Il Ministro della Difesa argentino, Carlos Presti, ha accolto favorevolmente l'ipotesi di una mediazione degli Stati Uniti nella disputa sulle isole Falkland-Malvinas, dopo le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump. "Non è contro nessuno, ma a favore di una soluzione pacifica", ha detto Presti, citato dal quotidiano argentino Clarín, sottolineando che la sovranità sulle isole resta una "causa nazionale" e che l'unico modo per recuperarla è "in maniera pacifica e diplomatica". Trump aveva definito un possibile nuovo conflitto tra Argentina e Gran Bretagna per le isole un "potenziale disastro", offrendosi come mediatore. Presti ha inoltre difeso l'alleanza strategica con Washington e annunciato che a gennaio 2027 inizieranno i lavori per una nuova base navale a Ushuaia, con un investimento previsto di 450 milioni di dollari. La struttura, ha spiegato, servirà a rafforzare la presenza argentina nell'Atlantico meridionale e verso l'Antartide.
di Napoli Magazine
14/09/2026 - 00:28
Il Ministro della Difesa argentino, Carlos Presti, ha accolto favorevolmente l'ipotesi di una mediazione degli Stati Uniti nella disputa sulle isole Falkland-Malvinas, dopo le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump. "Non è contro nessuno, ma a favore di una soluzione pacifica", ha detto Presti, citato dal quotidiano argentino Clarín, sottolineando che la sovranità sulle isole resta una "causa nazionale" e che l'unico modo per recuperarla è "in maniera pacifica e diplomatica". Trump aveva definito un possibile nuovo conflitto tra Argentina e Gran Bretagna per le isole un "potenziale disastro", offrendosi come mediatore. Presti ha inoltre difeso l'alleanza strategica con Washington e annunciato che a gennaio 2027 inizieranno i lavori per una nuova base navale a Ushuaia, con un investimento previsto di 450 milioni di dollari. La struttura, ha spiegato, servirà a rafforzare la presenza argentina nell'Atlantico meridionale e verso l'Antartide.