A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Maurizio Pistocchi: "Se si va a vedere qual è stata l'epoca d'oro del calcio italiano è chiaro a tutti che è tra fine anni '80 e inizio anni duemila. Avevamo calciatori cresciuti nel vivaio del calcio italiano, oltre ai campioni. Attualmente, nelle quattro squadre italiane in Champions, ci sono solo quattro italiani in difesa: Di Lorenzo, Bastoni, Dimarco e Mancini della Roma. Il problema è la formazione. Il problema è che oggi giocano il 70% degli stranieri in campionato. Quando vediamo che le squadre italiane nostre vanno male in Champions, sento dire che è la costruzione dal basso. Il Napoli con Sarri e Spalletti ha giocato partite splendide in Europa. Guardiola incensava il Napoli di Sarri. Oggi c'è qualcuno che dice che meraviglia il Napoli di Allegri? Certo, la Roma di Gasperini ha fatto un buon primo tempo contro il Real Madrid, uno dei peggiori mai visti in vita mia. Mi davano l'impressione di una squadra di amici che si incontrano la domenica sera per giocare una partita di calcio. La squadra che ha giocato meglio è stata il Como. Ha un'identità precisa. Può perdere, ma ha un'identità. L'Inter in Italia viene celebrata come inarrestabile, ma con Chivu ha perso 7 partite su otto. In casa ha subito 10 gol. Anche l'Inter, che gioca con il 3-5-2, non è all'altezza dell'Europa. E probabilmente, la dirigenza deve ragionare sul fatto che non sono competitivi. Prima bisogna riformare il calcio italiano, ma non si farà fino a quando ci sono sempre le stesse persone in federazione e a Coverciano. Bisogna stare attenti a non illudere le persone, le tifoserie. Allegri in Champions ha battuto solo il Maccabi Haifa nelle ultime 10 partite in Champions League. Come si fa a dire che lui è una garanzia per il Napoli, quando la squadra ha fatto persino peggio di Garcia. Contro il Bodo sarà sicuramente snodo decisivo. Non ci sono giustificazioni. Contro il Villarreal mi sono domandato: perché il centrocampo così mal assortito, perché il 3-5-2, perché quella posizione su De Bruyne? Se De Bruyne vuole giocare più alto, non può giocare con 3 difensori. Perdi un uomo a centrocampo. Secondo me Allegri ha messo il 3-5-2, in modo da accontentarlo. Il lavoro di un allenatore è quello di identificare le qualità dei giocatori a disposizione e impiegarli in modo funzionale. E poi dare una mentalità giusta, altrimenti non vai da nessuna parte in Europa. Se noi pensiamo che il calcio anni '70-'80 sia proponibile, non viviamo nella realtà".
di Napoli Magazine
15/10/2026 - 16:44
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Maurizio Pistocchi: "Se si va a vedere qual è stata l'epoca d'oro del calcio italiano è chiaro a tutti che è tra fine anni '80 e inizio anni duemila. Avevamo calciatori cresciuti nel vivaio del calcio italiano, oltre ai campioni. Attualmente, nelle quattro squadre italiane in Champions, ci sono solo quattro italiani in difesa: Di Lorenzo, Bastoni, Dimarco e Mancini della Roma. Il problema è la formazione. Il problema è che oggi giocano il 70% degli stranieri in campionato. Quando vediamo che le squadre italiane nostre vanno male in Champions, sento dire che è la costruzione dal basso. Il Napoli con Sarri e Spalletti ha giocato partite splendide in Europa. Guardiola incensava il Napoli di Sarri. Oggi c'è qualcuno che dice che meraviglia il Napoli di Allegri? Certo, la Roma di Gasperini ha fatto un buon primo tempo contro il Real Madrid, uno dei peggiori mai visti in vita mia. Mi davano l'impressione di una squadra di amici che si incontrano la domenica sera per giocare una partita di calcio. La squadra che ha giocato meglio è stata il Como. Ha un'identità precisa. Può perdere, ma ha un'identità. L'Inter in Italia viene celebrata come inarrestabile, ma con Chivu ha perso 7 partite su otto. In casa ha subito 10 gol. Anche l'Inter, che gioca con il 3-5-2, non è all'altezza dell'Europa. E probabilmente, la dirigenza deve ragionare sul fatto che non sono competitivi. Prima bisogna riformare il calcio italiano, ma non si farà fino a quando ci sono sempre le stesse persone in federazione e a Coverciano. Bisogna stare attenti a non illudere le persone, le tifoserie. Allegri in Champions ha battuto solo il Maccabi Haifa nelle ultime 10 partite in Champions League. Come si fa a dire che lui è una garanzia per il Napoli, quando la squadra ha fatto persino peggio di Garcia. Contro il Bodo sarà sicuramente snodo decisivo. Non ci sono giustificazioni. Contro il Villarreal mi sono domandato: perché il centrocampo così mal assortito, perché il 3-5-2, perché quella posizione su De Bruyne? Se De Bruyne vuole giocare più alto, non può giocare con 3 difensori. Perdi un uomo a centrocampo. Secondo me Allegri ha messo il 3-5-2, in modo da accontentarlo. Il lavoro di un allenatore è quello di identificare le qualità dei giocatori a disposizione e impiegarli in modo funzionale. E poi dare una mentalità giusta, altrimenti non vai da nessuna parte in Europa. Se noi pensiamo che il calcio anni '70-'80 sia proponibile, non viviamo nella realtà".