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MILANO-CORTINA - Pasta e pizza, ai Villaggi trionfa il Made in Italy
10.02.2026 16:27 di Napoli Magazine
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Pasta e pizza, tiramisù ma anche la cucina tipica della Valtellina, con la bresaola e dell'Alto Adige con i canderli. Gli atleti che gareggiano alle Olimpiadi di Milano Cortina tra una gara e un allenamento compiono anche un vero e proprio assaggio dell'Italia nei Villaggi dei Giochi e negli 11 hotel di supporto a Bormio, Livigno e Anterselva. L'area ristoro è disponibile 24 ore su 24, con fasce orarie dedicate ai tre pasti principali. Lo stile italiano è al centro dei menu: pasta e pizza presidiano le stazioni dedicate ai carboidrati, affiancate da salumi, formaggi, frutta e dessert. Accanto ai grandi classici, trovano spazio anche piatti e prodotti legati ai territori ospitanti - ad esempio, la bresaola in Valtellina e i canederli in Alto Adige - per offrire agli atleti un autentico assaggio d'Italia durante i Giochi. Ogni giorno, nel Villaggio Olimpico di Milano vengono preparati fino a 4.500 pasti, quasi 4.000 nel Villaggio Olimpico di Cortina e circa 2.300 nel Villaggio di Predazzo, con una media di sei chef per ristorante in ciascun Villaggio. Gli atleti possono scegliere tra diverse stazioni - carboidrati, proteine, opzioni vegetariane, oltre a proposte di cucina internazionale - con un'offerta che varia tra colazione, pranzo e cena. Solo nel Villaggio Olimpico di Milano, le cucine servono ogni giorno circa 3.000 uova e circa 450 chilogrammi di pasta, nel segno del fabbisogno energetico da soddisfare ma anche della tradizione gastronomica italiana.

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di Napoli Magazine

10/02/2026 - 16:27

Pasta e pizza, tiramisù ma anche la cucina tipica della Valtellina, con la bresaola e dell'Alto Adige con i canderli. Gli atleti che gareggiano alle Olimpiadi di Milano Cortina tra una gara e un allenamento compiono anche un vero e proprio assaggio dell'Italia nei Villaggi dei Giochi e negli 11 hotel di supporto a Bormio, Livigno e Anterselva. L'area ristoro è disponibile 24 ore su 24, con fasce orarie dedicate ai tre pasti principali. Lo stile italiano è al centro dei menu: pasta e pizza presidiano le stazioni dedicate ai carboidrati, affiancate da salumi, formaggi, frutta e dessert. Accanto ai grandi classici, trovano spazio anche piatti e prodotti legati ai territori ospitanti - ad esempio, la bresaola in Valtellina e i canederli in Alto Adige - per offrire agli atleti un autentico assaggio d'Italia durante i Giochi. Ogni giorno, nel Villaggio Olimpico di Milano vengono preparati fino a 4.500 pasti, quasi 4.000 nel Villaggio Olimpico di Cortina e circa 2.300 nel Villaggio di Predazzo, con una media di sei chef per ristorante in ciascun Villaggio. Gli atleti possono scegliere tra diverse stazioni - carboidrati, proteine, opzioni vegetariane, oltre a proposte di cucina internazionale - con un'offerta che varia tra colazione, pranzo e cena. Solo nel Villaggio Olimpico di Milano, le cucine servono ogni giorno circa 3.000 uova e circa 450 chilogrammi di pasta, nel segno del fabbisogno energetico da soddisfare ma anche della tradizione gastronomica italiana.