Calcio
FIGC - "Una squadra, un quartiere", il tema della legalità al centro della quinta puntata di "Speak Out!"
11.02.2026 17:01 di Napoli Magazine
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E' il tema della legalità al centro della quinta puntata di 'Speak Out! Il calcio racconta', la webserie della Figc sul valore sociale del calcio. L'episodio approfondisce le esperienze positive del 'Calciosociale' a Corviale e di 'Asilo Savoia' a Montespaccato, con le testimonianze di Massimo Vallati, fondatore del primo, e di Massimiliano Monnanni, presidente del secondo, a raccontare come il calcio sia in grado anche di rompere le catene con cui la criminalità riesce a soggiogare interi quartieri. A Montespaccato l'impianto di gioco è stato sequestrato alla criminalità organizzata e restituito ai ragazzi del quartiere per farne un presidio di legalità e socialità, così come al 'Campo dei Miracoli' a Corviale dove, dal 2009, si pratica calcio in una forma profondamente comunitaria. Queste progettualità dimostrano che si può strappare il territorio dalle mani della malavita partendo proprio da un pallone da calcio. Una conversazione che, anche grazie alla collaborazione di istituzioni come la Figc, mette in luce la fatica e l'orgoglio di chi ha deciso di trasformare le periferie in luoghi dove il futuro non è più un privilegio di pochi, ma un diritto di tutti.

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FIGC - "Una squadra, un quartiere", il tema della legalità al centro della quinta puntata di "Speak Out!"

di Napoli Magazine

11/02/2026 - 17:01

E' il tema della legalità al centro della quinta puntata di 'Speak Out! Il calcio racconta', la webserie della Figc sul valore sociale del calcio. L'episodio approfondisce le esperienze positive del 'Calciosociale' a Corviale e di 'Asilo Savoia' a Montespaccato, con le testimonianze di Massimo Vallati, fondatore del primo, e di Massimiliano Monnanni, presidente del secondo, a raccontare come il calcio sia in grado anche di rompere le catene con cui la criminalità riesce a soggiogare interi quartieri. A Montespaccato l'impianto di gioco è stato sequestrato alla criminalità organizzata e restituito ai ragazzi del quartiere per farne un presidio di legalità e socialità, così come al 'Campo dei Miracoli' a Corviale dove, dal 2009, si pratica calcio in una forma profondamente comunitaria. Queste progettualità dimostrano che si può strappare il territorio dalle mani della malavita partendo proprio da un pallone da calcio. Una conversazione che, anche grazie alla collaborazione di istituzioni come la Figc, mette in luce la fatica e l'orgoglio di chi ha deciso di trasformare le periferie in luoghi dove il futuro non è più un privilegio di pochi, ma un diritto di tutti.