Calcio
AIA - Messina: "Non ammetteremo errori etici degli arbitri, VAR solo quando il secondo giallo è chiaramente sbagliato"
11.08.2026 13:33 di Napoli Magazine
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"Se qualcuno sbaglia pagherà pesantemente. Non ammettiamo che ci possano essere errori sotto l'aspetto etico": lo ha detto all'ANSA Domenico Messina, nuovo direttore tecnico dell'Associazione italiana arbitri, tracciando una linea netta sul comportamento richiesto ai direttori di gara nella nuova stagione calcistica in occasione del raduto di Cascia. Messina è intervenuto anche sul tema delle telefonate e dei rapporti esterni, al centro delle polemiche nella passata stagione, escludendo la necessità di introdurre un nuovo protocollo di comportamento. "Non ce n'è necessità - ha sottolineato - perché il protocollo esiste già. È nel Dna di tutti gli arbitri avere un comportamento e un'etica consoni al ruolo svolto". Il nuovo direttore tecnico dell'Aia ha distinto nettamente gli errori commessi sul terreno di gioco da quelli che riguardano la condotta personale. "Saremo tolleranti nel senso di cercare di capire da dove derivi un errore tecnico - ha spiegato -, perché l'arbitro in campo sbaglia, però sotto l'aspetto dell'etica, del comportamento, della chiarezza e della trasparenza, non ci sarà tolleranza per nessun arbitro".

Il Var potrà intervenire e far revocare una seconda ammonizione quando questa sia "chiaramente" e "inequivocabilmente" sbagliata, evitando così che una squadra rimanga in dieci per un evidente errore arbitrale. È una delle principali novità regolamentari della nuova stagione calcistica illustrate da Domenico Messina, nuovo direttore tecnico dell'Associazione italiana arbitri al termine del raduno precampionato a Cascia. "C'è questa innovazione sul protocollo Var - ha spiegato Messina - che riguarda le seconde ammonizioni chiaramente sbagliate. Ci tengo a sottolineare il termine 'chiaramente': deve essere una seconda ammonizione inequivocabilmente sbagliata e questa potrà essere revocata con l'intervento del Var". Una modifica che, secondo Messina, permette di superare una delle situazioni più controverse registrate in passato. "La seconda ammonizione sbagliata indubbiamente poneva in grande disagio l'arbitro - ha spiegato - perché era chiaro che avesse commesso un errore, però il regolamento non consentiva l'intervento. Le altre modifiche sono state introdotte soprattutto per velocizzare il gioco e ridurre tempi morti e comportamenti antisportivi. Si vogliono evitare tutte quelle situazioni che generavano nervosismo nel pubblico, nei calciatori e nei tecnici". Tra le nuove disposizioni, il calciatore sostituito dovrà lasciare il campo entro dieci secondi, mentre alcune riprese di gioco dovranno avvenire entro cinque secondi. Il giocatore infortunato che viene soccorso sul terreno di gioco dovrà invece restare obbligatoriamente fuori per almeno un minuto. Novità anche per le sostituzioni: qualora il giocatore sostituito ritardi l'uscita, il subentrante dovrà attendere almeno un minuto e potrà entrare a gioco fermo.

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AIA - Messina: "Non ammetteremo errori etici degli arbitri, VAR solo quando il secondo giallo è chiaramente sbagliato"

di Napoli Magazine

11/08/2026 - 13:33

"Se qualcuno sbaglia pagherà pesantemente. Non ammettiamo che ci possano essere errori sotto l'aspetto etico": lo ha detto all'ANSA Domenico Messina, nuovo direttore tecnico dell'Associazione italiana arbitri, tracciando una linea netta sul comportamento richiesto ai direttori di gara nella nuova stagione calcistica in occasione del raduto di Cascia. Messina è intervenuto anche sul tema delle telefonate e dei rapporti esterni, al centro delle polemiche nella passata stagione, escludendo la necessità di introdurre un nuovo protocollo di comportamento. "Non ce n'è necessità - ha sottolineato - perché il protocollo esiste già. È nel Dna di tutti gli arbitri avere un comportamento e un'etica consoni al ruolo svolto". Il nuovo direttore tecnico dell'Aia ha distinto nettamente gli errori commessi sul terreno di gioco da quelli che riguardano la condotta personale. "Saremo tolleranti nel senso di cercare di capire da dove derivi un errore tecnico - ha spiegato -, perché l'arbitro in campo sbaglia, però sotto l'aspetto dell'etica, del comportamento, della chiarezza e della trasparenza, non ci sarà tolleranza per nessun arbitro".

Il Var potrà intervenire e far revocare una seconda ammonizione quando questa sia "chiaramente" e "inequivocabilmente" sbagliata, evitando così che una squadra rimanga in dieci per un evidente errore arbitrale. È una delle principali novità regolamentari della nuova stagione calcistica illustrate da Domenico Messina, nuovo direttore tecnico dell'Associazione italiana arbitri al termine del raduno precampionato a Cascia. "C'è questa innovazione sul protocollo Var - ha spiegato Messina - che riguarda le seconde ammonizioni chiaramente sbagliate. Ci tengo a sottolineare il termine 'chiaramente': deve essere una seconda ammonizione inequivocabilmente sbagliata e questa potrà essere revocata con l'intervento del Var". Una modifica che, secondo Messina, permette di superare una delle situazioni più controverse registrate in passato. "La seconda ammonizione sbagliata indubbiamente poneva in grande disagio l'arbitro - ha spiegato - perché era chiaro che avesse commesso un errore, però il regolamento non consentiva l'intervento. Le altre modifiche sono state introdotte soprattutto per velocizzare il gioco e ridurre tempi morti e comportamenti antisportivi. Si vogliono evitare tutte quelle situazioni che generavano nervosismo nel pubblico, nei calciatori e nei tecnici". Tra le nuove disposizioni, il calciatore sostituito dovrà lasciare il campo entro dieci secondi, mentre alcune riprese di gioco dovranno avvenire entro cinque secondi. Il giocatore infortunato che viene soccorso sul terreno di gioco dovrà invece restare obbligatoriamente fuori per almeno un minuto. Novità anche per le sostituzioni: qualora il giocatore sostituito ritardi l'uscita, il subentrante dovrà attendere almeno un minuto e potrà entrare a gioco fermo.