Francesco Modugno, giornalista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella puntata più recente di ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma su 11 Televomero.
Su Fiorentina-Napoli – “Io penso che ci siano due sfere cognitive: la conscia e l’inconscia. Io penso che la sfera conscia porti la squadra a dire ‘adesso scendiamo in campo e giochiamo come l’abbiamo preparata’, poi però dei momenti, dei percorsi, dei passaggi nei quali non si riesce a tirare tutto fuori, pur pensando di farlo. A me ha fatto particolarmente impressione la frase di Allegri ‘se non si è arrabbiati dopo una partita così…’, perché quando un allenatore viene a parlare con i giornalisti, dopo esser già passato per lo spogliatoio, vuol dire che non ha trovato le facce che pensava di aspettarsi”.
Sui pochi gol segnati – “Questo è un tratto caratteriale che il Napoli si porta dietro già dagli anni scorsi. Quest’anno, se c’era una missione che il Napoli si era dato sul mercato, era quella di andare ad aggiungere qualcosa all’attacco. E possiamo dire che era anche tra le necessità palesate da Allegri. Si è provato a fare qualcosa, il Napoli cercava e voleva un calciatore del livello e delle caratteristiche di Gabriel Jesus, per dare ad Allegri qualcosa di differente e di più. Non ci si è riusciti, e il Napoli si porta dietro questa fatica a fare gol, alla quale si deve aggiungere anche l’attesa ancora di rivedere a livelli ottimali giocatori importanti: Neres è un giocatore importante, oggi non è il Neres che fa la differenza. Manca Alisson, manca McTominay… Oggi questa è una squadra che paga dazio anche per le assenze, che sono un fattore”.
Sulla classifica – “Sono preoccupato? Io non so se essere consapevoli significa anche essere preoccupati. Io sono consapevole che il Napoli appartiene a quella fascia dove può sia arrivare in zona Champions che ritrovarsi fuori. Io penso che il Napoli quarto c’arriva. Sono consapevole delle difficoltà, dei limiti del Napoli e delle esasperate aspettative che ci sono nei confronti del Napoli. Io penso che questa squadra ha il valore per finire in zona Champions. E ha, secondo me, l’allenatore giusto per andare in Champions”.
di Napoli Magazine
22/09/2026 - 21:08
Francesco Modugno, giornalista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella puntata più recente di ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma su 11 Televomero.
Su Fiorentina-Napoli – “Io penso che ci siano due sfere cognitive: la conscia e l’inconscia. Io penso che la sfera conscia porti la squadra a dire ‘adesso scendiamo in campo e giochiamo come l’abbiamo preparata’, poi però dei momenti, dei percorsi, dei passaggi nei quali non si riesce a tirare tutto fuori, pur pensando di farlo. A me ha fatto particolarmente impressione la frase di Allegri ‘se non si è arrabbiati dopo una partita così…’, perché quando un allenatore viene a parlare con i giornalisti, dopo esser già passato per lo spogliatoio, vuol dire che non ha trovato le facce che pensava di aspettarsi”.
Sui pochi gol segnati – “Questo è un tratto caratteriale che il Napoli si porta dietro già dagli anni scorsi. Quest’anno, se c’era una missione che il Napoli si era dato sul mercato, era quella di andare ad aggiungere qualcosa all’attacco. E possiamo dire che era anche tra le necessità palesate da Allegri. Si è provato a fare qualcosa, il Napoli cercava e voleva un calciatore del livello e delle caratteristiche di Gabriel Jesus, per dare ad Allegri qualcosa di differente e di più. Non ci si è riusciti, e il Napoli si porta dietro questa fatica a fare gol, alla quale si deve aggiungere anche l’attesa ancora di rivedere a livelli ottimali giocatori importanti: Neres è un giocatore importante, oggi non è il Neres che fa la differenza. Manca Alisson, manca McTominay… Oggi questa è una squadra che paga dazio anche per le assenze, che sono un fattore”.
Sulla classifica – “Sono preoccupato? Io non so se essere consapevoli significa anche essere preoccupati. Io sono consapevole che il Napoli appartiene a quella fascia dove può sia arrivare in zona Champions che ritrovarsi fuori. Io penso che il Napoli quarto c’arriva. Sono consapevole delle difficoltà, dei limiti del Napoli e delle esasperate aspettative che ci sono nei confronti del Napoli. Io penso che questa squadra ha il valore per finire in zona Champions. E ha, secondo me, l’allenatore giusto per andare in Champions”.