Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha parlato ai microfoni di Prime Video al termine della gara di Champions League vinta per 4-3 in rimonta contro la Roma: "Si può dire che sono state due partite dentro una, la Roma è stata superiore in tutti gli aspetti nella prima parte. Loro ci hanno sorpreso nei primi minuti con Soule sulla fascia, creando superiorità. Abbiamo preso un gol ridicolo che non si può prendere in competizioni di questo livello. Dopo, sul 3-1, magari per tutti la partita era morta, però quelli che erano morti erano i giocatori della Roma. È molto difficile giocare con questa intensità e con lo stile di gioco che hanno loro. Abbiamo fatto dei cambi, prenderne 4 o 5 non cambia tanto. E loro non sono stati in grado di accompagnare questa valanga di calcio offensivo che abbiamo prodotto. Cambi decisivi? Di Endrick ho parlato ieri. Quando mi hanno chiesto se la Roma potesse prenderlo in prestito, ho risposto che era impossibile. Impossibile perché conosco il suo talento e so quello che può dare. Povero Hermoso, dopo settanta minuti con Diomande, ovviamente lo abbiamo ammazzato. E poi è entrato quel ragazzo Koulierakis e penso che anche lui non potesse fare molto. L'esultanza dopo il gol decisivo? Niente, abbiamo vinto, stavo festeggiando".
di Napoli Magazine
14/10/2026 - 23:26
Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha parlato ai microfoni di Prime Video al termine della gara di Champions League vinta per 4-3 in rimonta contro la Roma: "Si può dire che sono state due partite dentro una, la Roma è stata superiore in tutti gli aspetti nella prima parte. Loro ci hanno sorpreso nei primi minuti con Soule sulla fascia, creando superiorità. Abbiamo preso un gol ridicolo che non si può prendere in competizioni di questo livello. Dopo, sul 3-1, magari per tutti la partita era morta, però quelli che erano morti erano i giocatori della Roma. È molto difficile giocare con questa intensità e con lo stile di gioco che hanno loro. Abbiamo fatto dei cambi, prenderne 4 o 5 non cambia tanto. E loro non sono stati in grado di accompagnare questa valanga di calcio offensivo che abbiamo prodotto. Cambi decisivi? Di Endrick ho parlato ieri. Quando mi hanno chiesto se la Roma potesse prenderlo in prestito, ho risposto che era impossibile. Impossibile perché conosco il suo talento e so quello che può dare. Povero Hermoso, dopo settanta minuti con Diomande, ovviamente lo abbiamo ammazzato. E poi è entrato quel ragazzo Koulierakis e penso che anche lui non potesse fare molto. L'esultanza dopo il gol decisivo? Niente, abbiamo vinto, stavo festeggiando".