Martedì scorso ha preso il via il raduno di preparazione della Nazionale Femminile in vista della FIBA Women’s World Cup in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre 2026, Mondiale al quale la nostra Nazionale Femminile torna a distanza di 32 anni dall’edizione disputata in Australia nel 1994.
Sono 18 le Azzurre convocate, assente Cecilia Zandalasini impegnata con le Golden State Valkyries nella stagione WNBA: il suo arrivo è previsto per il 29 agosto a Roma mentre Costanza Verona si aggregherà alla squadra il 9 agosto. Il gruppo portante è lo stesso che nell’ultimo anno ha vinto il Bronzo all’Europeo e lo scorso marzo a San Juan di Porto Rico ha ottenuto la storica qualificazione al Mondiale. Prima convocazione con la Senior per Vittoria Blasigh, già chiamata a giugno da coach Capobianco nel Green Team.
Il percorso verso il Mondiale prevede una serie di test di alto livello distribuiti lungo il mese di agosto: prima tappa a Kortrijk, in Belgio, dove il 15 e il 16 agosto l’Italia affronterà due volte le campionesse d’Europa in carica. Dal 17 al 20 agosto la squadra si sposterà a Trento, il 21 è in programma l’amichevole con la Cina alla BTS Arena (palla a due alle 19.30), alla viglia della Trentino Basket Cup che la Nazionale Maschile giocherà il 22 agosto con l’Estonia. Alle 15.00 del 22 agosto si disputerà uno scrimmage a porte chiuse, sempre con la Cina. Il 25 agosto si torna all’Acqua Acetosa, poi le Azzurre voleranno a Parigi per due amichevoli con la Francia il 27 e 28 agosto, altre occasioni preziose per ultimare la preparazione e confrontarsi con una delle squadre più solide del basket europeo.
Il primo settembre il trasferimento a Berlino, dove la Nazionale entrerà nella settimana che porterà alla FIBA Women’s Basketball World Cup. L’Italia farà il suo esordio il 4 settembre contro la Cechia alla Max-Schmeling-Halle (ore 20.15), poi affronterà gli Stati Uniti il 6 settembre alla Berlin Arena (ore 20.45) e la Cina il 7 settembre (ore 20.45) nuovamente alla Max-Schmeling-Halle.
Al termine della prima fase le vincenti dei quattro gironi accederanno ai Quarti di finale, mentre seconde e terze giocheranno lo spareggio. Le quarte sono eliminate. Le Azzurre potrebbero quindi incrociare una tra Belgio, Australia, Porto Rico e Turchia. I Quarti di finale si giocano giovedì 10 settembre, le semifinali sabato 12 e le due finali domenica 13 settembre.
L’analisi di coach Capobianco: «Questi primi giorni di raduno rappresentano per noi un punto di partenza fondamentale. Avviare la preparazione con un gruppo già affiatato costituisce un indiscusso vantaggio: ci conosciamo a fondo e condividiamo l’ambizione di spingerci oltre l’ordinario, lavorando quotidianamente per superare ogni limite. Le ragazze lo hanno già ampiamente dimostrato sul campo e sono certo che continueranno a farlo. In questa prima fase concentreremo l’attenzione sul richiamo fisico e sulla condizione atletica. Sappiamo bene che si proviene da un periodo di pausa e, per quanto ciascuna di loro – da professionista esemplare – si sia tenuta in forma individualmente, occorre riprendere il filo del discorso esattamente da dove lo avevamo lasciato. L’ossatura della squadra è solida e rodata, ma l’inserimento di nuovi innesti arricchisce il nostro potenziale. Sono davvero felice di accogliere giocatrici come Vittoria Blasigh, che ho già avuto il piacere di guidare nella Nazionale Green e che ho ritrovato ulteriormente maturata: seguo sempre con attenzione le nostre atlete impegnate all’estero e il suo percorso di crescita è sotto gli occhi di tutti. Il suo apporto sarà prezioso. Allo stesso modo, il ritorno in pianta stabile di Cristina Osazuwa in Nazionale Senior ci offre un’ulteriore risorsa di qualità. Ci attende un percorso di lavoro intenso, con l’auspicio che sia il campo, alla fine, a premiare il nostro impegno».
Le parole di Laura Spreafico: «I primi giorni di raduno trasmettono una carica emotiva sempre speciale. Ritrovarsi suscita sensazioni positive e l’entusiasmo di ripartire insieme è altissimo. Dopo una lunga estate, c’era in tutte noi un forte desiderio di ritrovarci per focalizzare subito l’attenzione sul nostro grande obiettivo: l’appuntamento di Berlino. Le esperienze maturate lo scorso anno, tra Porto Rico e le altre sfide internazionali, ci lasciano in eredità una profonda consapevolezza dei nostri mezzi, della nostra identità di gioco e della determinazione che ci unisce. Quei passaggi sono stati tappe fondamentali nel nostro percorso di crescita; oggi siamo più consce dei nostri margini di miglioramento e desiderose di esprimere la nostra versione migliore. Sul piano personale, questa estate rivestirà per me un significato del tutto particolare, in quanto segnerà il mio ultimo capitolo in Maglia Azzurra e l’atto conclusivo della mia carriera. È una scelta maturata nel tempo e con piena serenità, ma non posso nascondere l’emozione che provo al solo pensiero. Chiudere il mio cammino sportivo indossando la maglia più bella in assoluto è un privilegio inestimabile: intendo vivere e godermi appieno ogni singolo allenamento, ogni minuto e ogni istante condiviso con questo splendido gruppo».
Venerdì 4 settembre
Cechia-Italia, ore 20.15 (Max-Schmeling-Halle)
Domenica 6 settembre
Italia-Stati Uniti, ore 20.45 (Berlin Arena)
Lunedì 7 settembre
Italia-Cina, ore 20.45 (Max-Schmeling-Halle)
di Napoli Magazine
07/08/2026 - 20:18
Martedì scorso ha preso il via il raduno di preparazione della Nazionale Femminile in vista della FIBA Women’s World Cup in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre 2026, Mondiale al quale la nostra Nazionale Femminile torna a distanza di 32 anni dall’edizione disputata in Australia nel 1994.
Sono 18 le Azzurre convocate, assente Cecilia Zandalasini impegnata con le Golden State Valkyries nella stagione WNBA: il suo arrivo è previsto per il 29 agosto a Roma mentre Costanza Verona si aggregherà alla squadra il 9 agosto. Il gruppo portante è lo stesso che nell’ultimo anno ha vinto il Bronzo all’Europeo e lo scorso marzo a San Juan di Porto Rico ha ottenuto la storica qualificazione al Mondiale. Prima convocazione con la Senior per Vittoria Blasigh, già chiamata a giugno da coach Capobianco nel Green Team.
Il percorso verso il Mondiale prevede una serie di test di alto livello distribuiti lungo il mese di agosto: prima tappa a Kortrijk, in Belgio, dove il 15 e il 16 agosto l’Italia affronterà due volte le campionesse d’Europa in carica. Dal 17 al 20 agosto la squadra si sposterà a Trento, il 21 è in programma l’amichevole con la Cina alla BTS Arena (palla a due alle 19.30), alla viglia della Trentino Basket Cup che la Nazionale Maschile giocherà il 22 agosto con l’Estonia. Alle 15.00 del 22 agosto si disputerà uno scrimmage a porte chiuse, sempre con la Cina. Il 25 agosto si torna all’Acqua Acetosa, poi le Azzurre voleranno a Parigi per due amichevoli con la Francia il 27 e 28 agosto, altre occasioni preziose per ultimare la preparazione e confrontarsi con una delle squadre più solide del basket europeo.
Il primo settembre il trasferimento a Berlino, dove la Nazionale entrerà nella settimana che porterà alla FIBA Women’s Basketball World Cup. L’Italia farà il suo esordio il 4 settembre contro la Cechia alla Max-Schmeling-Halle (ore 20.15), poi affronterà gli Stati Uniti il 6 settembre alla Berlin Arena (ore 20.45) e la Cina il 7 settembre (ore 20.45) nuovamente alla Max-Schmeling-Halle.
Al termine della prima fase le vincenti dei quattro gironi accederanno ai Quarti di finale, mentre seconde e terze giocheranno lo spareggio. Le quarte sono eliminate. Le Azzurre potrebbero quindi incrociare una tra Belgio, Australia, Porto Rico e Turchia. I Quarti di finale si giocano giovedì 10 settembre, le semifinali sabato 12 e le due finali domenica 13 settembre.
L’analisi di coach Capobianco: «Questi primi giorni di raduno rappresentano per noi un punto di partenza fondamentale. Avviare la preparazione con un gruppo già affiatato costituisce un indiscusso vantaggio: ci conosciamo a fondo e condividiamo l’ambizione di spingerci oltre l’ordinario, lavorando quotidianamente per superare ogni limite. Le ragazze lo hanno già ampiamente dimostrato sul campo e sono certo che continueranno a farlo. In questa prima fase concentreremo l’attenzione sul richiamo fisico e sulla condizione atletica. Sappiamo bene che si proviene da un periodo di pausa e, per quanto ciascuna di loro – da professionista esemplare – si sia tenuta in forma individualmente, occorre riprendere il filo del discorso esattamente da dove lo avevamo lasciato. L’ossatura della squadra è solida e rodata, ma l’inserimento di nuovi innesti arricchisce il nostro potenziale. Sono davvero felice di accogliere giocatrici come Vittoria Blasigh, che ho già avuto il piacere di guidare nella Nazionale Green e che ho ritrovato ulteriormente maturata: seguo sempre con attenzione le nostre atlete impegnate all’estero e il suo percorso di crescita è sotto gli occhi di tutti. Il suo apporto sarà prezioso. Allo stesso modo, il ritorno in pianta stabile di Cristina Osazuwa in Nazionale Senior ci offre un’ulteriore risorsa di qualità. Ci attende un percorso di lavoro intenso, con l’auspicio che sia il campo, alla fine, a premiare il nostro impegno».
Le parole di Laura Spreafico: «I primi giorni di raduno trasmettono una carica emotiva sempre speciale. Ritrovarsi suscita sensazioni positive e l’entusiasmo di ripartire insieme è altissimo. Dopo una lunga estate, c’era in tutte noi un forte desiderio di ritrovarci per focalizzare subito l’attenzione sul nostro grande obiettivo: l’appuntamento di Berlino. Le esperienze maturate lo scorso anno, tra Porto Rico e le altre sfide internazionali, ci lasciano in eredità una profonda consapevolezza dei nostri mezzi, della nostra identità di gioco e della determinazione che ci unisce. Quei passaggi sono stati tappe fondamentali nel nostro percorso di crescita; oggi siamo più consce dei nostri margini di miglioramento e desiderose di esprimere la nostra versione migliore. Sul piano personale, questa estate rivestirà per me un significato del tutto particolare, in quanto segnerà il mio ultimo capitolo in Maglia Azzurra e l’atto conclusivo della mia carriera. È una scelta maturata nel tempo e con piena serenità, ma non posso nascondere l’emozione che provo al solo pensiero. Chiudere il mio cammino sportivo indossando la maglia più bella in assoluto è un privilegio inestimabile: intendo vivere e godermi appieno ogni singolo allenamento, ogni minuto e ogni istante condiviso con questo splendido gruppo».
Venerdì 4 settembre
Cechia-Italia, ore 20.15 (Max-Schmeling-Halle)
Domenica 6 settembre
Italia-Stati Uniti, ore 20.45 (Berlin Arena)
Lunedì 7 settembre
Italia-Cina, ore 20.45 (Max-Schmeling-Halle)