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ON AIR - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: "Referendum? La Magistratura continuerà ad essere autonoma e indipendente"
16.03.2026 17:56 di Napoli Magazine
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Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: pronti ad intervenire per petroliera russa se lo chiede Malta o Ue
"Dopo l'incidente della nave russa l'equipaggio è stato recuperato, Malta ha stabilito un divieto di avvicinamento al di sotto dei 7 chilometri, perchè la nave può esplodere da un momento all'altro. Oggi la nave si trova a in acque Sar maltesi, che impongono il soccorso diretto da parte dello Stato di riferimento. L'Italia ha messo a disposizione delle autorità maltesi i propri tecnici, imbarcazioni di vario tipo, anche quelle per il contenimento del danno ambientale. E se le autorità maltesi od europee ce lo chiedessero, siamo pronti a intervenire nel giro di pochissimo". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24, parlando della petroliera russa Arctic Metagaz alla deriva al largo di Malta.

 

Referendum - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: No al processo alle intenzioni, non faremo da soli le leggi attuative
"Nel corso della campagna referendaria c'è stato uno spostamento di prospettiva: prima il rischio era la riforma in sè, oggi diventa la futura legge di attuazione. Io mi auguro che i magistrati che sostengono le ragioni del no non usino gli stessi criteri quando giudicano i cittadini perchè questo si chiama processo alle intenzioni. Concordiamo mi pare a questo punto sul fatto che dal testo della riforma non emerge nulla che intacchi l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, che non ci sia una sola virgola, una sola espressione, un solo comma, un solo articolo da cui si possa ricavare la subordinazione futura della magistratura alla politica. La legge attuativa non può discostarsi da questi principi contenuti nella riforma, altrimenti sarebbe incostituzionale. E noi non vogliamo fare la legge attuativa da soli, chiederemo valutazioni, suggerimenti e proposte a tutte le parti in causa, inclusi i rappresentanti della magistratura. Tutto questo sarà sottoposto all'attenzione del Parlamento e quindi della Corte Costituzionale". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24, parlando del sorteggio e della lista per l'elezione del Csm prevista nella riforma Nordio. 

 

Referendum - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: Magistrati liberi ma basta sciatterie, negligenze, inadempienze
"Evitiamo polemiche ed equivoci. La riforma non punta a far sì che la politica condizioni il contenuto delle decisioni giudiziarie. La magistratura continuerà ad essere autonoma e indipendente e l'articolo centrale della riforma, l'art 104 della Costituzione, si fonda sui due pilastri dell'autonomia e dell'indipendenza. La riforma punta però a considerare in modo diverso l'insieme di sciatterie, negligenze, inadempienze che hanno portato poi a casi clamorosi. Come quello della famiglia nel bosco, in cui il tribunale per i minorenni mostra una certa aggressività verso la famiglia fino a separare i bambini dai genitori. O il caso del bambino di 9 anni, Giovanni, ucciso dalla madre a coltellate nonostante nei confronti della madre si fossero accumulate migliaia di pagine rimaste lì senza conseguenze, tra gli atti giudiziari, di aggressioni altrettanto pericolose della madre verso il bambino. E' questa negligenza, non il contenuto delle decisioni, che la riforma della giustizia punta a smontare". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24

 

Referendum - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: non è stata una bella campagna referendaria, ora un freno a errori giudici
"Purtroppo non è stata una bella campagna elettorale, ma ci sono ancora pochi giorni che vanno utilizzati per concentrarsi sul merito di una riforma non semplicissima da spiegare ma ancora più complicata se le polemiche prendono il posto del merito". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24. "Bisogna completare un percorso di modernizzazione del sistema giudiziario iniziato ormai 40 anni fa, incompleto senza questa riforma, e far cessare il clima di conflittualità che c'è ormai da 40 anni tra politica e magistratura. Tutto ciò ha ricadute sulla quotidiana gestione della giustizia e dunque su tutti i cittadini. Si deve privilegiare il merito, cioè la professionalità, la competenza, la dedizione del magistrato, rispetto alla iscrizione a una corrente. Altrimenti chiunque di noi, consultando le delibere del Csm - più che quelle disciplinari quelle sugli avanzamenti in carriera - può riscontrare gravi inadempienze e ritardi intollerabili nella libertà delle persone e nel deposito di sentenze, senza sanzioni o freni verso il magistrato inadempiente", ha aggiunto a Radio 24. 

 

Guerra in Iran - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: quello di ieri in Kwait chiaro atto intimidatorio
"Il regime iraniano punta a tutto ciò che viene visto come appoggio rispetto alle truppe degli Stati Uniti e di Israele. E quello di ieri è evidentemente un atto di intimidazione al pari dei colpi riservati dall'Iran agli altri paesi del Golfo". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24, parlando della base militare americana colpita in Kwait dove c'erano anche italiani. 

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di Napoli Magazine

16/03/2026 - 17:56

Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: pronti ad intervenire per petroliera russa se lo chiede Malta o Ue
"Dopo l'incidente della nave russa l'equipaggio è stato recuperato, Malta ha stabilito un divieto di avvicinamento al di sotto dei 7 chilometri, perchè la nave può esplodere da un momento all'altro. Oggi la nave si trova a in acque Sar maltesi, che impongono il soccorso diretto da parte dello Stato di riferimento. L'Italia ha messo a disposizione delle autorità maltesi i propri tecnici, imbarcazioni di vario tipo, anche quelle per il contenimento del danno ambientale. E se le autorità maltesi od europee ce lo chiedessero, siamo pronti a intervenire nel giro di pochissimo". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24, parlando della petroliera russa Arctic Metagaz alla deriva al largo di Malta.

 

Referendum - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: No al processo alle intenzioni, non faremo da soli le leggi attuative
"Nel corso della campagna referendaria c'è stato uno spostamento di prospettiva: prima il rischio era la riforma in sè, oggi diventa la futura legge di attuazione. Io mi auguro che i magistrati che sostengono le ragioni del no non usino gli stessi criteri quando giudicano i cittadini perchè questo si chiama processo alle intenzioni. Concordiamo mi pare a questo punto sul fatto che dal testo della riforma non emerge nulla che intacchi l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, che non ci sia una sola virgola, una sola espressione, un solo comma, un solo articolo da cui si possa ricavare la subordinazione futura della magistratura alla politica. La legge attuativa non può discostarsi da questi principi contenuti nella riforma, altrimenti sarebbe incostituzionale. E noi non vogliamo fare la legge attuativa da soli, chiederemo valutazioni, suggerimenti e proposte a tutte le parti in causa, inclusi i rappresentanti della magistratura. Tutto questo sarà sottoposto all'attenzione del Parlamento e quindi della Corte Costituzionale". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24, parlando del sorteggio e della lista per l'elezione del Csm prevista nella riforma Nordio. 

 

Referendum - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: Magistrati liberi ma basta sciatterie, negligenze, inadempienze
"Evitiamo polemiche ed equivoci. La riforma non punta a far sì che la politica condizioni il contenuto delle decisioni giudiziarie. La magistratura continuerà ad essere autonoma e indipendente e l'articolo centrale della riforma, l'art 104 della Costituzione, si fonda sui due pilastri dell'autonomia e dell'indipendenza. La riforma punta però a considerare in modo diverso l'insieme di sciatterie, negligenze, inadempienze che hanno portato poi a casi clamorosi. Come quello della famiglia nel bosco, in cui il tribunale per i minorenni mostra una certa aggressività verso la famiglia fino a separare i bambini dai genitori. O il caso del bambino di 9 anni, Giovanni, ucciso dalla madre a coltellate nonostante nei confronti della madre si fossero accumulate migliaia di pagine rimaste lì senza conseguenze, tra gli atti giudiziari, di aggressioni altrettanto pericolose della madre verso il bambino. E' questa negligenza, non il contenuto delle decisioni, che la riforma della giustizia punta a smontare". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24

 

Referendum - Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a 24 Mattino su Radio 24: non è stata una bella campagna referendaria, ora un freno a errori giudici
"Purtroppo non è stata una bella campagna elettorale, ma ci sono ancora pochi giorni che vanno utilizzati per concentrarsi sul merito di una riforma non semplicissima da spiegare ma ancora più complicata se le polemiche prendono il posto del merito". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24. "Bisogna completare un percorso di modernizzazione del sistema giudiziario iniziato ormai 40 anni fa, incompleto senza questa riforma, e far cessare il clima di conflittualità che c'è ormai da 40 anni tra politica e magistratura. Tutto ciò ha ricadute sulla quotidiana gestione della giustizia e dunque su tutti i cittadini. Si deve privilegiare il merito, cioè la professionalità, la competenza, la dedizione del magistrato, rispetto alla iscrizione a una corrente. Altrimenti chiunque di noi, consultando le delibere del Csm - più che quelle disciplinari quelle sugli avanzamenti in carriera - può riscontrare gravi inadempienze e ritardi intollerabili nella libertà delle persone e nel deposito di sentenze, senza sanzioni o freni verso il magistrato inadempiente", ha aggiunto a Radio 24. 

 

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"Il regime iraniano punta a tutto ciò che viene visto come appoggio rispetto alle truppe degli Stati Uniti e di Israele. E quello di ieri è evidentemente un atto di intimidazione al pari dei colpi riservati dall'Iran agli altri paesi del Golfo". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a 24 Mattino, su Radio 24, parlando della base militare americana colpita in Kwait dove c'erano anche italiani.