È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport l'avviso "Sport e Periferie 2026" per promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive e favorire l'inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali. Per questa misura è stato stanziato un finanziamento complessivo pari a 100 milioni di euro, dei quali 30 per la realizzazione di nuovi impianti e 70 per la rigenerazione e/o recupero di impianti preesistenti.
"Le infrastrutture sportive rappresentano una componente fondamentale per l'attuazione del diritto alla pratica sportiva, come sancito dalla nostra Costituzione" - dichiara il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi in una nota. "Per questa ragione, il Governo considera strategico il miglioramento dell'impiantistica sportiva in tutte le sue forme, quale strumento di promozione e diffusione della socialità, a partire dalle aree geografiche più disagiate della nostra Nazione - ha proseguito Abodi - . In particolare, con l'Avviso Sport e Periferie 2026 abbiamo messo a disposizione 100 milioni di euro per la realizzazione di nuovi palazzetti dello sport polivalenti e a basso impatto ambientale, per la demolizione ricostruzione di interi impianti sportivi, per messa in sicurezza/abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento antisismico, inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessaria per l'allestimento degli impianti, nonché per opere destinate alla diffusione dell'efficientamento energetico e alla messa a norma. Tutti i comuni italiani potranno presentare la propria domanda, in quanto intendiamo contribuire, con le somme stanziate, alla diffusione puntuale e capillare dell'attività sportiva. Si tratta di un sistema già consolidato nel corso degli ultimi anni, che vogliamo ulteriormente sviluppare per consentire la diffusione, la più ampia possibile, della pratica sportiva, promuovendo sani stili di vita, perseguendo il benessere psicofisico e prevenendo le patologie croniche non trasmissibili. Svolgere attività fisica regolare costituisce, infatti, la migliore difesa immunitaria sociale ed individuale. Il nostro Governo ha investito nei tre anni e mezzo di mandato 1,7 miliardi in euro a beneficio delle infrastrutture sportive pubbliche valorizzando, al tempo stesso, la ricerca dei talenti e della competitività sportiva, e il benessere psicofisico dei cittadini di ogni età, a partire dai più piccoli".
di Napoli Magazine
15/05/2026 - 13:16
È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport l'avviso "Sport e Periferie 2026" per promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive e favorire l'inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali. Per questa misura è stato stanziato un finanziamento complessivo pari a 100 milioni di euro, dei quali 30 per la realizzazione di nuovi impianti e 70 per la rigenerazione e/o recupero di impianti preesistenti.
"Le infrastrutture sportive rappresentano una componente fondamentale per l'attuazione del diritto alla pratica sportiva, come sancito dalla nostra Costituzione" - dichiara il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi in una nota. "Per questa ragione, il Governo considera strategico il miglioramento dell'impiantistica sportiva in tutte le sue forme, quale strumento di promozione e diffusione della socialità, a partire dalle aree geografiche più disagiate della nostra Nazione - ha proseguito Abodi - . In particolare, con l'Avviso Sport e Periferie 2026 abbiamo messo a disposizione 100 milioni di euro per la realizzazione di nuovi palazzetti dello sport polivalenti e a basso impatto ambientale, per la demolizione ricostruzione di interi impianti sportivi, per messa in sicurezza/abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento antisismico, inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessaria per l'allestimento degli impianti, nonché per opere destinate alla diffusione dell'efficientamento energetico e alla messa a norma. Tutti i comuni italiani potranno presentare la propria domanda, in quanto intendiamo contribuire, con le somme stanziate, alla diffusione puntuale e capillare dell'attività sportiva. Si tratta di un sistema già consolidato nel corso degli ultimi anni, che vogliamo ulteriormente sviluppare per consentire la diffusione, la più ampia possibile, della pratica sportiva, promuovendo sani stili di vita, perseguendo il benessere psicofisico e prevenendo le patologie croniche non trasmissibili. Svolgere attività fisica regolare costituisce, infatti, la migliore difesa immunitaria sociale ed individuale. Il nostro Governo ha investito nei tre anni e mezzo di mandato 1,7 miliardi in euro a beneficio delle infrastrutture sportive pubbliche valorizzando, al tempo stesso, la ricerca dei talenti e della competitività sportiva, e il benessere psicofisico dei cittadini di ogni età, a partire dai più piccoli".