Nel tennis tutto può succedere, anche che Juan Carlos Ferrero - ex numero 1 del mondo e soprattutto storico coach di Alcaraz - in futuro possa sedersi nel box di Sinner, il rivale per eccellenza dello spagnolo. Le parole rilasciate da Ferrero stesso al quotidiano 'Marca' sono da interpretare nel senso di un'ipotetica apertura alla possibilità di entrare a far parte del team Sinner. "Ho sentito molte persone dire, soprattutto tifosi di Alcaraz, che se diventassi l'allenatore di Sinner sarebbe una cosa negativa. Devono capire che se voglio crescere professionalmente devo cercare di lavorare con giocatori interessanti, capaci di darmi la motivazione e l'entusiasmo necessari per andare avanti. Se un giorno dovesse essere Jannik, spererei che lo capiscano e non la prendano come un tradimento nei confronti di Carlos, perché non è assolutamente questa la mia intenzione. Potrei trovarmi bene con Sinner, così come con altri giocatori, per il suo carattere e per il modo in cui sta in campo. Quello che posso assicurare è che non so ancora con chi lavorerò".
di Napoli Magazine
09/10/2026 - 22:38
Nel tennis tutto può succedere, anche che Juan Carlos Ferrero - ex numero 1 del mondo e soprattutto storico coach di Alcaraz - in futuro possa sedersi nel box di Sinner, il rivale per eccellenza dello spagnolo. Le parole rilasciate da Ferrero stesso al quotidiano 'Marca' sono da interpretare nel senso di un'ipotetica apertura alla possibilità di entrare a far parte del team Sinner. "Ho sentito molte persone dire, soprattutto tifosi di Alcaraz, che se diventassi l'allenatore di Sinner sarebbe una cosa negativa. Devono capire che se voglio crescere professionalmente devo cercare di lavorare con giocatori interessanti, capaci di darmi la motivazione e l'entusiasmo necessari per andare avanti. Se un giorno dovesse essere Jannik, spererei che lo capiscano e non la prendano come un tradimento nei confronti di Carlos, perché non è assolutamente questa la mia intenzione. Potrei trovarmi bene con Sinner, così come con altri giocatori, per il suo carattere e per il modo in cui sta in campo. Quello che posso assicurare è che non so ancora con chi lavorerò".