Alla vigilia di una giornata decisiva per il futuro del calcio italiano, in cui la Giunta Nazionale del CONI si esprimerà sulla proposta di commissariiamento della FIGC, la Lega Serie A ribadisce la propria posizione sulla questione. Con una nota ufficiale, la Lega ha ribadito il proprio sostegno alla presidenza di Giovanni Malagò, definendo "del tutto inopportuno" il possibile commissariamento della Federazione.
Questa la nota ufficiale: "La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto. Pur nel rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del Coni, la Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima. Anche alla luce della chiara posizione espressa dall’UEFA, si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano".
di Napoli Magazine
05/10/2026 - 20:13
Alla vigilia di una giornata decisiva per il futuro del calcio italiano, in cui la Giunta Nazionale del CONI si esprimerà sulla proposta di commissariiamento della FIGC, la Lega Serie A ribadisce la propria posizione sulla questione. Con una nota ufficiale, la Lega ha ribadito il proprio sostegno alla presidenza di Giovanni Malagò, definendo "del tutto inopportuno" il possibile commissariamento della Federazione.
Questa la nota ufficiale: "La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto. Pur nel rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del Coni, la Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima. Anche alla luce della chiara posizione espressa dall’UEFA, si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano".