"Rino è passione. Vera, verissima: passione per la vita e per il calcio: E questo suo modo di essere entra nella testa della gente". Parola di Franco Gattuso. Il papà del commissario tecnico della Nazionale italiana ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport del figlio all'antivigilia di una sfida molto importante per il movimento calcistico italiano. Martedì sera infatti a Zenica ci sarà l'ultimo atto del playoff contro la Bosnia che vale un posto al prossimo Mondiale.
Fra gli argomenti trattati ovviamente l'aspetto caratteriale del tecnico ed ex centrocampista che ha permesso di entrare nella testa e nel cuore degli italiani: "Non potrebbe essere diversamente - ha proseguito -. Lo avete visto in piedi davanti alla panchina della Nazionale? Trasmette amore per la maglia...". Ma quanto c'è della sua storia personale in tutto ciò? C’è tanto. Noi calabresi siamo fatti così: le nostre radici ci danno l’energia per non mollare mai. Rino è attaccato alla sua terra, sa benissimo che se dimentichi da dove viene perdi la strada".
Infine un augurio, ma più che altro una certezza: l'Italia andrà al Mondiale? "Mi sento di direi di sì, ci andremo. Se lo merita l’Italia, se lo merita mio figlio. Ce lo meritiamo tutti".
di Napoli Magazine
29/03/2026 - 10:15
"Rino è passione. Vera, verissima: passione per la vita e per il calcio: E questo suo modo di essere entra nella testa della gente". Parola di Franco Gattuso. Il papà del commissario tecnico della Nazionale italiana ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport del figlio all'antivigilia di una sfida molto importante per il movimento calcistico italiano. Martedì sera infatti a Zenica ci sarà l'ultimo atto del playoff contro la Bosnia che vale un posto al prossimo Mondiale.
Fra gli argomenti trattati ovviamente l'aspetto caratteriale del tecnico ed ex centrocampista che ha permesso di entrare nella testa e nel cuore degli italiani: "Non potrebbe essere diversamente - ha proseguito -. Lo avete visto in piedi davanti alla panchina della Nazionale? Trasmette amore per la maglia...". Ma quanto c'è della sua storia personale in tutto ciò? C’è tanto. Noi calabresi siamo fatti così: le nostre radici ci danno l’energia per non mollare mai. Rino è attaccato alla sua terra, sa benissimo che se dimentichi da dove viene perdi la strada".
Infine un augurio, ma più che altro una certezza: l'Italia andrà al Mondiale? "Mi sento di direi di sì, ci andremo. Se lo merita l’Italia, se lo merita mio figlio. Ce lo meritiamo tutti".