"Abbiamo ricevuto la lettera congiunta della presidente del Consiglio Meloni e del premier Babis e la stiamo esaminando". A dirlo la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho, interpellata nel corso dell'incontro con la stampa sulla richiesta dell'Italia di maggior flessibilità alla luce degli alti livelli dell'inflazione. "È prassi normale, in vista del Consiglio europeo che si terrà tra due settimane, ricevere contributi, idee e suggerimenti dagli Stati membri; li stiamo quindi valutando e le discussioni proseguiranno in sede di Consiglio europeo", ha aggiunto. Tuttavia, ha sottolineato Pinho, "abbiamo già dato più flessibilità agli Stati membri".
L'inflazione segna un balzo del 4,2% a settembre 2026, ai massimi dal settembre 2023, in un parallelo fra lo shock energetico ucraino di allora e quello di oggi centrato su Hormuz. Per questo motivo, nelle scorse ore, la presidente del Consiglio aveva annunciato l'invio di una lettera alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per chiedere nuovi margini "per sostenere famiglie e imprese". L'obiettivo è portare sul tavolo del prossimo Ecofin proprio i dati sull'inflazione di cui bisognerà tenere conto "nel calcolo dei parametri europei da rispettare e del deficit consentito".
di Napoli Magazine
01/10/2026 - 13:42
"Abbiamo ricevuto la lettera congiunta della presidente del Consiglio Meloni e del premier Babis e la stiamo esaminando". A dirlo la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho, interpellata nel corso dell'incontro con la stampa sulla richiesta dell'Italia di maggior flessibilità alla luce degli alti livelli dell'inflazione. "È prassi normale, in vista del Consiglio europeo che si terrà tra due settimane, ricevere contributi, idee e suggerimenti dagli Stati membri; li stiamo quindi valutando e le discussioni proseguiranno in sede di Consiglio europeo", ha aggiunto. Tuttavia, ha sottolineato Pinho, "abbiamo già dato più flessibilità agli Stati membri".
L'inflazione segna un balzo del 4,2% a settembre 2026, ai massimi dal settembre 2023, in un parallelo fra lo shock energetico ucraino di allora e quello di oggi centrato su Hormuz. Per questo motivo, nelle scorse ore, la presidente del Consiglio aveva annunciato l'invio di una lettera alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per chiedere nuovi margini "per sostenere famiglie e imprese". L'obiettivo è portare sul tavolo del prossimo Ecofin proprio i dati sull'inflazione di cui bisognerà tenere conto "nel calcolo dei parametri europei da rispettare e del deficit consentito".