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Ginnastica ritmica: Farfalle in finale con le 5 palle nella tappa di Coppa del Mondo di Milano
11.07.2026 19:10 di Napoli Magazine
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Dopo il lunghissimo programma dedicato alle individualiste, il sipario della prima giornata della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica si è chiuso con la gara a squadre. All’Unipol Forum di Assago sono sfilati tutti i 32 gruppi iscritti alla quarta e conclusiva tappa del circuito di World Gymnastics, impegnati nell’esercizio con le cinque palle, primo dei due attrezzi previsti dal concorso generale d’Insieme.

Le Farfalle della scuola teatina hanno inaugurato la loro tre giorni con una prova convincente che vale il sesto posto provvisorio di specialità. Il quintetto composto da Chiara Badii, Gaia Pozzi, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi e Sasha Mukhina – con Serena Ottaviani in panchina - ha ottenuto 26.850 punti, frutto di una nota di Difficoltà da 13.200, di un 7.350 nell’Artistico e di un 6.300 nell’Esecuzione, senza alcuna penalità. Un esercizio pulito, insomma, sicuro e ben interpretato, malgrado qualche piccola sbavatura, che conferma i progressi di una formazione giovanissima, piena di esordienti nella Coppa meneghina, e chiamata a confrontarsi con il meglio della ginnastica globale (in pratica mancava solo la Russia tra le big).

La classifica del Day1 racconta un equilibrio straordinario. Al comando ci sono, infatti, Brasile e Spagna, entrambe con 28.050 punti, ma il primo posto va alle sudamericane grazie a un’Esecuzione superiore di appena cinquanta millesimi (6.800 contro 6.750 delle iberiche). Un margine impercettibile che certifica il livello elevatissimo della competizione. Alle loro spalle troviamo Bulgaria e Cina, appaiate a 27.700, con il terzo posto di giornata assegnato alle campionesse europee, grazie a una E di 6.850, contro il 6.800 delle asiatiche. Un altro distacco minimo che testimonia quanto sia serrata la lotta per il podio. Quinta la Bielorussia con 26.900, appena cinquanta millesimi davanti all’Italia (26.850), quindi Messico (26.350) e Ucraina (26.200). Resta, invece, escluso dalle migliori il Giappone, nono con 26.100, ad appena un decimo dalle ragazze di Kiev, seguito dalle altre ventitré nazionali.

La leadership della Spagna assume ancora più valore considerando che il Team iberico arriva da un Europeo trionfale a Varna, sul Mar Nero, dove ha conquistato la corona generale e le medaglie d’oro in entrambe le specialità. A Milano, però, è il Brasile a dettare il ritmo, candidandosi con autorevolezza al successo nell’ultima tappa del 2026 – e a poche settimane dal Mondiale di Francoforte - in una qualifica che ha già messo in mostra un bilanciamento dei valori destinato a rendere la corsa al podio incerta fino agli ultimi 150 secondi dell’ultimo esercizio.

La graduatoria definitiva resta naturalmente un’incognita. Domani le squadre torneranno in pedana con l’esercizio misto ai tre cerchi e due coppie di clavette, seconda e decisiva parte del Q1. La somma dei due punteggi, come si sa, assegna il podio del Completo di Milano e assegnerà, all’ombra del Duomo, anche la classifica dell’intero Circuito di World Cup, incoronando la migliore squadra dell’intera stagione, dopo Sofia, Tashkent e Baku.

Soddisfatta al termine della prova delle Farfalle la coach Germana Germani, che guida la Nazionale di Chieti insieme a Monia Di Matteo: «Siamo molto contente e soddisfatte. Le ragazze hanno lavorato davvero bene nelle ultime settimane e ci siamo concentrate soprattutto sull’aspetto mentale, cercando di arrivare in pedana con l’atteggiamento giusto. Sappiamo di essere soltanto all’inizio del percorso di una squadra molto giovane, ma oggi ci hanno fatto un grande regalo. La cosa che mi rende più felice è averle viste esprimere tutto il loro valore e, soprattutto, godersi questa pedana, una delle più impegnative del circuito internazionale. Abbiamo lavorato tanto per costruire un gruppo, perché la nostra forza deve essere proprio il gruppo. Sappiamo che c’è ancora molto da migliorare, ma per oggi siamo davvero soddisfatte e sono felice soprattutto perché lo sono loro».

A nome di tutto il gruppo è intervenuta Sasha Mukhina, che ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto davanti al pubblico italiano: «Siamo molto orgogliose della nostra prestazione, anche perché abbiamo lavorato tanto per arrivare preparate a questo appuntamento casalingo. Gareggiare qui, nel nostro Paese, ci ha regalato emozioni speciali e ci ha dato una motivazione in più. Adesso, però, la testa è già rivolta a domani: vogliamo confermarci anche nell’esercizio misto e conquistare l’accesso alla seconda final eight di domenica».

Le finali di specialità sono in programma domenica 12 luglio, con le migliori otto squadre qualificate sia nell’esercizio con le cinque palle sia in quello misto. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta su La7 a partire dalle ore 14, con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico dell’ex capitana azzurra Marta Pagnini.

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Ginnastica ritmica: Farfalle in finale con le 5 palle nella tappa di Coppa del Mondo di Milano

di Napoli Magazine

11/07/2026 - 19:10

Dopo il lunghissimo programma dedicato alle individualiste, il sipario della prima giornata della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica si è chiuso con la gara a squadre. All’Unipol Forum di Assago sono sfilati tutti i 32 gruppi iscritti alla quarta e conclusiva tappa del circuito di World Gymnastics, impegnati nell’esercizio con le cinque palle, primo dei due attrezzi previsti dal concorso generale d’Insieme.

Le Farfalle della scuola teatina hanno inaugurato la loro tre giorni con una prova convincente che vale il sesto posto provvisorio di specialità. Il quintetto composto da Chiara Badii, Gaia Pozzi, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi e Sasha Mukhina – con Serena Ottaviani in panchina - ha ottenuto 26.850 punti, frutto di una nota di Difficoltà da 13.200, di un 7.350 nell’Artistico e di un 6.300 nell’Esecuzione, senza alcuna penalità. Un esercizio pulito, insomma, sicuro e ben interpretato, malgrado qualche piccola sbavatura, che conferma i progressi di una formazione giovanissima, piena di esordienti nella Coppa meneghina, e chiamata a confrontarsi con il meglio della ginnastica globale (in pratica mancava solo la Russia tra le big).

La classifica del Day1 racconta un equilibrio straordinario. Al comando ci sono, infatti, Brasile e Spagna, entrambe con 28.050 punti, ma il primo posto va alle sudamericane grazie a un’Esecuzione superiore di appena cinquanta millesimi (6.800 contro 6.750 delle iberiche). Un margine impercettibile che certifica il livello elevatissimo della competizione. Alle loro spalle troviamo Bulgaria e Cina, appaiate a 27.700, con il terzo posto di giornata assegnato alle campionesse europee, grazie a una E di 6.850, contro il 6.800 delle asiatiche. Un altro distacco minimo che testimonia quanto sia serrata la lotta per il podio. Quinta la Bielorussia con 26.900, appena cinquanta millesimi davanti all’Italia (26.850), quindi Messico (26.350) e Ucraina (26.200). Resta, invece, escluso dalle migliori il Giappone, nono con 26.100, ad appena un decimo dalle ragazze di Kiev, seguito dalle altre ventitré nazionali.

La leadership della Spagna assume ancora più valore considerando che il Team iberico arriva da un Europeo trionfale a Varna, sul Mar Nero, dove ha conquistato la corona generale e le medaglie d’oro in entrambe le specialità. A Milano, però, è il Brasile a dettare il ritmo, candidandosi con autorevolezza al successo nell’ultima tappa del 2026 – e a poche settimane dal Mondiale di Francoforte - in una qualifica che ha già messo in mostra un bilanciamento dei valori destinato a rendere la corsa al podio incerta fino agli ultimi 150 secondi dell’ultimo esercizio.

La graduatoria definitiva resta naturalmente un’incognita. Domani le squadre torneranno in pedana con l’esercizio misto ai tre cerchi e due coppie di clavette, seconda e decisiva parte del Q1. La somma dei due punteggi, come si sa, assegna il podio del Completo di Milano e assegnerà, all’ombra del Duomo, anche la classifica dell’intero Circuito di World Cup, incoronando la migliore squadra dell’intera stagione, dopo Sofia, Tashkent e Baku.

Soddisfatta al termine della prova delle Farfalle la coach Germana Germani, che guida la Nazionale di Chieti insieme a Monia Di Matteo: «Siamo molto contente e soddisfatte. Le ragazze hanno lavorato davvero bene nelle ultime settimane e ci siamo concentrate soprattutto sull’aspetto mentale, cercando di arrivare in pedana con l’atteggiamento giusto. Sappiamo di essere soltanto all’inizio del percorso di una squadra molto giovane, ma oggi ci hanno fatto un grande regalo. La cosa che mi rende più felice è averle viste esprimere tutto il loro valore e, soprattutto, godersi questa pedana, una delle più impegnative del circuito internazionale. Abbiamo lavorato tanto per costruire un gruppo, perché la nostra forza deve essere proprio il gruppo. Sappiamo che c’è ancora molto da migliorare, ma per oggi siamo davvero soddisfatte e sono felice soprattutto perché lo sono loro».

A nome di tutto il gruppo è intervenuta Sasha Mukhina, che ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto davanti al pubblico italiano: «Siamo molto orgogliose della nostra prestazione, anche perché abbiamo lavorato tanto per arrivare preparate a questo appuntamento casalingo. Gareggiare qui, nel nostro Paese, ci ha regalato emozioni speciali e ci ha dato una motivazione in più. Adesso, però, la testa è già rivolta a domani: vogliamo confermarci anche nell’esercizio misto e conquistare l’accesso alla seconda final eight di domenica».

Le finali di specialità sono in programma domenica 12 luglio, con le migliori otto squadre qualificate sia nell’esercizio con le cinque palle sia in quello misto. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta su La7 a partire dalle ore 14, con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico dell’ex capitana azzurra Marta Pagnini.