: Petronilli e Navarra

Note: Superiorità numeriche: Rapallo 2/14 + un rigore e Orizzonte 5/7 + 2 rigori. Uscita per limite di falli Bianco (Rapallo) nel quarto tempo. Spettatori 500 circa