La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile" dell'Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare "l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto".
La Russia è pronta a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua disposizione" per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione.
La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando "le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell'Alleanza.
"L'Alleanza sta conducendo una campagna informativa su larga scala per alimentare il mito della 'minaccia russa' e diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà sulle presunte 'intenzioni' di Mosca di attaccare uno degli Stati baltici entro il 2029, o anche prima", si legge nella nota diffusa dall'ambasciata russa in Belgio.
"Vengono annunciati piani per l'evacuazione transfrontaliera della popolazione 'in caso di grave crisi' e, allo stesso tempo, le dichiarazioni ripetutamente espresse dai vertici del nostro Paese circa l'assenza di intenzioni o motivi per avviare un'azione militare vengono completamente ignorate, così come la proposta rivolta ai Paesi della Nato di mettere nero su bianco garanzie reciproche di sicurezza", prosegue il documento.
"Nel contesto della linea aggressiva perseguita dalla leadership del blocco e dai Paesi membri, l'Ambasciata ha comunicato i nostri orientamenti di principio al Segretariato Internazionale della Nato e al Ministero degli Affari Esteri belga". Abbiamo esortato i paesi membri dell'Alleanza a astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano aggravare la situazione, al fine di evitare uno scontro su larga scala".
di Napoli Magazine
29/09/2026 - 17:20
La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile" dell'Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare "l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto".
La Russia è pronta a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua disposizione" per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione.
La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando "le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell'Alleanza.
"L'Alleanza sta conducendo una campagna informativa su larga scala per alimentare il mito della 'minaccia russa' e diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà sulle presunte 'intenzioni' di Mosca di attaccare uno degli Stati baltici entro il 2029, o anche prima", si legge nella nota diffusa dall'ambasciata russa in Belgio.
"Vengono annunciati piani per l'evacuazione transfrontaliera della popolazione 'in caso di grave crisi' e, allo stesso tempo, le dichiarazioni ripetutamente espresse dai vertici del nostro Paese circa l'assenza di intenzioni o motivi per avviare un'azione militare vengono completamente ignorate, così come la proposta rivolta ai Paesi della Nato di mettere nero su bianco garanzie reciproche di sicurezza", prosegue il documento.
"Nel contesto della linea aggressiva perseguita dalla leadership del blocco e dai Paesi membri, l'Ambasciata ha comunicato i nostri orientamenti di principio al Segretariato Internazionale della Nato e al Ministero degli Affari Esteri belga". Abbiamo esortato i paesi membri dell'Alleanza a astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano aggravare la situazione, al fine di evitare uno scontro su larga scala".