"Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza. Gioca a favore della Russia, permettendole di uccidere di più, di prolungare la guerra, di mostrare ancora meno rispetto per l'America e di infliggere al mondo perdite e danni ancora maggiori". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una revoca temporanea delle sanzioni sul diesel russo a seguito di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin. "Fare concessioni a Putin non porterà pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi significa investire in una guerra che deve finire, non essere prolungata. Ciò che serve è una reale de-escalation con la Russia, su base reciproca", ha aggiunto.
di Napoli Magazine
09/10/2026 - 21:58
"Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza. Gioca a favore della Russia, permettendole di uccidere di più, di prolungare la guerra, di mostrare ancora meno rispetto per l'America e di infliggere al mondo perdite e danni ancora maggiori". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una revoca temporanea delle sanzioni sul diesel russo a seguito di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin. "Fare concessioni a Putin non porterà pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi significa investire in una guerra che deve finire, non essere prolungata. Ciò che serve è una reale de-escalation con la Russia, su base reciproca", ha aggiunto.