Al via l'erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle Asd e delle Ssd che gestiscono impianti natatori. È stato infatti pubblicato l'avviso sul sito del dipartimento per lo sport attraverso il quale "diamo una ulteriore iniezione di liquidità con 4,4 milioni di euro. Gli impianti natatori sono una parte fondamentale della rete sportiva nazionale e sappiamo quanto siano complessi e onerosi da gestire, a partire dai costi energetici", le parole di Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani che ha poi ricordato come "in questi anni il Governo, presieduto da Giorgia Meloni, e il Parlamento, hanno messo a disposizione circa 180 milioni di euro per sostenere le società e le associazioni che gestiscono gli impianti, riconoscendo il valore del loro lavoro e la capacità di resistere anche nei momenti di maggior stress della componente energetica, a causa degli effetti di fattori internazionali". Abodi, inoltre, ha sottolineato anche come "stiamo studiando con il Mef, il ministero dell'ambiente e il ministero per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, un nuovo portafoglio di opportunità finanziarie" per "supportare i gestori degli impianti a consumare meno energia e ad autoprodurla, per contribuire a rendere più sostenibile ogni impianto, sia dal punto di vista ambientale, che da quello gestionale, condizione necessaria per garantire continuità alla pratica sportiva e per rendere sempre più accessibile a tutti il diritto allo sport. Fa parte della strategia di sostenibilità anche il tema della sicurezza negli impianti acquatici, per questo metteremo a disposizione ulteriori 4,75 milioni di euro entro gennaio prossimo", conclude.
di Napoli Magazine
08/10/2026 - 16:01
Al via l'erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle Asd e delle Ssd che gestiscono impianti natatori. È stato infatti pubblicato l'avviso sul sito del dipartimento per lo sport attraverso il quale "diamo una ulteriore iniezione di liquidità con 4,4 milioni di euro. Gli impianti natatori sono una parte fondamentale della rete sportiva nazionale e sappiamo quanto siano complessi e onerosi da gestire, a partire dai costi energetici", le parole di Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani che ha poi ricordato come "in questi anni il Governo, presieduto da Giorgia Meloni, e il Parlamento, hanno messo a disposizione circa 180 milioni di euro per sostenere le società e le associazioni che gestiscono gli impianti, riconoscendo il valore del loro lavoro e la capacità di resistere anche nei momenti di maggior stress della componente energetica, a causa degli effetti di fattori internazionali". Abodi, inoltre, ha sottolineato anche come "stiamo studiando con il Mef, il ministero dell'ambiente e il ministero per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, un nuovo portafoglio di opportunità finanziarie" per "supportare i gestori degli impianti a consumare meno energia e ad autoprodurla, per contribuire a rendere più sostenibile ogni impianto, sia dal punto di vista ambientale, che da quello gestionale, condizione necessaria per garantire continuità alla pratica sportiva e per rendere sempre più accessibile a tutti il diritto allo sport. Fa parte della strategia di sostenibilità anche il tema della sicurezza negli impianti acquatici, per questo metteremo a disposizione ulteriori 4,75 milioni di euro entro gennaio prossimo", conclude.