"Barcellona ha fatto un miliardo e duecento di Pil, siamo convinti che in Italia si possa fare di più". Lo ha detto l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, durante l'evento 'Comunicare la vela' in corso al Coni parlando dell'America's Cup a Napoli nel 2027. "Ringrazio ancora il Governo per questa grande opportunità - ha aggiunto -. E vorrei ringraziare anche Ettorre (presidente FIV, ndr) per l'educazione con la quale si è posto quando ha saputo che il Governo ci ha dato l'impegno di portare a casa l'America's Cup. Si è messo immediatamente a disposizione". E poi ancora: "Con America's Cup vogliamo far sì che tutti possano praticare questo sport e conoscere il nostro mare. Per questo ci sono in cantiere diversi progetti congiunti che coinvolgeranno anche i ragazzi e le scuole che per noi sono il motore pulsante. Il nostro obiettivo è che l'evento più antico al mondo possa diventare il futuro di un modello di sviluppo e gestione dei grandi eventi sportivi in italia, basandosi su competenza, professionalità e sburocratizzazione. E' un vento forte che dobbiamo saper gestire".
di Napoli Magazine
30/01/2026 - 12:51
"Barcellona ha fatto un miliardo e duecento di Pil, siamo convinti che in Italia si possa fare di più". Lo ha detto l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, durante l'evento 'Comunicare la vela' in corso al Coni parlando dell'America's Cup a Napoli nel 2027. "Ringrazio ancora il Governo per questa grande opportunità - ha aggiunto -. E vorrei ringraziare anche Ettorre (presidente FIV, ndr) per l'educazione con la quale si è posto quando ha saputo che il Governo ci ha dato l'impegno di portare a casa l'America's Cup. Si è messo immediatamente a disposizione". E poi ancora: "Con America's Cup vogliamo far sì che tutti possano praticare questo sport e conoscere il nostro mare. Per questo ci sono in cantiere diversi progetti congiunti che coinvolgeranno anche i ragazzi e le scuole che per noi sono il motore pulsante. Il nostro obiettivo è che l'evento più antico al mondo possa diventare il futuro di un modello di sviluppo e gestione dei grandi eventi sportivi in italia, basandosi su competenza, professionalità e sburocratizzazione. E' un vento forte che dobbiamo saper gestire".