Il Corriere della Sera scrive della sconfitta dell'Atalanta contro il Bayern Monaco in Champions League: "La festa è finita prima di cominciare. Palladino ha rischiato e ha perso. Una sola squadra in campo: il Bayern Monaco. I tedeschi, quasi in surplace, hanno dato una dimostrazione di forza impressionante, concedendosi il lusso di lasciare in panchina l’implacabile Kane e sino all’intervallo il talentuoso Musiala. Palladino ha deciso di cambiare sistema proprio nella gara più importante, optando per una soluzione poco abituale, una specie di 4-4-2 con il doppio centravanti e l’ordine di giocare uomo contro uomo in ogni zona del campo: una tattica suicida. Palladino è giovane e bravo, ma stavolta ha peccato di presunzione".
di Napoli Magazine
11/03/2026 - 11:40
Il Corriere della Sera scrive della sconfitta dell'Atalanta contro il Bayern Monaco in Champions League: "La festa è finita prima di cominciare. Palladino ha rischiato e ha perso. Una sola squadra in campo: il Bayern Monaco. I tedeschi, quasi in surplace, hanno dato una dimostrazione di forza impressionante, concedendosi il lusso di lasciare in panchina l’implacabile Kane e sino all’intervallo il talentuoso Musiala. Palladino ha deciso di cambiare sistema proprio nella gara più importante, optando per una soluzione poco abituale, una specie di 4-4-2 con il doppio centravanti e l’ordine di giocare uomo contro uomo in ogni zona del campo: una tattica suicida. Palladino è giovane e bravo, ma stavolta ha peccato di presunzione".