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Nuoto: parata di stelle al Settecolli, poi gli Europei di Parigi
24.06.2026 17:51 di Napoli Magazine
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Un banco di prova in vista degli Europei di Parigi. Lì dove il nuoto azzurro, neanche due anni fa, ha brillato in occasione dei Giochi olimpici grazie alle sei memorabili medaglie, cinque alla Défense Arena e una nelle acque della Senna: dagli ori di Thomas Ceccon e di Nicolò Martinenghi, all'argento di Gregorio Paltrinieri, fino ai bronzi della 4x100 stile libero con Miressi, Ceccon, Conte Bonin e Frigo, ancora di Paltrinieri negli 800 stile e di Ginevra Taddeucci nelle acque libere. Molti protagonisti che da venerdì a domenica daranno spettacolo allo stadio del nuoto del Foro Italico in occasione della 62^ edizione del Settecolli. Tantissimi - appunto - i big in gara, con 700 atleti provenienti da 36 nazioni come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l'irlandese Daniel Wiffen, il russo Kliment Kolesnikov, l'olandese Marrit Steenbergen e l'hongkonghese Siobhán Haughey oltre ai tanti medagliati olimpici e mondiali. La formazione azzurra non sarà da meno, schierando le sue stelle tra cui Ceccon, Martinenghi, Paltrinieri, Quadarella, Pilato o tanti giovani come Carlos D'Ambrosio e Sara Curtis. Tutti nel pieno della preparazione degli europei di agosto a Parigi, per questo Ceccon - alla vigilia delle gare di Roma - ha più punti interrogativi che certezze. "E' un anno che non sto bene in acqua, ma sono curioso di vedere la mia condizione. Poi quello che viene viene, l'obiettivo è Parigi, aspettatemi lì", le parole del nuotatore azzurro che in vista di LA2028 sta già preparando i 200 dorso. Ma prima l'appuntamento agli Europei dove tornerà nella vasca che la ha consacrato oro olimpico e che ha visto invece Paltrinieri faticare nella Senna. "Ma dicono che ad agosto sarà un tratto diverso rispetto a quello di due anni fa, con un'acqua più pulita e ferma. Speriamo sia così, ma vogliamo anche un piano B", dice Greg che intanto al Settecolli si dedicherà agli appuntamenti in vasca. Per questo l'augurio del presidente Fin, Paolo Barelli, è quello che il meeting romano sia "di preparazione agli europei".Ad ospitarlo, come sempre, il Foro Italico. "Si conferma un site unico al mondo e anche questo weekend - oltre al nuoto - avremo due concerti sold out con Tiziano Ferro, dimostrando come sia un cuore pulsante per 365 giorni all'anno", dice il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, anticipando gli interventi del presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis che parla del nuoto come "dell'alveo dello sport paralimpico", oltre che dei ministri Francesco Lollobrigida e Andrea Abodi. Il primo sofferma sul binomio alimentazione-pratica sportiva individuando nella cucina italiana "un paradigma di salute"; il secondo sottolinea come la comunità del nuoto sia "meravigliosa" e capace "di migliorare ancora". "Poi l'importante è partecipare", ha concluso Abodi, trovando la risposta del n.1 del Coni, Luciano Buonfiglio. "Non possiamo permetterci di fare le comparse - le parole del capo dello sport italiano -. Noi siamo condannati a vincere". Da venerdì la sfida sarà nelle vasche del Foro Italico, non prima della visita di domani della delegazione del nuoto azzurro da Papa Leone XIV).

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Nuoto: parata di stelle al Settecolli, poi gli Europei di Parigi

di Napoli Magazine

24/06/2026 - 17:51

Un banco di prova in vista degli Europei di Parigi. Lì dove il nuoto azzurro, neanche due anni fa, ha brillato in occasione dei Giochi olimpici grazie alle sei memorabili medaglie, cinque alla Défense Arena e una nelle acque della Senna: dagli ori di Thomas Ceccon e di Nicolò Martinenghi, all'argento di Gregorio Paltrinieri, fino ai bronzi della 4x100 stile libero con Miressi, Ceccon, Conte Bonin e Frigo, ancora di Paltrinieri negli 800 stile e di Ginevra Taddeucci nelle acque libere. Molti protagonisti che da venerdì a domenica daranno spettacolo allo stadio del nuoto del Foro Italico in occasione della 62^ edizione del Settecolli. Tantissimi - appunto - i big in gara, con 700 atleti provenienti da 36 nazioni come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l'irlandese Daniel Wiffen, il russo Kliment Kolesnikov, l'olandese Marrit Steenbergen e l'hongkonghese Siobhán Haughey oltre ai tanti medagliati olimpici e mondiali. La formazione azzurra non sarà da meno, schierando le sue stelle tra cui Ceccon, Martinenghi, Paltrinieri, Quadarella, Pilato o tanti giovani come Carlos D'Ambrosio e Sara Curtis. Tutti nel pieno della preparazione degli europei di agosto a Parigi, per questo Ceccon - alla vigilia delle gare di Roma - ha più punti interrogativi che certezze. "E' un anno che non sto bene in acqua, ma sono curioso di vedere la mia condizione. Poi quello che viene viene, l'obiettivo è Parigi, aspettatemi lì", le parole del nuotatore azzurro che in vista di LA2028 sta già preparando i 200 dorso. Ma prima l'appuntamento agli Europei dove tornerà nella vasca che la ha consacrato oro olimpico e che ha visto invece Paltrinieri faticare nella Senna. "Ma dicono che ad agosto sarà un tratto diverso rispetto a quello di due anni fa, con un'acqua più pulita e ferma. Speriamo sia così, ma vogliamo anche un piano B", dice Greg che intanto al Settecolli si dedicherà agli appuntamenti in vasca. Per questo l'augurio del presidente Fin, Paolo Barelli, è quello che il meeting romano sia "di preparazione agli europei".Ad ospitarlo, come sempre, il Foro Italico. "Si conferma un site unico al mondo e anche questo weekend - oltre al nuoto - avremo due concerti sold out con Tiziano Ferro, dimostrando come sia un cuore pulsante per 365 giorni all'anno", dice il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, anticipando gli interventi del presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis che parla del nuoto come "dell'alveo dello sport paralimpico", oltre che dei ministri Francesco Lollobrigida e Andrea Abodi. Il primo sofferma sul binomio alimentazione-pratica sportiva individuando nella cucina italiana "un paradigma di salute"; il secondo sottolinea come la comunità del nuoto sia "meravigliosa" e capace "di migliorare ancora". "Poi l'importante è partecipare", ha concluso Abodi, trovando la risposta del n.1 del Coni, Luciano Buonfiglio. "Non possiamo permetterci di fare le comparse - le parole del capo dello sport italiano -. Noi siamo condannati a vincere". Da venerdì la sfida sarà nelle vasche del Foro Italico, non prima della visita di domani della delegazione del nuoto azzurro da Papa Leone XIV).