Roberto Piccoli, attaccante del Bologna, ha rilasciato un'intervista al Resto del Carlino: "Con Tedesco non era proprio scattata la scintilla? Nel calcio purtroppo contano i risultati e, se non arrivano, paga sempre l'allenatore per primo. Ma non ci sono mai stati problemi tra noi e il mister: questo assolutamente no. Nulla da dire sulla persona. Cos'ha portato Palladino? Grande entusiasmo. È arrivato e ci ha detto: 'Siamo una squadra forte, ci sono i mezzi per fare ancora una grande stagione'. Con lui stiamo lavorando veramente tantissimo, stiamo andando un po' oltre i nostri limiti. Parola d’ordine: spingere. Vuole fare un calcio molto propositivo e offensivo, e abbiamo i giocatori adatti per farlo. Ma per riuscirci dobbiamo essere preparati fisicamente al cento per cento. In questa pausa abbiamo lavorato veramente bene: siamo carichi".
di Napoli Magazine
09/10/2026 - 20:39
Roberto Piccoli, attaccante del Bologna, ha rilasciato un'intervista al Resto del Carlino: "Con Tedesco non era proprio scattata la scintilla? Nel calcio purtroppo contano i risultati e, se non arrivano, paga sempre l'allenatore per primo. Ma non ci sono mai stati problemi tra noi e il mister: questo assolutamente no. Nulla da dire sulla persona. Cos'ha portato Palladino? Grande entusiasmo. È arrivato e ci ha detto: 'Siamo una squadra forte, ci sono i mezzi per fare ancora una grande stagione'. Con lui stiamo lavorando veramente tantissimo, stiamo andando un po' oltre i nostri limiti. Parola d’ordine: spingere. Vuole fare un calcio molto propositivo e offensivo, e abbiamo i giocatori adatti per farlo. Ma per riuscirci dobbiamo essere preparati fisicamente al cento per cento. In questa pausa abbiamo lavorato veramente bene: siamo carichi".