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IN SVIZZERA - Crans-Montana, dopo il rogo di Capodanno boom di acquisti per proteggersi dagli incendi
09.01.2026 14:08 di Napoli Magazine
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Nei primi tre giorni del 2026 i due e-shop più utilizzati in Svizzera hanno registrato un'impennata nelle vendite di prodotti per proteggersi dagli incendi. Secondo i due colossi dell'e-commerce nei primi giorni del 2026 sono stati venduti "più del doppio dei rilevatori di fumo" rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Allo stesso modo sono aumentate le vendite di prodotti antincendio. Le vendite di coperte antincendio, per esempio, sono quadruplicate e quelle degli estintori sono, addirittura, quintuplicate. 

C'è chi, online, ha condiviso la propria esperienza. Un utente del web ha raccontato di aver acquistato sei rilevatori di fumo da installare nel suo appartamento in affitto, il tutto a proprie spese. Infatti, il proprietario dell'alloggio non effettuerà alcun rimborso, né gli concederà alcun contributo economico. C'è poi chi sta contattando i tecnici per far controllare loro il funzionamento degli impianti antincendio. A renderlo noto è la società svizzera Primus che ogni anno installa, in media, 50mila estintori e che negli ultimi giorni avrebbe ricevuto centinaia di sollecitazioni per richieste di controllo. A chiamare sono, fa sapere Olivier von Rotz dalla società, titolari di locali come bar e discoteche spaventati da quanto accaduto a "Le Constellation" a Crans-Montana. 

Dal punto di vista normativo, in Svizzera, deve dotarsi di un estintore "solo chi occupa una casa situata su una strada inaccessibile, molto lontana dalla caserma dei pompieri o senza idrante nelle vicinanze" ricorda Libertè. Gli edifici costruiti dopo il 2015 sono "generalmente sufficientemente protetti" grazie alle porte tagliafuoco. Per quanto riguarda gli stabili pubblici "gli estintori obbligatori devono essere collocati in un luogo accessibile e visibile" e "il proprietario è tenuto per legge a provvedere alla loro manutenzione, in genere ogni tre anni". 

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IN SVIZZERA - Crans-Montana, dopo il rogo di Capodanno boom di acquisti per proteggersi dagli incendi

di Napoli Magazine

09/01/2026 - 14:08

Nei primi tre giorni del 2026 i due e-shop più utilizzati in Svizzera hanno registrato un'impennata nelle vendite di prodotti per proteggersi dagli incendi. Secondo i due colossi dell'e-commerce nei primi giorni del 2026 sono stati venduti "più del doppio dei rilevatori di fumo" rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Allo stesso modo sono aumentate le vendite di prodotti antincendio. Le vendite di coperte antincendio, per esempio, sono quadruplicate e quelle degli estintori sono, addirittura, quintuplicate. 

C'è chi, online, ha condiviso la propria esperienza. Un utente del web ha raccontato di aver acquistato sei rilevatori di fumo da installare nel suo appartamento in affitto, il tutto a proprie spese. Infatti, il proprietario dell'alloggio non effettuerà alcun rimborso, né gli concederà alcun contributo economico. C'è poi chi sta contattando i tecnici per far controllare loro il funzionamento degli impianti antincendio. A renderlo noto è la società svizzera Primus che ogni anno installa, in media, 50mila estintori e che negli ultimi giorni avrebbe ricevuto centinaia di sollecitazioni per richieste di controllo. A chiamare sono, fa sapere Olivier von Rotz dalla società, titolari di locali come bar e discoteche spaventati da quanto accaduto a "Le Constellation" a Crans-Montana. 

Dal punto di vista normativo, in Svizzera, deve dotarsi di un estintore "solo chi occupa una casa situata su una strada inaccessibile, molto lontana dalla caserma dei pompieri o senza idrante nelle vicinanze" ricorda Libertè. Gli edifici costruiti dopo il 2015 sono "generalmente sufficientemente protetti" grazie alle porte tagliafuoco. Per quanto riguarda gli stabili pubblici "gli estintori obbligatori devono essere collocati in un luogo accessibile e visibile" e "il proprietario è tenuto per legge a provvedere alla loro manutenzione, in genere ogni tre anni".