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L'INIZIATIVA - “Tutti in Campo”, presentato il Progetto Sociale Triathlon alla Canottieri Napoli con il CEO di Banco BPM Giuseppe Castagna
15.06.2026 15:39 di Napoli Magazine
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La sezione Triathlon del Circolo Canottieri Napoli ha realizzato il Progetto Sociale “Tutti in Campo”, finalizzato a creare un gruppo inclusivo di sportivi “senza barriere”. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel Salone De Gaudio del circolo, al Molosiglio, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte, dopo i saluti del presidente del sodalizio Giancarlo Bracale, con i vice presidenti Roberto Imperatrice e Renato Notarangelo, i consiglieri al triathlon Alessandro Fattore e Claudio Calveri, il CEO di Banco BPM, partner dell’iniziativa, Giuseppe Castagna, la presidentessa del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, i campioni Sandro Cuomo, Patrizio Oliva, Carlo Silipo e Valerio Cuomo, con un intervento in collegamento del presidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola.
 
“Questo posto evoca la mia infanzia, la mia adolescenza, la mia gioventù – ha spiegato Giuseppe Castagna -. Grazie al presidente Bracale oggi il circolo è una casa aperta agli atleti. Io sono qui non come ex atleta, ma come amministratore di Banco BPM. Ancora combatto, dopo aver resistito l'anno scorso a un attacco da parte di una grande banca italiana, che abbiamo vinto con molto orgoglio; quest'anno siamo impegnati in un'altra grande operazione, nella quale dall'altra parte vediamo un colosso che è 7-8 volte più grande di noi. Questo è lo spirito dello sport, non arrendersi, continuare a dare il meglio, cercare di fare il possibile. Se qualcuno poi è più bravo, più capace, più potente, anche perché non è solo il merito sportivo, ma contano anche i mezzi che si hanno a disposizione, almeno avrò dato a quelli che mi sono intorno la possibilità di credere a un sogno. Le banche vivono di territorio, vivono di famiglie, vivono di imprese, vivono di risparmio e di finanziamenti. Noi cercheremo di fare il nostro”. 
 
 “Tutti in Campo ci vede insieme, uniti per un obiettivo da raggiungere con la massima apertura nei confronti dei ragazzi che vogliono partecipare – spiega Alessandro Fattore, consigliere con delega al Triathlon del CC Napoli -. In questo progetto ognuno ha un ruolo, dai tecnici ai dirigenti, dai genitori ai ragazzi, ciascuno per le proprie competenze, per raggiungere insieme gli obiettivi. E, naturalmente, con al nostro fianco Banco BPM, che crede in questa iniziativa e ci ha consentito di metterla in pratica, e le istituzioni che ci affiancano, com’è già accaduto in occasione della gara di aquathlon a Napoli dello scorso 24 maggio inserita nel programma di Napoli Città Capitale Europea dello Sport 2026”.
 
Il progetto “Tutti in Campo” coinvolge giovani di ogni estrazione, con disabilità o meno, tecnici, dirigenti, genitori. Insieme hanno creato un gruppo senza alcun tipo di barriera all’ingresso che si è unito e cimentato in una disciplina completa e complessa come il triathlon (nuoto, bici e corsa), ottenendo risultati sportivi eccellenti ma, ancor più importante, benefici di benessere individuale e di gruppo, tali da rappresentare una nuova frontiera dell’aggregazione sociale che ha lo sport come mezzo e l’integrazione come fine. Questo laboratorio sportivo e sociale è stato creato grazie al sostegno di diverse realtà, prima fra tutte il Banco BPM, da sempre sensibile alle tematiche sociali e dell’inclusione.
 
In occasione dell’incontro sino stati premiati i ragazzi della squadra giovanile di triathlon del CC Napoli.
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L'INIZIATIVA - “Tutti in Campo”, presentato il Progetto Sociale Triathlon alla Canottieri Napoli con il CEO di Banco BPM Giuseppe Castagna

di Napoli Magazine

15/06/2026 - 15:39

La sezione Triathlon del Circolo Canottieri Napoli ha realizzato il Progetto Sociale “Tutti in Campo”, finalizzato a creare un gruppo inclusivo di sportivi “senza barriere”. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel Salone De Gaudio del circolo, al Molosiglio, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte, dopo i saluti del presidente del sodalizio Giancarlo Bracale, con i vice presidenti Roberto Imperatrice e Renato Notarangelo, i consiglieri al triathlon Alessandro Fattore e Claudio Calveri, il CEO di Banco BPM, partner dell’iniziativa, Giuseppe Castagna, la presidentessa del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, i campioni Sandro Cuomo, Patrizio Oliva, Carlo Silipo e Valerio Cuomo, con un intervento in collegamento del presidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola.
 
“Questo posto evoca la mia infanzia, la mia adolescenza, la mia gioventù – ha spiegato Giuseppe Castagna -. Grazie al presidente Bracale oggi il circolo è una casa aperta agli atleti. Io sono qui non come ex atleta, ma come amministratore di Banco BPM. Ancora combatto, dopo aver resistito l'anno scorso a un attacco da parte di una grande banca italiana, che abbiamo vinto con molto orgoglio; quest'anno siamo impegnati in un'altra grande operazione, nella quale dall'altra parte vediamo un colosso che è 7-8 volte più grande di noi. Questo è lo spirito dello sport, non arrendersi, continuare a dare il meglio, cercare di fare il possibile. Se qualcuno poi è più bravo, più capace, più potente, anche perché non è solo il merito sportivo, ma contano anche i mezzi che si hanno a disposizione, almeno avrò dato a quelli che mi sono intorno la possibilità di credere a un sogno. Le banche vivono di territorio, vivono di famiglie, vivono di imprese, vivono di risparmio e di finanziamenti. Noi cercheremo di fare il nostro”. 
 
 “Tutti in Campo ci vede insieme, uniti per un obiettivo da raggiungere con la massima apertura nei confronti dei ragazzi che vogliono partecipare – spiega Alessandro Fattore, consigliere con delega al Triathlon del CC Napoli -. In questo progetto ognuno ha un ruolo, dai tecnici ai dirigenti, dai genitori ai ragazzi, ciascuno per le proprie competenze, per raggiungere insieme gli obiettivi. E, naturalmente, con al nostro fianco Banco BPM, che crede in questa iniziativa e ci ha consentito di metterla in pratica, e le istituzioni che ci affiancano, com’è già accaduto in occasione della gara di aquathlon a Napoli dello scorso 24 maggio inserita nel programma di Napoli Città Capitale Europea dello Sport 2026”.
 
Il progetto “Tutti in Campo” coinvolge giovani di ogni estrazione, con disabilità o meno, tecnici, dirigenti, genitori. Insieme hanno creato un gruppo senza alcun tipo di barriera all’ingresso che si è unito e cimentato in una disciplina completa e complessa come il triathlon (nuoto, bici e corsa), ottenendo risultati sportivi eccellenti ma, ancor più importante, benefici di benessere individuale e di gruppo, tali da rappresentare una nuova frontiera dell’aggregazione sociale che ha lo sport come mezzo e l’integrazione come fine. Questo laboratorio sportivo e sociale è stato creato grazie al sostegno di diverse realtà, prima fra tutte il Banco BPM, da sempre sensibile alle tematiche sociali e dell’inclusione.
 
In occasione dell’incontro sino stati premiati i ragazzi della squadra giovanile di triathlon del CC Napoli.