Calcio
BDC - Collovati: "Napoli al secondo posto? Non sempre si può vincere, la parola fallimento è esagerata"
05.05.2026 00:52 di Napoli Magazine
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Fulvio Collovati è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Secondo posto? Non sempre si può vincere, indubbiamente l’Inter è la squadra più forte. Due mesi fa dissi che l’Inter vinceva con 15 punti di vantaggio, l’Inter è la più forte, poi Juve e Milan sono da ricostruire con il futuro di Allegri in bilico, tutte quelle dietro lottano per il quarto posto e quindi il secondo posto è un ottimo risultato. La parola fallimento è esagerata, ma è un fallimento del calcio italiano che non c’è una squadra italiana nelle prime 8 nelle coppe, questo è un fallimento”.

Poi su Bayern Monaco-Psg: “Gianni Brera diceva che la partita perfetta era 0-0, quella partita che è finita 5 a 4, ma io difensore dico, ok bravissimi Kane, Olise e Kvaratskhelia ma le difese hanno fatto ridere. Se la mentalità è quella di aprirci così manco va bene”.

Sull’Inter - “Lo scorso anno l’Inter ha fatto due grandi partite segnando molto contro Bayern e Barcellona, ma dopo ha preso 5 gol in finale. Il problema è che bisogna tornare all’approccio difensivo di un tempo”.

Su Hojlund - “E’ un ragazzo di 23 anni e quindi può crescere, ma tutti gli attaccanti stanno attraversando una crisi. Lui ha tutte le scusanti del mondo, ma Cavani, Higuain, Osimhen, Lukaku, Careca, Beppe Savoldi e Andrea Carnevale erano un’altra cosa…Dove metto Lautaro Martinez in questa classifica? Alla pari dei primi”.

SU DE BRUYNE - “Ho visto De Bruyne in difficoltà. Ci si dimentica quello che è stato, lui ha fatto bene all’inizio ma dopo l’infortunio era incerto. Bisogna preservare questi giocatori, anche il Milan doveva farlo con Modric. Poi dico, come si fa a mettere in discussione De Bruyne, ma devi preservarlo. Io dicevo che contro il Como non era utile, preciso”.

SULLA RIVOLUZIONE - “Bisogna fare i conti con l’allenatore e per voi Conte resterà con questa situazione”.

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BDC - Collovati: "Napoli al secondo posto? Non sempre si può vincere, la parola fallimento è esagerata"

di Napoli Magazine

05/05/2026 - 00:52

Fulvio Collovati è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Secondo posto? Non sempre si può vincere, indubbiamente l’Inter è la squadra più forte. Due mesi fa dissi che l’Inter vinceva con 15 punti di vantaggio, l’Inter è la più forte, poi Juve e Milan sono da ricostruire con il futuro di Allegri in bilico, tutte quelle dietro lottano per il quarto posto e quindi il secondo posto è un ottimo risultato. La parola fallimento è esagerata, ma è un fallimento del calcio italiano che non c’è una squadra italiana nelle prime 8 nelle coppe, questo è un fallimento”.

Poi su Bayern Monaco-Psg: “Gianni Brera diceva che la partita perfetta era 0-0, quella partita che è finita 5 a 4, ma io difensore dico, ok bravissimi Kane, Olise e Kvaratskhelia ma le difese hanno fatto ridere. Se la mentalità è quella di aprirci così manco va bene”.

Sull’Inter - “Lo scorso anno l’Inter ha fatto due grandi partite segnando molto contro Bayern e Barcellona, ma dopo ha preso 5 gol in finale. Il problema è che bisogna tornare all’approccio difensivo di un tempo”.

Su Hojlund - “E’ un ragazzo di 23 anni e quindi può crescere, ma tutti gli attaccanti stanno attraversando una crisi. Lui ha tutte le scusanti del mondo, ma Cavani, Higuain, Osimhen, Lukaku, Careca, Beppe Savoldi e Andrea Carnevale erano un’altra cosa…Dove metto Lautaro Martinez in questa classifica? Alla pari dei primi”.

SU DE BRUYNE - “Ho visto De Bruyne in difficoltà. Ci si dimentica quello che è stato, lui ha fatto bene all’inizio ma dopo l’infortunio era incerto. Bisogna preservare questi giocatori, anche il Milan doveva farlo con Modric. Poi dico, come si fa a mettere in discussione De Bruyne, ma devi preservarlo. Io dicevo che contro il Como non era utile, preciso”.

SULLA RIVOLUZIONE - “Bisogna fare i conti con l’allenatore e per voi Conte resterà con questa situazione”.