Il difensore della Fiorentina Pietro Comuzzo, prima della messa in suffragio nel Duomo di Firenze, ha voluto ricordare con grande affetto e commozione il presidente viola Rocco Commisso, scomparso lo scorso 16 gennaio: "Il presidente, da quando sono arrivato qui e da quando è arrivato lui, l'ho sempre percepito come quasi un secondo papà. Io ho subito un lutto pesante in famiglia e il mio ricordo più speciale di lui è che pochi giorni dopo questo lutto lui è stato il primo a venirmi vicino: mi strinse la mano. Sicuramente - ha aggiunto Comuzzo - l'ho sempre percepito come un secondo papà, una persona speciale sotto ogni punto di vista. Ha lasciato tanto dentro i nostri cuori".
"Se il Viola Park è il suo lascito più grande? Probabilmente si - ha poi aggiunto. "Ci ha dato la possibilità e ci sta dando la possibilità tuttora di allenarci in uno dei centri sportivi più belli e all'avanguardia del mondo. Di questo sicuramente non possiamo che ringraziarlo e per tutto il resto cercare di onorarlo e di rispettarlo il più possibile in campo tramite le prestazioni e le partite".
Parlato poi alcuni episodi, Comuzzo ha ricordato che "ogni volta che era al Viola Park o dopo le partite era sempre pronto con un sorriso a starti vicino, e lo faceva con chiunque, non solo con me, ma con ogni giocatore o dirigente. Quando penso a lui io mi torna in mente questa persona, questo uomo che ti viene lì, che ti stringe la mano e che ti sorride. Ora vogliamo onorarlo al meglio in campo: è quello che faremo e questo sicuramente adesso è un motivo in più per lui, per tutta la Fiorentina, per tutta Firenze, questo è un motivo di orgoglio e di rispetto ancora più per lui. Daremo tutto come stiamo dando, e cercheremo di dare e fare il meglio possibile".
di Napoli Magazine
26/01/2026 - 22:03
Il difensore della Fiorentina Pietro Comuzzo, prima della messa in suffragio nel Duomo di Firenze, ha voluto ricordare con grande affetto e commozione il presidente viola Rocco Commisso, scomparso lo scorso 16 gennaio: "Il presidente, da quando sono arrivato qui e da quando è arrivato lui, l'ho sempre percepito come quasi un secondo papà. Io ho subito un lutto pesante in famiglia e il mio ricordo più speciale di lui è che pochi giorni dopo questo lutto lui è stato il primo a venirmi vicino: mi strinse la mano. Sicuramente - ha aggiunto Comuzzo - l'ho sempre percepito come un secondo papà, una persona speciale sotto ogni punto di vista. Ha lasciato tanto dentro i nostri cuori".
"Se il Viola Park è il suo lascito più grande? Probabilmente si - ha poi aggiunto. "Ci ha dato la possibilità e ci sta dando la possibilità tuttora di allenarci in uno dei centri sportivi più belli e all'avanguardia del mondo. Di questo sicuramente non possiamo che ringraziarlo e per tutto il resto cercare di onorarlo e di rispettarlo il più possibile in campo tramite le prestazioni e le partite".
Parlato poi alcuni episodi, Comuzzo ha ricordato che "ogni volta che era al Viola Park o dopo le partite era sempre pronto con un sorriso a starti vicino, e lo faceva con chiunque, non solo con me, ma con ogni giocatore o dirigente. Quando penso a lui io mi torna in mente questa persona, questo uomo che ti viene lì, che ti stringe la mano e che ti sorride. Ora vogliamo onorarlo al meglio in campo: è quello che faremo e questo sicuramente adesso è un motivo in più per lui, per tutta la Fiorentina, per tutta Firenze, questo è un motivo di orgoglio e di rispetto ancora più per lui. Daremo tutto come stiamo dando, e cercheremo di dare e fare il meglio possibile".