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FIGC - Il candidato Abete: "Io sfavorito? Vado dritto fino alla fine, c'è gente che è partita dal 5-6% e adesso governa l'Italia"
21.06.2026 13:45 di Napoli Magazine
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Giovanni Abete, presidente della LND e candidato alla presidenza della FIGC, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto:  "Mi auguro sia occasione di confronto per far emergere contenuti più che persone. L'assemblea evidenzia una situazione in movimento, venivamo da Gravina eletto con il 98%, si riprende ora un percorso più dialettico. Porterò avanti la mia candidatura fino alla fine: ci fosse stato un percorso condiviso, avremmo potuto individuare un'unica persona, ma così non è stato. Dopo le elezioni capiremo perché AIC e AIAC hanno scelto Malagò, finora non lo hanno spiegato. Mi astengo dal dire cosa penso. Perché non mi sono tirato indietro nonostante la maggioranza dichiarata per Malagò? Siamo in una logica democratica, vado dritto fino alla fine. C'è gente che è partita dal 5-6% e adesso governa l'Italia. La logica è sempre propositiva, siamo pronti a dare un contributo. Il governo ha tolto l'1% della mutualità ai settori giovanili della FIGC? Non posso che criticarlo, ha drenato risorse. Sono allineato con il vicepresidente di Lega Pro, Zola, servono investimenti mirati per i giovani. Abodi ha detto che ci sarà occasione nei prossimi mesi, ma lo sentiamo dire da qualche anno e non abbiamo visto niente. Chiunque diventerà presidente, non ne sarà contento: 10,8 milioni di euro in meno".

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FIGC - Il candidato Abete: "Io sfavorito? Vado dritto fino alla fine, c'è gente che è partita dal 5-6% e adesso governa l'Italia"

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21/06/2026 - 13:45

Giovanni Abete, presidente della LND e candidato alla presidenza della FIGC, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto:  "Mi auguro sia occasione di confronto per far emergere contenuti più che persone. L'assemblea evidenzia una situazione in movimento, venivamo da Gravina eletto con il 98%, si riprende ora un percorso più dialettico. Porterò avanti la mia candidatura fino alla fine: ci fosse stato un percorso condiviso, avremmo potuto individuare un'unica persona, ma così non è stato. Dopo le elezioni capiremo perché AIC e AIAC hanno scelto Malagò, finora non lo hanno spiegato. Mi astengo dal dire cosa penso. Perché non mi sono tirato indietro nonostante la maggioranza dichiarata per Malagò? Siamo in una logica democratica, vado dritto fino alla fine. C'è gente che è partita dal 5-6% e adesso governa l'Italia. La logica è sempre propositiva, siamo pronti a dare un contributo. Il governo ha tolto l'1% della mutualità ai settori giovanili della FIGC? Non posso che criticarlo, ha drenato risorse. Sono allineato con il vicepresidente di Lega Pro, Zola, servono investimenti mirati per i giovani. Abodi ha detto che ci sarà occasione nei prossimi mesi, ma lo sentiamo dire da qualche anno e non abbiamo visto niente. Chiunque diventerà presidente, non ne sarà contento: 10,8 milioni di euro in meno".