I Guelfi Firenze si confermano Campioni d'Italia. Nella cornice di uno Stadio Paolo Mazza vestito a festa e gremito in ogni ordine di posto, la formazione toscana supera 53-43 i Panthers Parma al termine di un XLV Italian Bowl emozionante e ricco di grandi giocate, conquista il terzo Scudetto della propria storia e completa il back-to-back, allungando inoltre a 22 la propria striscia di vittorie consecutive nelle competizioni nazionali. Una vittoria dal sapore speciale, perché arriva contro l'unica squadra capace di battere i Guelfi nelle ultime quattro stagioni e chiude uno dei capitoli più intensi della recente storia del football americano italiano.
Ad aprire la serata sono stati gli sbandieratori, i tamburi e le chiarine dello storico Palio di Ferrara, seguiti dal coin toss affidato all'americano Louis Tosi, Chairman della IFL, e dal kick-off inaugurale eseguito dall'Assessore allo Sport del Comune di Ferrara Francesco Carità. Grande partecipazione di pubblico e atmosfera delle grandi occasioni, impreziosita dalla presenza “virtuale” dei Cleveland Browns, partner della FIDAF, e dall'esecuzione degli inni nazionali italiano e statunitense – nel giorno dell'Independence Day americana – affidata alla splendida voce del soprano Mariam Battistelli, ex giocatrice di football proprio a Ferrara.
Sul campo, la finale ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. Parma ha interpretato perfettamente il proprio piano partita, costruendo drive lunghissimi e tenendo spesso fuori dal campo il devastante attacco viola, mentre Firenze ha confermato una straordinaria capacità di trasformare praticamente ogni possesso offensivo in punti.
Sono proprio i Panthers a colpire per primi, consumando oltre metà del primo quarto con un lunghissimo drive concluso dalla corsa vincente di Wilfrid Titimpoko. La risposta dei Guelfi, però, è immediata e fotografa perfettamente l'identità della squadra di coach Bindi: appena un minuto e mezzo basta ad Andrea Fimiani per riportare il punteggio in parità, prima che lo stesso quarterback e Frankie Stola completino il sorpasso sul 14-7.
Parma non si scompone. Ancora Titimpoko firma il pareggio e da quel momento nasce uno spettacolare botta e risposta tra due attacchi straordinari. Fimiani trova Cosimo Camilli e poi, dopo il nuovo pareggio emiliano firmato da Ismail Lamamra, un intercetto per parte impedisce a entrambe le squadre di chiudere il primo tempo in vantaggio. Si va così all'intervallo sul perfetto equilibrio di 21-21, dopo trenta minuti di football di altissimo livello.
L'intervallo offre spazio anche alle celebrazioni della storia del football italiano, con l'induzione nella Hall of Fame FIDAF di Romano Cinelli, Alessandro Lazzaretto e Giuseppe Rizzello, alla premiazione della Nazionale Senior vincitrice dell'Improve Bowl, torneo internazionale di flag football, e all'omaggio ai Warriors Bologna 1986, protagonisti del primo e finora unico Scudetto conquistato dalla città felsinea.
La ripresa si apre con un tentativo di onside kick dei Panthers che non sorprende Firenze. I Guelfi sembrano poter prendere subito l'inerzia della gara, ma il secondo intercetto di Luca Montaresi interrompe il drive. Parma ne approfitta e, fedele al proprio piano partita, costruisce un'altra lunga serie offensiva che culmina nel touchdown di Matteo Ghelfi per il nuovo vantaggio emiliano (21-28).
È il momento decisivo della partita. Firenze reagisce immediatamente con l'ennesima connessione tra Fimiani e Stola, prima che un fumble di Lamamra, recuperato da Christian Sottura, consegni ai Guelfi il break tanto atteso. Fimiani trova in profondità Giacomo Mibelli, che vola indisturbato in end zone per il sorpasso sul 33-28.
L'ultimo quarto consegna definitivamente la partita ai campioni d'Italia. Ancora Frankie Stola, autentico rebus irrisolvibile per la secondaria parmense, firma il touchdown del 40- 28, mentre pochi minuti più tardi è il pick six di Jaren Banks a indirizzare in maniera definitiva la finale, facendo esplodere il pubblico viola presente sugli spalti.
Parma, però, dimostra ancora una volta tutto il proprio valore. Roman Fuller continua a guidare con personalità l'attacco emiliano, trovando prima Dominique Fiscelli e poi Rocco Bonvicini per due touchdown che tengono viva la partita fino agli ultimi istanti. In mezzo, però, c'è anche la corsa vincente di Cosimo Casati, che rimette tre possessi tra le due squadre e consente ai Guelfi di amministrare il finale prima della victory formation che dà ufficialmente il via alla festa.
Per Firenze arriva così il terzo Scudetto della propria storia, il secondo consecutivo, al termine di un'altra stagione perfetta in ambito nazionale. Per i Panthers resta una prestazione di altissimo livello, all'altezza della propria tradizione, in una finale che ha confermato come queste due squadre rappresentino oggi il punto più alto del football americano italiano.
Al termine della partita è stato assegnato anche il premio di MVP dell'Italian Bowl XLV, andato meritatamente al wide receiver dei Guelfi Frankie Stola, protagonista assoluto della finale con una prestazione straordinaria.
La serata si è conclusa con la consegna degli IFL Awards 2026, i riconoscimenti ufficiali della Lega ai migliori protagonisti della stagione:
• Most Valuable Player (MVP): Andrea Fimiani (QB, Guelfi Firenze)
• Offensive Player of the Year: Ethan Greenfield (RB, Giaguari Torino)
• Defensive Player of the Year: Cameren Grodhaus (SS, Dolphins Ancona)
• Italian Player of the Year: Andrea Fimiani (QB, Guelfi Firenze)• Most Improved Player: Lorenzo Cinelli (WR, Lazio Marines)
• Coach of the Year: Kurt Ramler (Head Coach, Giaguari Torino)
di Napoli Magazine
05/07/2026 - 11:46
I Guelfi Firenze si confermano Campioni d'Italia. Nella cornice di uno Stadio Paolo Mazza vestito a festa e gremito in ogni ordine di posto, la formazione toscana supera 53-43 i Panthers Parma al termine di un XLV Italian Bowl emozionante e ricco di grandi giocate, conquista il terzo Scudetto della propria storia e completa il back-to-back, allungando inoltre a 22 la propria striscia di vittorie consecutive nelle competizioni nazionali. Una vittoria dal sapore speciale, perché arriva contro l'unica squadra capace di battere i Guelfi nelle ultime quattro stagioni e chiude uno dei capitoli più intensi della recente storia del football americano italiano.
Ad aprire la serata sono stati gli sbandieratori, i tamburi e le chiarine dello storico Palio di Ferrara, seguiti dal coin toss affidato all'americano Louis Tosi, Chairman della IFL, e dal kick-off inaugurale eseguito dall'Assessore allo Sport del Comune di Ferrara Francesco Carità. Grande partecipazione di pubblico e atmosfera delle grandi occasioni, impreziosita dalla presenza “virtuale” dei Cleveland Browns, partner della FIDAF, e dall'esecuzione degli inni nazionali italiano e statunitense – nel giorno dell'Independence Day americana – affidata alla splendida voce del soprano Mariam Battistelli, ex giocatrice di football proprio a Ferrara.
Sul campo, la finale ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. Parma ha interpretato perfettamente il proprio piano partita, costruendo drive lunghissimi e tenendo spesso fuori dal campo il devastante attacco viola, mentre Firenze ha confermato una straordinaria capacità di trasformare praticamente ogni possesso offensivo in punti.
Sono proprio i Panthers a colpire per primi, consumando oltre metà del primo quarto con un lunghissimo drive concluso dalla corsa vincente di Wilfrid Titimpoko. La risposta dei Guelfi, però, è immediata e fotografa perfettamente l'identità della squadra di coach Bindi: appena un minuto e mezzo basta ad Andrea Fimiani per riportare il punteggio in parità, prima che lo stesso quarterback e Frankie Stola completino il sorpasso sul 14-7.
Parma non si scompone. Ancora Titimpoko firma il pareggio e da quel momento nasce uno spettacolare botta e risposta tra due attacchi straordinari. Fimiani trova Cosimo Camilli e poi, dopo il nuovo pareggio emiliano firmato da Ismail Lamamra, un intercetto per parte impedisce a entrambe le squadre di chiudere il primo tempo in vantaggio. Si va così all'intervallo sul perfetto equilibrio di 21-21, dopo trenta minuti di football di altissimo livello.
L'intervallo offre spazio anche alle celebrazioni della storia del football italiano, con l'induzione nella Hall of Fame FIDAF di Romano Cinelli, Alessandro Lazzaretto e Giuseppe Rizzello, alla premiazione della Nazionale Senior vincitrice dell'Improve Bowl, torneo internazionale di flag football, e all'omaggio ai Warriors Bologna 1986, protagonisti del primo e finora unico Scudetto conquistato dalla città felsinea.
La ripresa si apre con un tentativo di onside kick dei Panthers che non sorprende Firenze. I Guelfi sembrano poter prendere subito l'inerzia della gara, ma il secondo intercetto di Luca Montaresi interrompe il drive. Parma ne approfitta e, fedele al proprio piano partita, costruisce un'altra lunga serie offensiva che culmina nel touchdown di Matteo Ghelfi per il nuovo vantaggio emiliano (21-28).
È il momento decisivo della partita. Firenze reagisce immediatamente con l'ennesima connessione tra Fimiani e Stola, prima che un fumble di Lamamra, recuperato da Christian Sottura, consegni ai Guelfi il break tanto atteso. Fimiani trova in profondità Giacomo Mibelli, che vola indisturbato in end zone per il sorpasso sul 33-28.
L'ultimo quarto consegna definitivamente la partita ai campioni d'Italia. Ancora Frankie Stola, autentico rebus irrisolvibile per la secondaria parmense, firma il touchdown del 40- 28, mentre pochi minuti più tardi è il pick six di Jaren Banks a indirizzare in maniera definitiva la finale, facendo esplodere il pubblico viola presente sugli spalti.
Parma, però, dimostra ancora una volta tutto il proprio valore. Roman Fuller continua a guidare con personalità l'attacco emiliano, trovando prima Dominique Fiscelli e poi Rocco Bonvicini per due touchdown che tengono viva la partita fino agli ultimi istanti. In mezzo, però, c'è anche la corsa vincente di Cosimo Casati, che rimette tre possessi tra le due squadre e consente ai Guelfi di amministrare il finale prima della victory formation che dà ufficialmente il via alla festa.
Per Firenze arriva così il terzo Scudetto della propria storia, il secondo consecutivo, al termine di un'altra stagione perfetta in ambito nazionale. Per i Panthers resta una prestazione di altissimo livello, all'altezza della propria tradizione, in una finale che ha confermato come queste due squadre rappresentino oggi il punto più alto del football americano italiano.
Al termine della partita è stato assegnato anche il premio di MVP dell'Italian Bowl XLV, andato meritatamente al wide receiver dei Guelfi Frankie Stola, protagonista assoluto della finale con una prestazione straordinaria.
La serata si è conclusa con la consegna degli IFL Awards 2026, i riconoscimenti ufficiali della Lega ai migliori protagonisti della stagione:
• Most Valuable Player (MVP): Andrea Fimiani (QB, Guelfi Firenze)
• Offensive Player of the Year: Ethan Greenfield (RB, Giaguari Torino)
• Defensive Player of the Year: Cameren Grodhaus (SS, Dolphins Ancona)
• Italian Player of the Year: Andrea Fimiani (QB, Guelfi Firenze)• Most Improved Player: Lorenzo Cinelli (WR, Lazio Marines)
• Coach of the Year: Kurt Ramler (Head Coach, Giaguari Torino)