Il giornalista Francesco Modugno è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Beh, vi dico mezzo. Dico cosi perchè considero il Napoli una squadra forte con la dimensione da Champions, il secondo posto non mi scalda, poi riconosco al Napoli il valore di un trofeo in una bacheca dove non c’è tanta roba, in Champions il 30 posto è un piazzamento che lascia amarezza e cosi la coppa Italia, e cosi dico mezzo. Se devo vedere il bicchiere dei due anni di Conte dico è pienissimo, non dimentichiamo dov’era il Napoli quando lui è arrivato, ha ricostruito dalle macerie e dovesse andar via dà un lascito importante in termini di mentalità e cultura della vittoria”.
Sul campionato: “Quest’anno l’Inter ha avuto una continuità mentale che lo scorso anno non ha avuto, ha dimostrato durante tutta l’annata di essere la più forte e gli va riconosciuto, volevano questo scudetto e l’hanno vinto. La differenza sta nella fase difensiva, il Napoli è la settima difesa e in serie A non vinci lo scudetto con la settima difesa. Poi è mancata la ferocia ed una voglia che invece c’era nello scorso anno. Lo scudetto lo hai perso per tante cose, gli infortuni sono stati limitanti e se ne hai tanti fai fatica a trovare continuità, però io mi chiedo se gli infortuni sono posti dalla sfortuna o ci sono responsabilità?”.
Poi prosegue: “Io considero il Napoli una squadra forte, molto forte. Conte è uno dei migliori allenatori in assoluto, ecco perchè avevo un livello di aspettative più alte in Europa. Capisco gli infortuni e le condizioni di disagio, ma hai fatto 0 a 0 contro Eintracht e contro gli scappati di casa del Copenaghen, poi hai preso 6 gol contro il Psv”.
SU HOJLUND - “E’ un giocatore cresciuto e che ha fatto bene, i suoi numeri sono avari ma da quando è arrivato sa fare tante cose in più, è un centravanti associativo che sa giocare degli altri, poi deve migliorare nel colpo di testa e nel dialogare con i compagni, ma in prospettiva credo che il Napoli ha fatto un gran colpo. Non possiamo non prescindere da un dato, prima del Como ha avuto 9.4 di Expected Goal e lui ha fatto 10 gol. Ha giocato 30 gare di fila che ha giocato 90 minuti, e questo dimostra che il Napoli il suo centravanti lo ha sempre avuto”.
SULLE CESSIONI - “Prima di Como De Bruyne è uscito come MVP contro la Cremonese, sette giorni fa. Mi sembra di trasecolare, poi non è giovanissimo e io sarei più cauto, avrei più rispetto del De Bruyne fuoriclasse e ti direi, vediamolo ai Mondiali e poi valutiamo se c’è possibilità di corteggiarlo. Napoli ha la necessità di vedere bel calcio, per me Napoli merita ancora di avere De Bruyne ancora per un anno”.
di Napoli Magazine
05/05/2026 - 00:58
Il giornalista Francesco Modugno è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Beh, vi dico mezzo. Dico cosi perchè considero il Napoli una squadra forte con la dimensione da Champions, il secondo posto non mi scalda, poi riconosco al Napoli il valore di un trofeo in una bacheca dove non c’è tanta roba, in Champions il 30 posto è un piazzamento che lascia amarezza e cosi la coppa Italia, e cosi dico mezzo. Se devo vedere il bicchiere dei due anni di Conte dico è pienissimo, non dimentichiamo dov’era il Napoli quando lui è arrivato, ha ricostruito dalle macerie e dovesse andar via dà un lascito importante in termini di mentalità e cultura della vittoria”.
Sul campionato: “Quest’anno l’Inter ha avuto una continuità mentale che lo scorso anno non ha avuto, ha dimostrato durante tutta l’annata di essere la più forte e gli va riconosciuto, volevano questo scudetto e l’hanno vinto. La differenza sta nella fase difensiva, il Napoli è la settima difesa e in serie A non vinci lo scudetto con la settima difesa. Poi è mancata la ferocia ed una voglia che invece c’era nello scorso anno. Lo scudetto lo hai perso per tante cose, gli infortuni sono stati limitanti e se ne hai tanti fai fatica a trovare continuità, però io mi chiedo se gli infortuni sono posti dalla sfortuna o ci sono responsabilità?”.
Poi prosegue: “Io considero il Napoli una squadra forte, molto forte. Conte è uno dei migliori allenatori in assoluto, ecco perchè avevo un livello di aspettative più alte in Europa. Capisco gli infortuni e le condizioni di disagio, ma hai fatto 0 a 0 contro Eintracht e contro gli scappati di casa del Copenaghen, poi hai preso 6 gol contro il Psv”.
SU HOJLUND - “E’ un giocatore cresciuto e che ha fatto bene, i suoi numeri sono avari ma da quando è arrivato sa fare tante cose in più, è un centravanti associativo che sa giocare degli altri, poi deve migliorare nel colpo di testa e nel dialogare con i compagni, ma in prospettiva credo che il Napoli ha fatto un gran colpo. Non possiamo non prescindere da un dato, prima del Como ha avuto 9.4 di Expected Goal e lui ha fatto 10 gol. Ha giocato 30 gare di fila che ha giocato 90 minuti, e questo dimostra che il Napoli il suo centravanti lo ha sempre avuto”.
SULLE CESSIONI - “Prima di Como De Bruyne è uscito come MVP contro la Cremonese, sette giorni fa. Mi sembra di trasecolare, poi non è giovanissimo e io sarei più cauto, avrei più rispetto del De Bruyne fuoriclasse e ti direi, vediamolo ai Mondiali e poi valutiamo se c’è possibilità di corteggiarlo. Napoli ha la necessità di vedere bel calcio, per me Napoli merita ancora di avere De Bruyne ancora per un anno”.