Calcio
FIORENTINA - Grosso: "La società ha fatto grandi investimenti, vogliamo migliorare"
04.09.2026 13:36 di Napoli Magazine
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"È una gara contro un avversario che non ha iniziato bene come noi. È stimolante e vogliamo mostrare le nostre qualità", così l'allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, ha presentato la sfida della terza giornata contro il Torino, in programma sabato 5 settembre alle ore 15:00 allo stadio Artemio Franchi.

Il Campione del 2006 ha poi aggiunto in conferenza stampa: "Abbiamo analizzato e provato a capire dove migliorare. Sarà una gara difficile ma vogliamo ottenere qualcosa di bello".

Grosso, nel corso della conferenza, ha parlato anche del calciomercato: "Sappiamo quanto è difficile e come può influire all'interno del percorso. Ci sono stati tantissimo movimenti, la società ha fatto grandi investimenti. Sappiamo che ci sono potenzialità e lavoriamo per mostrarle. Ora si guarda il presente: sappiamo quello che siamo, che abbiamo margini enormi e cercheremo di valorizzare tutte le nostre risorse. Uno dei 4 nuovi arrivati in attacco sarà della partita".

"Abbiamo analizzato ciò che è successo e oggettivamente abbiamo fatto errori su cui stiamo lavorando e continueremo a lavorare", ha spiegato l'allenatore viola. "Vogliamo migliorare e crescere. Nell'arco del campionato c'è bisogno di tutti gli interpreti, non vogliamo cercare colpevoli o eroi perché le cose le prepari a livello di squadra".

Grosso ha parlato anche dell'addio di Rolando Mandragora, che è diventato un nuovo giocatore proprio del Torino: "L'idea era chiara: era quella di voler ricreare un progetto nuovo. Ci sono stati cambiamenti sotto tutti i punti di vista. Quando le cose accadono, significa che chi è coinvolto ha permesso che accadessero. La società ha preso le sue scelte e il giocatore evidentemente ha preso le sue. Con Rolando ho avuto un ottimo rapporto, ha dato il suo massimo. Percepisco energia nuova, voglia di crescere e questa è la cosa più importante".

L'allenatore della Fiorentina ha spiegato la scelta di impiegare il partente Gudmundsson - che si è trasferito alla Lazio - dal primo minuto contro il Frosinone: "In due partite abbiamo fatto scelte diverse. Quando le cose non vanno allora le scelte potevano essere diverse, invece quando vanno diventano intuizioni giuste. Ora so la squadra di cui dispongo, che è giovane e deve essere valorizzato".

"Ho parlato con loro per capire il loro percorso", ha raccontato Grosso riguardo i nuovi arrivi nel reparto offensivo. "Hanno entusiasmo e voglia, ma tocca a me capire le loro condizioni. Non ho avuto tanto tempo ma capirò come e quando saranno utili per affrontare le gare che ci attendono.

"Per questa gara hanno avuto problemi Dodo e Atta. Mi auguro di riaverli oggi e in base a quello deciderò come e quando impiegarli", ha aggiunto Fabio Grosso.

Grosso ha poi concluso: "Avremmo voluto riempire la squadra ma non ci siamo riusciti. Quello che non hai fatto però non conta più: è importate quello che c'è, ora sta a noi prenderci le responsabilità per mandare avanti un progetto ambizioso che però necessita di tempo per essere applicato. Sappiamo però che in questo tempo servono i risultati e mostrare le qualità che abbiamo, mascherando alcuni limiti dovuti a tante situazioni. Le squadre forti non sono mai perfette, sono quelle che si danno mano nei momenti difficili. E noi immaginiamo di diventare una squadra forte".

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FIORENTINA - Grosso: "La società ha fatto grandi investimenti, vogliamo migliorare"

di Napoli Magazine

04/09/2026 - 13:36

"È una gara contro un avversario che non ha iniziato bene come noi. È stimolante e vogliamo mostrare le nostre qualità", così l'allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, ha presentato la sfida della terza giornata contro il Torino, in programma sabato 5 settembre alle ore 15:00 allo stadio Artemio Franchi.

Il Campione del 2006 ha poi aggiunto in conferenza stampa: "Abbiamo analizzato e provato a capire dove migliorare. Sarà una gara difficile ma vogliamo ottenere qualcosa di bello".

Grosso, nel corso della conferenza, ha parlato anche del calciomercato: "Sappiamo quanto è difficile e come può influire all'interno del percorso. Ci sono stati tantissimo movimenti, la società ha fatto grandi investimenti. Sappiamo che ci sono potenzialità e lavoriamo per mostrarle. Ora si guarda il presente: sappiamo quello che siamo, che abbiamo margini enormi e cercheremo di valorizzare tutte le nostre risorse. Uno dei 4 nuovi arrivati in attacco sarà della partita".

"Abbiamo analizzato ciò che è successo e oggettivamente abbiamo fatto errori su cui stiamo lavorando e continueremo a lavorare", ha spiegato l'allenatore viola. "Vogliamo migliorare e crescere. Nell'arco del campionato c'è bisogno di tutti gli interpreti, non vogliamo cercare colpevoli o eroi perché le cose le prepari a livello di squadra".

Grosso ha parlato anche dell'addio di Rolando Mandragora, che è diventato un nuovo giocatore proprio del Torino: "L'idea era chiara: era quella di voler ricreare un progetto nuovo. Ci sono stati cambiamenti sotto tutti i punti di vista. Quando le cose accadono, significa che chi è coinvolto ha permesso che accadessero. La società ha preso le sue scelte e il giocatore evidentemente ha preso le sue. Con Rolando ho avuto un ottimo rapporto, ha dato il suo massimo. Percepisco energia nuova, voglia di crescere e questa è la cosa più importante".

L'allenatore della Fiorentina ha spiegato la scelta di impiegare il partente Gudmundsson - che si è trasferito alla Lazio - dal primo minuto contro il Frosinone: "In due partite abbiamo fatto scelte diverse. Quando le cose non vanno allora le scelte potevano essere diverse, invece quando vanno diventano intuizioni giuste. Ora so la squadra di cui dispongo, che è giovane e deve essere valorizzato".

"Ho parlato con loro per capire il loro percorso", ha raccontato Grosso riguardo i nuovi arrivi nel reparto offensivo. "Hanno entusiasmo e voglia, ma tocca a me capire le loro condizioni. Non ho avuto tanto tempo ma capirò come e quando saranno utili per affrontare le gare che ci attendono.

"Per questa gara hanno avuto problemi Dodo e Atta. Mi auguro di riaverli oggi e in base a quello deciderò come e quando impiegarli", ha aggiunto Fabio Grosso.

Grosso ha poi concluso: "Avremmo voluto riempire la squadra ma non ci siamo riusciti. Quello che non hai fatto però non conta più: è importate quello che c'è, ora sta a noi prenderci le responsabilità per mandare avanti un progetto ambizioso che però necessita di tempo per essere applicato. Sappiamo però che in questo tempo servono i risultati e mostrare le qualità che abbiamo, mascherando alcuni limiti dovuti a tante situazioni. Le squadre forti non sono mai perfette, sono quelle che si danno mano nei momenti difficili. E noi immaginiamo di diventare una squadra forte".