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Nuoto di fondo: Coppa del Mondo, secondo posto per Paltrinieri nella 3 km knockout sprint di Ibiza
25.04.2026 14:10 di Napoli Magazine
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La griffe del campione eterno. Gregorio Paltrinieri è d'argento nella gara sprint 3 chilometri knock-out in coppa del mondo ad Ibiza. L'olimpionico azzurro rompe gli indugi nel rettilineo finale di Santa Eulalia e si mette alla caccia del leader ungherese David Betlehem, peraltro vicecampione mondiale in carica, e tocca in 5'45"2 a solo 1"9 di distacco dal magiaro già vincitore della dieci chilometri di ieri. Terzo il pluricampione francese Marc Olivier (5'46"6), mentre il tedesco Florian Wellbrock, iridato della specialità, è nono staccato di 14" dal vincitore. Andrea Filadelli, ieri terzo nella dieci chilometri, si piazza quinto in 5'48"7 mentre Matteo Diodato è sesto a ruota in 5'52"1. Al femminile dominio dell'australiana Moesha Johnson che domina lo sprint finale e con una doppietta con la dieci chilometri di ieri consolida il primato in classifica. Fuori dalla finale le azzurre con Ginevra Taddeucci tenuta precauzionalmente a riposo dopo le fatiche della dieci chilometri.
"Finalmente un knockout fatto bene - dichiara l'olimpionico azzurro al primo podio mondiale nella specialità - Avevo buone sensazioni anche ieri nella dieci chilometri, ma poi ho sbagliato gara. Invece oggi ho gestito meglio lo sforzo. Il primo step sui 1.500 è stato abbastanza facile e sono riuscito rientrare bene; la semifinale sui mille invece è forse la parte più difficile, perché eravamo in tanti e passare in testa è stato dura. Alla fine e al contrario dei 1.500 secondo me sono stato molto bravo a partire forte, a mettermi subito davanti, ero in una posizione giusta. Sui 500 mentri non si riescono a fare tanti sorpassi, perché la gara è molto corta. Quindi partire bene è fondamentale ed è una cosa che non ero mai riuscito a fare in precedenza e oggi mi è riuscita. La chiave quindi è stata tutta li. Poi ho cercato di attaccare Betlehem, ma sullo sprint il magiaro è un animale; ci sta e mi accontento della bella gara e della buona prestazione".

GARA MASCHILE. A Santa Eulalia del Rio 110 atleti affrontano i tre step da tre chilometri totali. Passano in semifinale (1000 metri) i primi venti e nel volatone finale da 500 metri i primi dieci. Acqua fredda sui 18.2 gradi e temperatura esterna intorno ai 20 gradi. Alle 11.00 in acqua 79 uomini con Marcello Guidi e Domenico Acerenza che danno forfait. Andrea Filadelli e Matteo Diodato sono quarto e quinto nella batteria vinta dall'argento mondiale David Betlehem. Ivan Giovannoni e Luca De Tullio nella seconda passano quinto e nono nel 1500 vinto dall'olimpionico Florian Wellbrock in 16'57"4. Nella terza batteria, la più lenta di tutte, domina SuperGreg che tocca allo sprint in 17'11"3, appena due decimi più veloce del brasiliano Victor Moreno. Davide Marchello passa ottavo. In semifinale David Betlehem conferma l'ottimo momento di forma e regola il gruppo in 11'14"5, proprio davanti a Patrinieri che tocca sotto il secondo (+0.7). Andrea Filadelli è terzo a tre decimi da SuperGreg mentre entra anche Matteo Diodato con l'ultimo pass, decimo, in 11'19"4. All'epilogo sui 500 metri scappa ancora David Betlehem che arriverà solo al traguardo. I francesi Marc-Antoine Olivier e Logan Fontaine provano a ricucire insieme al tedesco Florian Wellbrock. Il panzer tedesco però cede mentre dopo l'ultima boa risale impetuoso Gregorio Paltrinieri che prova addirittura a rientrare sul primo, con una rotta opposta al magiaro. E' la scelta giusta perché il carpigiano tocca secondo in 5'45"2, cogliendo il primo podio mondiale in questa specialità. Andrea Filadelli alla fine è quinto 5'48"7, con in scia il compagno Matteo Diodato (5'52"1).

IL PODIO E PIAZZAMENTI AZZURRI 3 KM
1. David Betlehem (Hun) 5'43"3
2. Gregorio Paltrinieri 5'45"2
3. Marc-Antoine Olivier (Fra) 5'46"6
4. Logan Fontaine 5'47"9
5. Andrea Filadelli 5'48"7
6. Matteo Diodato 5'52"1

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Nuoto di fondo: Coppa del Mondo, secondo posto per Paltrinieri nella 3 km knockout sprint di Ibiza

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25/04/2026 - 14:10

La griffe del campione eterno. Gregorio Paltrinieri è d'argento nella gara sprint 3 chilometri knock-out in coppa del mondo ad Ibiza. L'olimpionico azzurro rompe gli indugi nel rettilineo finale di Santa Eulalia e si mette alla caccia del leader ungherese David Betlehem, peraltro vicecampione mondiale in carica, e tocca in 5'45"2 a solo 1"9 di distacco dal magiaro già vincitore della dieci chilometri di ieri. Terzo il pluricampione francese Marc Olivier (5'46"6), mentre il tedesco Florian Wellbrock, iridato della specialità, è nono staccato di 14" dal vincitore. Andrea Filadelli, ieri terzo nella dieci chilometri, si piazza quinto in 5'48"7 mentre Matteo Diodato è sesto a ruota in 5'52"1. Al femminile dominio dell'australiana Moesha Johnson che domina lo sprint finale e con una doppietta con la dieci chilometri di ieri consolida il primato in classifica. Fuori dalla finale le azzurre con Ginevra Taddeucci tenuta precauzionalmente a riposo dopo le fatiche della dieci chilometri.
"Finalmente un knockout fatto bene - dichiara l'olimpionico azzurro al primo podio mondiale nella specialità - Avevo buone sensazioni anche ieri nella dieci chilometri, ma poi ho sbagliato gara. Invece oggi ho gestito meglio lo sforzo. Il primo step sui 1.500 è stato abbastanza facile e sono riuscito rientrare bene; la semifinale sui mille invece è forse la parte più difficile, perché eravamo in tanti e passare in testa è stato dura. Alla fine e al contrario dei 1.500 secondo me sono stato molto bravo a partire forte, a mettermi subito davanti, ero in una posizione giusta. Sui 500 mentri non si riescono a fare tanti sorpassi, perché la gara è molto corta. Quindi partire bene è fondamentale ed è una cosa che non ero mai riuscito a fare in precedenza e oggi mi è riuscita. La chiave quindi è stata tutta li. Poi ho cercato di attaccare Betlehem, ma sullo sprint il magiaro è un animale; ci sta e mi accontento della bella gara e della buona prestazione".

GARA MASCHILE. A Santa Eulalia del Rio 110 atleti affrontano i tre step da tre chilometri totali. Passano in semifinale (1000 metri) i primi venti e nel volatone finale da 500 metri i primi dieci. Acqua fredda sui 18.2 gradi e temperatura esterna intorno ai 20 gradi. Alle 11.00 in acqua 79 uomini con Marcello Guidi e Domenico Acerenza che danno forfait. Andrea Filadelli e Matteo Diodato sono quarto e quinto nella batteria vinta dall'argento mondiale David Betlehem. Ivan Giovannoni e Luca De Tullio nella seconda passano quinto e nono nel 1500 vinto dall'olimpionico Florian Wellbrock in 16'57"4. Nella terza batteria, la più lenta di tutte, domina SuperGreg che tocca allo sprint in 17'11"3, appena due decimi più veloce del brasiliano Victor Moreno. Davide Marchello passa ottavo. In semifinale David Betlehem conferma l'ottimo momento di forma e regola il gruppo in 11'14"5, proprio davanti a Patrinieri che tocca sotto il secondo (+0.7). Andrea Filadelli è terzo a tre decimi da SuperGreg mentre entra anche Matteo Diodato con l'ultimo pass, decimo, in 11'19"4. All'epilogo sui 500 metri scappa ancora David Betlehem che arriverà solo al traguardo. I francesi Marc-Antoine Olivier e Logan Fontaine provano a ricucire insieme al tedesco Florian Wellbrock. Il panzer tedesco però cede mentre dopo l'ultima boa risale impetuoso Gregorio Paltrinieri che prova addirittura a rientrare sul primo, con una rotta opposta al magiaro. E' la scelta giusta perché il carpigiano tocca secondo in 5'45"2, cogliendo il primo podio mondiale in questa specialità. Andrea Filadelli alla fine è quinto 5'48"7, con in scia il compagno Matteo Diodato (5'52"1).

IL PODIO E PIAZZAMENTI AZZURRI 3 KM
1. David Betlehem (Hun) 5'43"3
2. Gregorio Paltrinieri 5'45"2
3. Marc-Antoine Olivier (Fra) 5'46"6
4. Logan Fontaine 5'47"9
5. Andrea Filadelli 5'48"7
6. Matteo Diodato 5'52"1