"Stiamo assistendo a qualcosa di storico. Siamo felicissimi, al settimo cielo. Si raccolgono i frutti di anni di lavoro. Bravissimo il Coni, bravissima la preparazione olimpica, la Fisi e la Fisg. C'è stata una sinergia, un lavoro che è sotto gli occhi di tutti e ce lo invidiano. Poi gli atleti hanno fatto la differenza". È il commento del presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, al record di medaglie dell'Italia alle Olimpiadi di casa. "Questa Olimpiade me l'ero immaginata così", aggiunge Malagò da Livigno, dopo aver assistito all'argento di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nello snowboard cross a squadre.
"Penso - ha aggiunto Malagò - che tutte le persone che ne sanno di sport sappiano perfettamente cosa ho fatto nei 12 anni da Presidente del Coni e ciò che è stato fatto da sette anni a questa parte, dalla vittoria della candidatura olimpica. Uso il plurale perché sono state fondamentali le persone che in questi anni hanno partecipato a questo viaggio e mi hanno aiutato. Ma il risultato è sicuramente un grande successo". Per il presidente di Fondazione Milano Cortina "siamo fortunati perché abbiamo luoghi come Livigno, che ci permettono di realizzare qualcosa di unico a livello sportivo, con l'assegnazione del maggior numero di medaglie di questi Giochi in un solo luogo. Si potrebbe dire 'però bisogna arrivarci a Livigno'. Certo, ma qual è il problema? Gli atleti sono entusiasti, e da quanto sono qui ho raccolto complimenti su complimenti. Vittozzi oggi ha vinto la medaglia d'oro ad Anterselva. Questa è una delle prime volte in cui si fanno delle competizioni olimpiche in un luogo dove ci sono realmente le gare di Biathlon. Solitamente si creano degli impianti temporanei. E per non parlare della pista delle Tofane, che non a caso si chiama Olimpia - ha concluso - e dove oggi ha nuovamente trionfato la nostra Brignone".
di Napoli Magazine
15/02/2026 - 18:27
"Stiamo assistendo a qualcosa di storico. Siamo felicissimi, al settimo cielo. Si raccolgono i frutti di anni di lavoro. Bravissimo il Coni, bravissima la preparazione olimpica, la Fisi e la Fisg. C'è stata una sinergia, un lavoro che è sotto gli occhi di tutti e ce lo invidiano. Poi gli atleti hanno fatto la differenza". È il commento del presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, al record di medaglie dell'Italia alle Olimpiadi di casa. "Questa Olimpiade me l'ero immaginata così", aggiunge Malagò da Livigno, dopo aver assistito all'argento di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nello snowboard cross a squadre.
"Penso - ha aggiunto Malagò - che tutte le persone che ne sanno di sport sappiano perfettamente cosa ho fatto nei 12 anni da Presidente del Coni e ciò che è stato fatto da sette anni a questa parte, dalla vittoria della candidatura olimpica. Uso il plurale perché sono state fondamentali le persone che in questi anni hanno partecipato a questo viaggio e mi hanno aiutato. Ma il risultato è sicuramente un grande successo". Per il presidente di Fondazione Milano Cortina "siamo fortunati perché abbiamo luoghi come Livigno, che ci permettono di realizzare qualcosa di unico a livello sportivo, con l'assegnazione del maggior numero di medaglie di questi Giochi in un solo luogo. Si potrebbe dire 'però bisogna arrivarci a Livigno'. Certo, ma qual è il problema? Gli atleti sono entusiasti, e da quanto sono qui ho raccolto complimenti su complimenti. Vittozzi oggi ha vinto la medaglia d'oro ad Anterselva. Questa è una delle prime volte in cui si fanno delle competizioni olimpiche in un luogo dove ci sono realmente le gare di Biathlon. Solitamente si creano degli impianti temporanei. E per non parlare della pista delle Tofane, che non a caso si chiama Olimpia - ha concluso - e dove oggi ha nuovamente trionfato la nostra Brignone".