Tony Damascelli, giornalista de Il Giornale, ha commentato duramente la reazione degli azzurri allo spareggio tra Bosnia e Galles: “Ci siamo fatti riconoscere, una storica figura di m... È singolare che la spavalderia sia stata esibita da chi è stato spedito fuori dalle coppe europee da avversari non certamente irresistibili, direi a memoria, Bodo, Galatasaray, Psv. Ma tant’è, eliminati gli irlandesi del nord abbiamo ritrovato orgoglio e pregiudizio, siamo più forti di chiunque altro, almeno fino al fischio d’inizio, tale consapevolezza deriverebbe dai risultati esaltanti delle nostre squadre e, si sa, della stessa nazionale. C’è un precedente che potrebbe stimolare gli azzurri: nel 2009 la Bosnia perse lo spareggio per il mondiale proprio a Zenica contro il Portogallo. L’anno dopo, l’Italia di Lippi si presentò in Sudafrica, fiera del quarto titolo vinto in Germania. Finimmo ultimi nel girone, dietro Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda. Cerchiamo di non esultare troppo, comunque a telecamere spente".
di Napoli Magazine
28/03/2026 - 12:41
Tony Damascelli, giornalista de Il Giornale, ha commentato duramente la reazione degli azzurri allo spareggio tra Bosnia e Galles: “Ci siamo fatti riconoscere, una storica figura di m... È singolare che la spavalderia sia stata esibita da chi è stato spedito fuori dalle coppe europee da avversari non certamente irresistibili, direi a memoria, Bodo, Galatasaray, Psv. Ma tant’è, eliminati gli irlandesi del nord abbiamo ritrovato orgoglio e pregiudizio, siamo più forti di chiunque altro, almeno fino al fischio d’inizio, tale consapevolezza deriverebbe dai risultati esaltanti delle nostre squadre e, si sa, della stessa nazionale. C’è un precedente che potrebbe stimolare gli azzurri: nel 2009 la Bosnia perse lo spareggio per il mondiale proprio a Zenica contro il Portogallo. L’anno dopo, l’Italia di Lippi si presentò in Sudafrica, fiera del quarto titolo vinto in Germania. Finimmo ultimi nel girone, dietro Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda. Cerchiamo di non esultare troppo, comunque a telecamere spente".