Il boss Andrea Autiero, elemento di spicco della fazione Russo-Schiavone del clan dei Casalesi, è stato posto in stato di fermo dai carabinieri di Carabinieri di Caserta, con l'accusa di atti intimidatori e tentato omicidio. L'operazione è avvenuta con il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Michele Del Prete.
Autiero, 65 anni, uscito dal carcere dopo una detenzione ultraventennale, parte della quale trascorsa al 41bis, è accusato del tentato omicidio su commissione di una donna e due gravi episodi intimidatori avvenuti a Gricignano. I militari dell'arma e la Procura antimafia partenopea gli contestano di aver esploso colpi di pistola contro il distributore di carburante del sindaco di Gricignano di Aversa, nel Casertano, e contro un "sale e tabacchi" dello stesso comune. Durante una perquisizione i militari dell'arma hanno sequestrato, tra l'altro, 6mila euro in contanti e un assegno di mille euro. Il 65enne, difeso dall'avvocato Cristina Mottola, è ora rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Oltre ad Autiero, il provvedimento di fermo emesso dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli e notificato dai carabinieri riguarda anche Aniello De Luca, Giuseppe Severino, Giuliano Esposito e Vincenzo Russo. Secondo gli inquirenti Autiero avrebbe dovuto uccidere l'ex compagna di Russo su sua specifica richiesta.
di Napoli Magazine
29/07/2026 - 00:18
Il boss Andrea Autiero, elemento di spicco della fazione Russo-Schiavone del clan dei Casalesi, è stato posto in stato di fermo dai carabinieri di Carabinieri di Caserta, con l'accusa di atti intimidatori e tentato omicidio. L'operazione è avvenuta con il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Michele Del Prete.
Autiero, 65 anni, uscito dal carcere dopo una detenzione ultraventennale, parte della quale trascorsa al 41bis, è accusato del tentato omicidio su commissione di una donna e due gravi episodi intimidatori avvenuti a Gricignano. I militari dell'arma e la Procura antimafia partenopea gli contestano di aver esploso colpi di pistola contro il distributore di carburante del sindaco di Gricignano di Aversa, nel Casertano, e contro un "sale e tabacchi" dello stesso comune. Durante una perquisizione i militari dell'arma hanno sequestrato, tra l'altro, 6mila euro in contanti e un assegno di mille euro. Il 65enne, difeso dall'avvocato Cristina Mottola, è ora rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Oltre ad Autiero, il provvedimento di fermo emesso dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli e notificato dai carabinieri riguarda anche Aniello De Luca, Giuseppe Severino, Giuliano Esposito e Vincenzo Russo. Secondo gli inquirenti Autiero avrebbe dovuto uccidere l'ex compagna di Russo su sua specifica richiesta.