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NEWS - Special Olympics, la fiamma dell'inclusione illumina Portogruaro
05.05.2026 18:51 di Napoli Magazine
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Portogruaro ha inaugurato oggi, con grande entusiasmo e partecipazione, la prima tappa veneta del Torch Run dei 41° Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia 2026, affermandosi come protagonista di un percorso all’insegna dello sport, dell’inclusione e della condivisione.

“Buongiorno a tutti, sono Elisa Parutto, ho 25 anni, vengo da Venezia e sono un’atleta di danza sportiva del team special Olympics Veneto. Special Olympics da quando è entrata nella mia vita è stata fondamentale . Lo sport con Special Olympics mi dà una motivazione per migliorarmi tutti i giorni e per diventare sempre più autonoma. Mi sta offrendo opportunità di crescita nel mondo. Per me lo sport è una rivincita. Noi atleti di Special Olympics abbiamo una disabilità intellettiva ma abbiamo soprattutto una grande anima e un grande cuore, pieno di emozioni da donare a tutto il mondo. Sò molto bene il valore di pace, di unione, di inclusione per tutti i popoli, di questa fiamma, quindi mi auguro che questo fuoco accenda gli animi di tutti” Questa dichiarazione di Elisa Parutto, atleta veneta che ha portato oggi la torcia di Special Olympics ha definito l'essenza dell'evento.

Pur avendo in Lignano Sabbiadoro la sede principale delle competizioni, il coinvolgimento attivo del territorio veneto rappresenta un valore aggiunto determinante. Ciò è reso possibile grazie all’impegno di Special Olympics Italia Team Veneto e alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali di San Michele al Tagliamento e Portogruaro.

A portare nel territorio l’atmosfera dei Giochi, accrescendo l’attesa e la sensibilità della comunità, è stato il Torch Run, il tradizionale passaggio della fiamma di Special Olympics, simbolo di forza, speranza, inclusione e unità. La città di Portogruaro ha accolto con grande partecipazione questo momento significativo: la torcia, partita da L'Aquila, ha attraversato la città con partenza dal Commissariato di via Stadio e arrivo in Piazza della Repubblica, dove è stata accolta da cittadini, studenti, volontari e rappresentanti istituzionali.

La giornata ha preso il via con il ritrovo presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza, dove si è svolta la consegna della lanterna al Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Portogruaro, dott. Colesso, da parte di un atleta Special Olympics, in un momento simbolico di grande valore. Poi è partito ufficialmente il Torch Run, che ha fatto tappa presso l’Istituto Vescovile “Guglielmo Marconi”, coinvolgendo studenti e comunità scolastica, per poi concludersi in Piazza della Repubblica con la cerimonia di accensione del tripode, alla presenza dell’intera Giunta Comunale.

Sul palco si sono susseguiti gli interventi del Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Veneto Elisabetta Pusiol, del Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Friuli Venezia Giulia Giuliano Clinori che hanno espresso soddisfazione e meraviglia per la numerosa partecipazione da parte dei giovani provenienti dalle scuole e del referente del Centro Bowling Arhena Dario Varuzzo che si è detto onorato di ospitare gli atleti Special Olympics nell'impianto.

All’arrivo della torcia sono intervenuti il Sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo: "Grazie ad iniziative come questa  che l'Amministrazione si attiva, impara e si confronta per la realizzazione di attività e opportunità inclusive a beneficio di tutti i cittadini", l’Assessore allo Sport dott. Michele Lipani: "Portogruaro è onorata di far parte dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, un evento che celebra lo sport italiano nella sua interezza, omaggiando al contempo gli atleti con e senza disabilità. Siamo convinti che sarà l'occasione giusta per valorizzare le discipline sportive in programma, lanciando al contempo un messaggio importante per tutti coloro i quali verranno a visitarci: lo sport ha un potere unico, che è quello di unire oltre ogni tipologia di barriera. Importante è anche la sinergia che si crea con gli altri comuni coinvolti, ossia Lignano Sabbiadoro e San Michele al Tagliamento-Bibione. Assieme possiamo ospitare eventi di alta caratura, facendo vedere a chi ci ospita un territorio con tante bellezze e occasioni da poter visitare" e il Delegato del Questore di Venezia, Commissario Capo Giorgio Lavanco che si è mostrato onorato rispetto al coinvolgimento della Polizia di Stato. Momento particolarmente significativo è stato l’intervento e il giuramento recitato da Elisa Parutto: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze".

Un evento capace di coinvolgere l’intera comunità, creando un clima di festa e condivisione e anticipando lo spirito dei Giochi. Il Torch Run ha poi proseguito il suo percorso verso Bibione, continuando a diffondere lungo il territorio un forte messaggio di inclusione.

I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, Lignano 2026 vedranno la partecipazione di oltre 3000 atleti, con e senza disabilità intellettive, provenienti da tutta Italia. Le competizioni si articoleranno in 21 discipline sportive, molte delle quali secondo il modello Unified Sports, che schiera in campo squadre miste composte da atleti con e senza disabilità intellettive.

Portogruaro ospiterà le gare di bowling presso il Centro Bowling Arhena, mentre il vicino Comune di San Michele al Tagliamento accoglierà le competizioni di badminton e atletica leggera negli impianti di Bibione. Un programma intenso e partecipato che, dal 19 al 24 maggio, accenderà i riflettori su valori fondamentali come l’inclusione, il rispetto e la valorizzazione delle diversità.

Accanto agli atleti, migliaia di persone contribuiranno al successo dell’evento: tecnici, familiari, volontari, sostenitori e pubblico, tutti uniti in un’esperienza che va oltre il risultato sportivo e si traduce in una testimonianza concreta di una società più aperta e accogliente.

La Cerimonia di Apertura in programma il 20 maggio allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro segnerà la fine del torch run con l'accensione del tripode e l'inizio di una straordinaria opportunità di crescita culturale: un appuntamento con sport, inclusione e condivisione che coinvolgerà oltre 3.000 atleti da tutta Italia.

La tappa di Portogruaro si chiude con un bilancio estremamente positivo, lasciando un segno profondo nel territorio e nelle persone che vi hanno preso parte e rafforzando un messaggio chiaro: lo sport, quando è autenticamente inclusivo, ha il potere di abbattere ogni barriera.

Si ringraziano per la realizzazione della tappa di Portogruaro l’Istituto Vescovile “Guglielmo Marconi”, Atletica Speranza, Croce Rossa di Portogruaro, Portogruaro Runners, Vespa Club Caorle, i Vigili del Fuoco del Comando di Venezia – distaccamento di Portogruaro e volontari di Caorle – e il Compartimento Veneto Polizia Ferroviaria.

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NEWS - Special Olympics, la fiamma dell'inclusione illumina Portogruaro

di Napoli Magazine

05/05/2026 - 18:51

Portogruaro ha inaugurato oggi, con grande entusiasmo e partecipazione, la prima tappa veneta del Torch Run dei 41° Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia 2026, affermandosi come protagonista di un percorso all’insegna dello sport, dell’inclusione e della condivisione.

“Buongiorno a tutti, sono Elisa Parutto, ho 25 anni, vengo da Venezia e sono un’atleta di danza sportiva del team special Olympics Veneto. Special Olympics da quando è entrata nella mia vita è stata fondamentale . Lo sport con Special Olympics mi dà una motivazione per migliorarmi tutti i giorni e per diventare sempre più autonoma. Mi sta offrendo opportunità di crescita nel mondo. Per me lo sport è una rivincita. Noi atleti di Special Olympics abbiamo una disabilità intellettiva ma abbiamo soprattutto una grande anima e un grande cuore, pieno di emozioni da donare a tutto il mondo. Sò molto bene il valore di pace, di unione, di inclusione per tutti i popoli, di questa fiamma, quindi mi auguro che questo fuoco accenda gli animi di tutti” Questa dichiarazione di Elisa Parutto, atleta veneta che ha portato oggi la torcia di Special Olympics ha definito l'essenza dell'evento.

Pur avendo in Lignano Sabbiadoro la sede principale delle competizioni, il coinvolgimento attivo del territorio veneto rappresenta un valore aggiunto determinante. Ciò è reso possibile grazie all’impegno di Special Olympics Italia Team Veneto e alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali di San Michele al Tagliamento e Portogruaro.

A portare nel territorio l’atmosfera dei Giochi, accrescendo l’attesa e la sensibilità della comunità, è stato il Torch Run, il tradizionale passaggio della fiamma di Special Olympics, simbolo di forza, speranza, inclusione e unità. La città di Portogruaro ha accolto con grande partecipazione questo momento significativo: la torcia, partita da L'Aquila, ha attraversato la città con partenza dal Commissariato di via Stadio e arrivo in Piazza della Repubblica, dove è stata accolta da cittadini, studenti, volontari e rappresentanti istituzionali.

La giornata ha preso il via con il ritrovo presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza, dove si è svolta la consegna della lanterna al Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Portogruaro, dott. Colesso, da parte di un atleta Special Olympics, in un momento simbolico di grande valore. Poi è partito ufficialmente il Torch Run, che ha fatto tappa presso l’Istituto Vescovile “Guglielmo Marconi”, coinvolgendo studenti e comunità scolastica, per poi concludersi in Piazza della Repubblica con la cerimonia di accensione del tripode, alla presenza dell’intera Giunta Comunale.

Sul palco si sono susseguiti gli interventi del Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Veneto Elisabetta Pusiol, del Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Friuli Venezia Giulia Giuliano Clinori che hanno espresso soddisfazione e meraviglia per la numerosa partecipazione da parte dei giovani provenienti dalle scuole e del referente del Centro Bowling Arhena Dario Varuzzo che si è detto onorato di ospitare gli atleti Special Olympics nell'impianto.

All’arrivo della torcia sono intervenuti il Sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo: "Grazie ad iniziative come questa  che l'Amministrazione si attiva, impara e si confronta per la realizzazione di attività e opportunità inclusive a beneficio di tutti i cittadini", l’Assessore allo Sport dott. Michele Lipani: "Portogruaro è onorata di far parte dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, un evento che celebra lo sport italiano nella sua interezza, omaggiando al contempo gli atleti con e senza disabilità. Siamo convinti che sarà l'occasione giusta per valorizzare le discipline sportive in programma, lanciando al contempo un messaggio importante per tutti coloro i quali verranno a visitarci: lo sport ha un potere unico, che è quello di unire oltre ogni tipologia di barriera. Importante è anche la sinergia che si crea con gli altri comuni coinvolti, ossia Lignano Sabbiadoro e San Michele al Tagliamento-Bibione. Assieme possiamo ospitare eventi di alta caratura, facendo vedere a chi ci ospita un territorio con tante bellezze e occasioni da poter visitare" e il Delegato del Questore di Venezia, Commissario Capo Giorgio Lavanco che si è mostrato onorato rispetto al coinvolgimento della Polizia di Stato. Momento particolarmente significativo è stato l’intervento e il giuramento recitato da Elisa Parutto: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze".

Un evento capace di coinvolgere l’intera comunità, creando un clima di festa e condivisione e anticipando lo spirito dei Giochi. Il Torch Run ha poi proseguito il suo percorso verso Bibione, continuando a diffondere lungo il territorio un forte messaggio di inclusione.

I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, Lignano 2026 vedranno la partecipazione di oltre 3000 atleti, con e senza disabilità intellettive, provenienti da tutta Italia. Le competizioni si articoleranno in 21 discipline sportive, molte delle quali secondo il modello Unified Sports, che schiera in campo squadre miste composte da atleti con e senza disabilità intellettive.

Portogruaro ospiterà le gare di bowling presso il Centro Bowling Arhena, mentre il vicino Comune di San Michele al Tagliamento accoglierà le competizioni di badminton e atletica leggera negli impianti di Bibione. Un programma intenso e partecipato che, dal 19 al 24 maggio, accenderà i riflettori su valori fondamentali come l’inclusione, il rispetto e la valorizzazione delle diversità.

Accanto agli atleti, migliaia di persone contribuiranno al successo dell’evento: tecnici, familiari, volontari, sostenitori e pubblico, tutti uniti in un’esperienza che va oltre il risultato sportivo e si traduce in una testimonianza concreta di una società più aperta e accogliente.

La Cerimonia di Apertura in programma il 20 maggio allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro segnerà la fine del torch run con l'accensione del tripode e l'inizio di una straordinaria opportunità di crescita culturale: un appuntamento con sport, inclusione e condivisione che coinvolgerà oltre 3.000 atleti da tutta Italia.

La tappa di Portogruaro si chiude con un bilancio estremamente positivo, lasciando un segno profondo nel territorio e nelle persone che vi hanno preso parte e rafforzando un messaggio chiaro: lo sport, quando è autenticamente inclusivo, ha il potere di abbattere ogni barriera.

Si ringraziano per la realizzazione della tappa di Portogruaro l’Istituto Vescovile “Guglielmo Marconi”, Atletica Speranza, Croce Rossa di Portogruaro, Portogruaro Runners, Vespa Club Caorle, i Vigili del Fuoco del Comando di Venezia – distaccamento di Portogruaro e volontari di Caorle – e il Compartimento Veneto Polizia Ferroviaria.