Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro la Roma: "Il Genoa sta bene, De Rossi ha fatto un ottimo lavoro. Sono in salute, hanno un'identità. Abbiamo scelto le due punte ma al di là di chi gioca titolare serve dare una risposta a noi e ai tifosi perché la partita di Cagliari non è piaciuta a nessuno. Ho visto i ragazzi concentrati, tutti volevano una maglia e io ho scelto Krstovic e Scamacca, ma so di poter contare su Raspadori, Sulemana e Samardzic. Se ho lavorato sulla testa? "E' un aspetto fondamentale nel calcio, le motivazioni sono alla base di tutto. Quando sono arrivato era una situazione diversa, più delicata e difficile. Abbiamo fatto una grande scalata, abbiamo speso tante energie e siamo arrivati ad una buona posizione che ci permette di andare in Europa. A fine campionato tireremo le somme, provando a fare più punti possibili. Siamo tutti sotto esame. Quando arrivi a fine campionato cerchi di capire su chi devi fare affidamento per l'anno prossimo. Io in primis lo sono. Dobbiamo tutti dare una risposta. Tutti devono dimostrare il loro valore, siamo pagati per questo. La società è ambiziosa e noi vogliamo costruire un'Atalanta sempre più forte per ripartire con grandi presupposti".
di Napoli Magazine
02/05/2026 - 22:30
Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro la Roma: "Il Genoa sta bene, De Rossi ha fatto un ottimo lavoro. Sono in salute, hanno un'identità. Abbiamo scelto le due punte ma al di là di chi gioca titolare serve dare una risposta a noi e ai tifosi perché la partita di Cagliari non è piaciuta a nessuno. Ho visto i ragazzi concentrati, tutti volevano una maglia e io ho scelto Krstovic e Scamacca, ma so di poter contare su Raspadori, Sulemana e Samardzic. Se ho lavorato sulla testa? "E' un aspetto fondamentale nel calcio, le motivazioni sono alla base di tutto. Quando sono arrivato era una situazione diversa, più delicata e difficile. Abbiamo fatto una grande scalata, abbiamo speso tante energie e siamo arrivati ad una buona posizione che ci permette di andare in Europa. A fine campionato tireremo le somme, provando a fare più punti possibili. Siamo tutti sotto esame. Quando arrivi a fine campionato cerchi di capire su chi devi fare affidamento per l'anno prossimo. Io in primis lo sono. Dobbiamo tutti dare una risposta. Tutti devono dimostrare il loro valore, siamo pagati per questo. La società è ambiziosa e noi vogliamo costruire un'Atalanta sempre più forte per ripartire con grandi presupposti".