La prima giornata delle qualifiche alla Coppa del Mondo di ginnastica ritmica a Sofia, in Bulgaria, non ha deluso le aspettative: un concentrato di agonismo, tecnica ed eleganza che ha infiammato il pubblico e acceso la sfida per le finali. A dominare la scena provvisoria dell’All-around bulgaro è stata l’ucraina Taisiia Onofriichuk, che ha totalizzato 57.900 punti nelle prime due prove (cerchio e palla). Subito dietro, la bulgara Stiliana Nikolova (56.600) e la ginnasta sotto bandiera neutrale Alina Harnasko (56.000) non hanno intenzione di cedere il passo facilmente, promettendo una battaglia serrata per il podio. E l’Italia, come sempre, c’è. Sofia Raffaeli ha chiuso la prima giornata con un punteggio di 53.100, piazzandosi al 12° posto nel concorso generale provvisorio. “Ho sbagliato un rischio con la palla mentre al cerchio è andata meglio. Non sono proprio soddisfatta della gara di oggi ma sono pronta per gli altri due attrezzi di domani”. Con il personale di 27.950 al cerchio, il bronzo olimpico di Parigi 2024 – accompagnato dall’allenatrice Claudia Mancinelli - si è ritagliato un posto tra le migliori otto che si fronteggeranno di nuovo nella finale di domenica. Purtroppo l’errore alla palla, ha precluso all’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato l’accesso alla final eight. Viola Sella, invece, con 26.050 al cerchio e 25.350 alla palla, ha chiuso la classifica provvisoria di oggi in 23ª posizione con un totale di 51.400 punti. La stella della Forza e Coraggio Milano, alla sua quinta partecipazione ad una Coppa del Mondo tra le big della disciplina, non è riuscita ad entrare tra i primi due ottetti che domenica gareggeranno nuovamente sulla pedana dell’Armeec Arena nelle finali per attrezzo in diretta su La7d (canale 29 del digitale terrestre) con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini. ”Un lancio del cerchio non l’ho ripreso benissimo e quindi ho fatto una perdita mentre la palla abbastanza bene anche se di comune accordo con la mia allenatrice, Daniela Vergani, prima di entrare in gara abbiamo preferito togliere un po’ di rischi e quindi il punteggio è risultato più basso delle mie possibilità. Domani si ricomincia!” Le prime due finali di specialità hanno già le loro protagoniste, quindi. A cerchio, ancora una volta, è Onofriichuk a dominare con un ottimo punteggio (29.800), davanti ad una solida Nikolova (29.200) e ad un’agguerrita Harnasko (28.700). Bene anche Anastasiia Salos (28.700), Lian Rona (28.300), Takhmina Ikromova (27.850) e Daniela Pico (27.550). Alla palla, spicca la sorpresa americana Rin Keys, che con un brillante 27.900 si è inserita al secondo posto tra le finaliste, dietro all’ucraina Onofriichuk (28.100). Inseguono: Ikromova (27.700), Lucia Gonzalez (27.700), Nikolova (27.400), Harnasko (27.300), Viktoria Steinfeld (27.200) e Liliana Lewinska (26.950). L’attenzione ora si sposta sulla seconda giornata di gara, dove saranno protagoniste le prove con clavette e nastro. Sarà un momento chiave per le azzurre, chiamate a consolidare - o migliorare - le loro posizioni nell’All-around e a lottare per un posto nelle prossime finali di specialità. Dopo una prima giornata che ha offerto emozioni e conferme, il quadro resta ancora tutto da definire. Le ginnaste si preparano a tornare in pedana con determinazione e concentrazione, consapevoli che ogni singolo decimo potrà fare la differenza. Le finali si avvicinano, e con loro, la possibilità di scrivere una nuova pagina di grande ginnastica. La delegazione italiana, composta anche dall’ufficiale di gara Emanuela Agnolucci e dal fisioterapista Michele Ragni, guarda a domani con fiducia: il meglio deve ancora venire.
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 16:30
La prima giornata delle qualifiche alla Coppa del Mondo di ginnastica ritmica a Sofia, in Bulgaria, non ha deluso le aspettative: un concentrato di agonismo, tecnica ed eleganza che ha infiammato il pubblico e acceso la sfida per le finali. A dominare la scena provvisoria dell’All-around bulgaro è stata l’ucraina Taisiia Onofriichuk, che ha totalizzato 57.900 punti nelle prime due prove (cerchio e palla). Subito dietro, la bulgara Stiliana Nikolova (56.600) e la ginnasta sotto bandiera neutrale Alina Harnasko (56.000) non hanno intenzione di cedere il passo facilmente, promettendo una battaglia serrata per il podio. E l’Italia, come sempre, c’è. Sofia Raffaeli ha chiuso la prima giornata con un punteggio di 53.100, piazzandosi al 12° posto nel concorso generale provvisorio. “Ho sbagliato un rischio con la palla mentre al cerchio è andata meglio. Non sono proprio soddisfatta della gara di oggi ma sono pronta per gli altri due attrezzi di domani”. Con il personale di 27.950 al cerchio, il bronzo olimpico di Parigi 2024 – accompagnato dall’allenatrice Claudia Mancinelli - si è ritagliato un posto tra le migliori otto che si fronteggeranno di nuovo nella finale di domenica. Purtroppo l’errore alla palla, ha precluso all’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato l’accesso alla final eight. Viola Sella, invece, con 26.050 al cerchio e 25.350 alla palla, ha chiuso la classifica provvisoria di oggi in 23ª posizione con un totale di 51.400 punti. La stella della Forza e Coraggio Milano, alla sua quinta partecipazione ad una Coppa del Mondo tra le big della disciplina, non è riuscita ad entrare tra i primi due ottetti che domenica gareggeranno nuovamente sulla pedana dell’Armeec Arena nelle finali per attrezzo in diretta su La7d (canale 29 del digitale terrestre) con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini. ”Un lancio del cerchio non l’ho ripreso benissimo e quindi ho fatto una perdita mentre la palla abbastanza bene anche se di comune accordo con la mia allenatrice, Daniela Vergani, prima di entrare in gara abbiamo preferito togliere un po’ di rischi e quindi il punteggio è risultato più basso delle mie possibilità. Domani si ricomincia!” Le prime due finali di specialità hanno già le loro protagoniste, quindi. A cerchio, ancora una volta, è Onofriichuk a dominare con un ottimo punteggio (29.800), davanti ad una solida Nikolova (29.200) e ad un’agguerrita Harnasko (28.700). Bene anche Anastasiia Salos (28.700), Lian Rona (28.300), Takhmina Ikromova (27.850) e Daniela Pico (27.550). Alla palla, spicca la sorpresa americana Rin Keys, che con un brillante 27.900 si è inserita al secondo posto tra le finaliste, dietro all’ucraina Onofriichuk (28.100). Inseguono: Ikromova (27.700), Lucia Gonzalez (27.700), Nikolova (27.400), Harnasko (27.300), Viktoria Steinfeld (27.200) e Liliana Lewinska (26.950). L’attenzione ora si sposta sulla seconda giornata di gara, dove saranno protagoniste le prove con clavette e nastro. Sarà un momento chiave per le azzurre, chiamate a consolidare - o migliorare - le loro posizioni nell’All-around e a lottare per un posto nelle prossime finali di specialità. Dopo una prima giornata che ha offerto emozioni e conferme, il quadro resta ancora tutto da definire. Le ginnaste si preparano a tornare in pedana con determinazione e concentrazione, consapevoli che ogni singolo decimo potrà fare la differenza. Le finali si avvicinano, e con loro, la possibilità di scrivere una nuova pagina di grande ginnastica. La delegazione italiana, composta anche dall’ufficiale di gara Emanuela Agnolucci e dal fisioterapista Michele Ragni, guarda a domani con fiducia: il meglio deve ancora venire.