Calcio
BARCELLONA - Rodri sul Pallone d'Oro: "Ho detto che preferirei lo vincesse uno spagnolo, ma è chiaro che voglio vincerlo anch'io"
26.09.2026 15:53 di Napoli Magazine
aA

Rodrigo Hernández, centrocampista del Barcellona, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal quotidiano Mundo Deportivo: "Pallone d'Oro? Credete forse che non voglia vincerlo? Vincere quel trofeo dipende da ciò che fai in campo, non da quello che dici fuori. Ovviamente è uno sport di squadra e i successi individuali sono frutto dello sforzo collettivo. Ho detto che preferirei lo vincesse uno spagnolo, ma è chiaro che voglio vincerlo anch'io. Dato che non dipende interamente da me, non vado in giro a dirlo. Questa squadra non si ferma qui; abbiamo ancora fame di vittorie. Siamo consapevoli della responsabilità che deriva dall'avere due stelle sul petto e del rispetto che incutiamo agli avversari. L'unica strada percorribile è il miglioramento; non ci accontentiamo della situazione attuale. Barcellona? È una fase molto emozionante per me. Un momento di grande euforia e gioia, considerando da dove vengo e la possibilità di dimostrare a me stesso di essere tornato. Nel calcio, la prestazione dipende molto dall'intesa tra i giocatori ed è importante che in tanti militiamo nel Barcellona. Ora dobbiamo cambiare un po' registro, anche se credo sia positivo avere diversi giocatori dello stesso club, soprattutto perché pratichiamo uno stile di gioco simile.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
BARCELLONA - Rodri sul Pallone d'Oro: "Ho detto che preferirei lo vincesse uno spagnolo, ma è chiaro che voglio vincerlo anch'io"

di Napoli Magazine

26/09/2026 - 15:53

Rodrigo Hernández, centrocampista del Barcellona, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal quotidiano Mundo Deportivo: "Pallone d'Oro? Credete forse che non voglia vincerlo? Vincere quel trofeo dipende da ciò che fai in campo, non da quello che dici fuori. Ovviamente è uno sport di squadra e i successi individuali sono frutto dello sforzo collettivo. Ho detto che preferirei lo vincesse uno spagnolo, ma è chiaro che voglio vincerlo anch'io. Dato che non dipende interamente da me, non vado in giro a dirlo. Questa squadra non si ferma qui; abbiamo ancora fame di vittorie. Siamo consapevoli della responsabilità che deriva dall'avere due stelle sul petto e del rispetto che incutiamo agli avversari. L'unica strada percorribile è il miglioramento; non ci accontentiamo della situazione attuale. Barcellona? È una fase molto emozionante per me. Un momento di grande euforia e gioia, considerando da dove vengo e la possibilità di dimostrare a me stesso di essere tornato. Nel calcio, la prestazione dipende molto dall'intesa tra i giocatori ed è importante che in tanti militiamo nel Barcellona. Ora dobbiamo cambiare un po' registro, anche se credo sia positivo avere diversi giocatori dello stesso club, soprattutto perché pratichiamo uno stile di gioco simile.